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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Per un motivo molto semplice: sarebbe un assassinio. Volontario e premeditato.
Tra l'altro le "sofferenze atroci" sono totalmente evitabili con banali oppioidi.
Un po' di morfina e via, si dorme finchè non si trapassa.
Che omicidio?
Se non c'è vittima non c'è reato.
Se voglio togliermi la vita perché mi devi imporre di non poterlo fare?
Perché vuoi dare sofferenza a chi non ne vuole più?
GESU' DI NAZARETH mentre si preparava alla morte inevitabile nell'orto degli ulivi pregava il Signore: "Padre, se possiblie, allontana da me questo calice".
L'umanità di Cristo è proprio nel desiderio di alleviare la sofferenza in una morte inevitabile.
Quella umanità che non hanno coloro che si dicono interpreti di Gesù di Nazareth.
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Citazione:
In Origine Postato da aguas
Che omicidio?
Se non c'è vittima non c'è reato.
Se voglio togliermi la vita perché mi devi imporre di non poterlo fare?
Perché vuoi dare sofferenza a chi non ne vuole più?
GESU' DI NAZARETH mentre si preparava alla morte inevitabile nell'orto degli ulivi pregava il Signore: "Padre, se possiblie, allontana da me questo calice".
L'umanità di Cristo è proprio nel desiderio di alleviare la sofferenza in una morte inevitabile.
Quella umanità che non hanno coloro che si dicono interpreti di Gesù di Nazareth.
Bah, io faccio una azione, dopo questa azione una persona muore, se non avessi fatto quell'azione quella persona sarebbe ancora viva. Io lo chiamo omicidio. E ripeto, le sofferenze sono totalmente evitabili con un trattamento farmacologico.
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E' inutile che mi nomini Gesù, non mi interessa.
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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
O una persona decide in che condizione devono essere interrotte le cure mediche (e quindi lasciata morire, non uccisa) oppure si fa sempre di tutto per lasciarla in vita.
Concordo, non si può agire senza sapere con certezza cosa vuole l'interessato, nel dubbio la si lascia in vita. Mi sembra il caso della donna americana.
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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Concordo.
Visto che quella donna ha deciso come e quando terminare la sua vita, la sua volontà deve essere accolta.
Ma il suicidio deve consistere nel non fare qualche cosa (come alimentazione con un sondino) e non nel FARE qualche cosa, come nell'avvelenare.
Non è affatto vero,se è per questo esistono anche i reati omissivi ,che consistono in un "non-fare"..
Se una madre volontariamente omette di nutrire il bambino di pochi mesi ,puo' essere incolpata di omicidio se il bambino per effetto dell'omissione muore.
Quindi questa tua distinzione non ha fondamento.
Per me invece il discorso è diverso perchè faccio leva sul consenso del malato.
Se lui decide di morire ,ma non ha la possibilità materiale di farlo,allora chi lo aiuta diventa mero esecutore materiale della sua volontà di suicidarsi,di morire ,e quindi non puo' essere colpevolizzato.
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Citazione:
In Origine Postato da blob21
Non è affatto vero,se è per questo esistono anche i reati omissivi ,che consistono in un "non-fare"..
Se una madre volontariamente omette di nutrire il bambino di pochi mesi ,puo' essere incolpata di omicidio se il bambino per effetto dell'omissione muore.
Quindi questa tua distinzione non ha fondamento.
Per me invece il discorso è diverso perchè faccio leva sul consenso del malato.
Se lui decide di morire ,ma non ha la possibilità materiale di farlo,allora chi lo aiuta diventa mero esecutore materiale della sua volontà di suicidarsi,di morire ,e quindi non puo' essere colpevolizzato.
Si ma vedi se concepisco il fatto di non dover accanirsi a continuare una terapia che non porta a migliramenti, non concepisco un uccisione volontaria.
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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Si ma vedi se concepisco il fatto di non dover accanirsi a continuare una terapia che non porta a migliramenti, non concepisco un uccisione volontaria.
Si, fai una uccisione volontaria.
L'omocidio è il provocqre la morte di una persona.
I favorevoli all'eutanasia considerano non punibile l'omicidio del consenziente.
E non considerano un omicidio causare la fina dello stato vegetativo di un corpo umano privo di coscienza e sensibilità.
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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Per un motivo molto semplice: sarebbe un assassinio. Volontario e premeditato.
Tra l'altro le "sofferenze atroci" sono totalmente evitabili con banali oppioidi.
Un po' di morfina e via, si dorme finchè non si trapassa.
Non serve a nulla dare la morfina a una persona che vuole morire se non ci sono altri interventi farmacologici che comportano la morte.
Che sfizio ci trovi a tenere in vita una persona che vuole morire e che avrà i suoio buoni motivi per farlo?
Che danno ti porta averlo in vita?
Che giovamento ti porta continuare la sofferenza di chi soffre e vuole farla finita?
Sei contento della sofferenza altrui?
Sei un sadico?
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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Concordo.
Visto che quella donna ha deciso come e quando terminare la sua vita, la sua volontà deve essere accolta.
Ma il suicidio deve consistere nel non fare qualche cosa (come alimentazione con un sondino) e non nel FARE qualche cosa, come nell'avvelenare.
E su quale lapide è scolpita questa definizione di suicidio?
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Citazione:
In Origine Postato da aguas
Non serve a nulla dare la morfina a una persona che vuole morire se non ci sono altri interventi farmacologici che comportano la morte.
Che sfizio ci trovi a tenere in vita una persona che vuole morire e che avrà i suoio buoni motivi per farlo?
Che danno ti porta averlo in vita?
Che giovamento ti porta continuare la sofferenza di chi soffre e vuole farla finita?
Sei contento della sofferenza altrui?
Sei un sadico?
Probabilmente sì.