Senti, cerca di essere un po' pratico altrimenti mi devo ricredere sul fatto che sei divertente. Se proprio devo conciliare il sonno, leggo altro.In Origine Postato da Tonino44
Non ce n'è bisogno di andarglielo a dire in faccia, lo sanno loro stessi come stanno le cose.
Dimmi un po, chi sono sti precari?
Laureati di non si sa quale facoltà, cui a nessuno gliene frega niente?
Perchè non hanno imparato un buon mestiere? Sarebbero assunti a tempo indeterminato da quel di, e avremmo extracomunitari in meno.
Su lavativi, lascia perdere, sai bene che è così. Vai da un artigiano o in una piccola azienda e vedrai cosa vuol dire lavorare seriamente, e non mi parlare di sfruttamento, semmai di responsabilità.
Tonino
Veniamo al sodo: nel Polesine, tanto per fare un esempio, stanno mettendo a casa migliaia di persone. Che avevano un posto fisso e a tempo pieno. Tessile e calzaturifici chiudono a raffica.
Quindi, la favoletta che basta aver voglia di lavorare e l'artigiano babbonatale ti assume, valla a raccontare ai nipotini.
Ma non ti sorprendere se ti rispondono male...![]()




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