«Ridurremo le tasse sotto il 40% come, del resto, ci chiede l'Unione europea».
Lo ha detto il Cavalier Criniera, l'altra sera, a "Porta a Porta".
Si tratta, oltre che di uno dei tanti annunci elettorali, di una grossa stupidaggine.
Il Cavalier Crescina, ovviamente, puó fare tutti gli annunci che vuole e ridurre le tasse, se ci riesce, anche al 10%.
Ma, nella sua veste, non sarebbe autorizzato a far credere cose che non rispondono al vero.
L'Unione europea non ha chiesto né a Berlusconi né ad alcun altro leader di ridurre le imposte sotto il 40%.
Per la semplice ragione che le politiche che riguardano le imposte sono di stretta competenza nazionale.
L'Unione europea non vi mette becco, nè potrebbe, figuriamoci, fissare il livello delle tassazioni.
Se il Cavalier Auspicio non ne è convinto, lo chieda al premier britannico Tony Blair e renda nota la risposta.
Sempre a "Porta a Porta", il Cavalier Scrivania ha affermato che, in materia di dazi anti Cina, sarebbero state date istruzioni al "nostro commissario Frattini".
Anche in questo caso si tratta di una stupidaggine ma, se dovesse risultare vero, sarebbe grave il tentativo di violazione dell'autonomia dei commissari europei.
I commissari, dopo aver prestato giuramento, non devono rispondere, per i cinque anni del loro mandato, ai governi che li hanno indicati.
Il Cavalier Peluria lo sa o fa finta di non saperlo?
Già una volta, sui parametri di Maastricht, il Cavalier Rimboschito s'è prodotto in simili castronerie.
Portavoce Bonaiuti, lo aiuti.




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