Ingegneri residenti a Padova, erano esperti sommozzatori
La polizia ha aperto un'inchiesta. Sequestrate le bombole
Sharm El Sheikh, due sub italiani
muoiono durante un'immersione
SHARM EL SHEIKH - Due sub italiani hanno perso la vita ieri mattina durante un'immersione al largo dalla costa a Sharm El Sheikh, in Egitto. Le vittime sono due ingegneri di Padova, Eugenio Cozzi, 64 anni residente a Limena, e Luciano Torri (63). Cozzi era molto stimato a Padova, dove insegnava all'università nella facoltà di architettura; lascia la moglie e due figlie di 32 e 34 anni. Luciano Torri, originario di La Spezia, lascia la moglie e una figlia.
La morte dei due italiani è stata riferita dai familiari di Cozzi secondo i quali, in base a sommarie informazioni ricevute da amici che hanno assistito alla tragedia, i due stavano compiendo una immersione subacquea quando improvvisamente hanno accusato un malore. I due uomini, esperti sommozzatori, avevano raggiunto la località turistica sul Mar Rosso domenica scorsa.
La polizia egiziana ha aperto un'inchiesta e ha posto sotto sequestro le bombole usate durante l'immersione per accertare eventuali irregolarità. I corpi dei due sub italiani sono già stati trasportati al Cairo per essere quindi riportati in patria.
(19 marzo 2005)




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