Forse non è il caso di alimentare il disorientamento di queste ore con i dubbi, che esprimo a titolo esclusivamente personale, che i recenti sviluppi suggeriscono... ma, come testimoniato dall'ora (tarda, perché ancora non ho toccato il letto), proprio non riesco a dormirci su. Abbiamo lottato, dentro e fuori dai nostri partiti di competenza, su due fronti: il primo, più importante, quello dell'antagonismo ai Poli; il secondo, anch'esso fondamentale, riguardo l'unità dell'Area. Ebbene, entrambi a me sembrano sfumare, ammesso che fossero realmente - sempre tenendo conto delle condizioni odierne - scenari possibili, laddove non probabili. Non più tardi di ieri indicavo "Alternativa Sociale" come un passaggio, l'unico, obbligato per giungere, finalmente, ad una piena rifondazione, se non del Movimento Sociale Italiano, addirittura dell'Idea in se stessa. Lo credo ancora, ma non ci spero più (di tanto). Gli sviluppi che si susseguono con un ritmo incessante suggeriscono, da un lato, che gli attriti siano tutt'altro che sopiti - siamo stati esclusi, e chi mi conosce sa cosa intendo con quel noi - dalla partecipazione attiva ad una conferenza stampa cui avremmo dovuto, di diritto, quantomeno figurare... avendo tastato il polso dell'orizzonte interno, non so quanto per ottusità altrui e quanto per demeriti nostri. Propendo per un in medio stat virtus che disonora entrambi. Le dichiarazioni apparse sulle principali (e secondarie) testate dei giornali a nostro carico, laddove confermate - seppure formalmente smentite - dai fatti mi lasciano presagire che i detrattori avessero ragione, e che di conseguenza ho avuto torto, su tutta la linea, nelle mie valutazioni. La base, quella che chiamerò vera, genuina, sempre a prescindere dall'appartenenza partitica, è coesa nella ferma opposizione al bipolarismo... Alessandra Mussolini, con mio grande piacere, ha confermato l'antagonismo anche per il 2006, alle politiche... mi chiedo se ciò possa essere considerato credibile, dal momento che con l'approssimarsi delle Elezioni Regionali tutti fanno un gran parlare di accordi futuri (già sottoscritti!?), di piatti della bilancia, di una sorta di concertazione, di desistenze, di seggi blindati...
...ed io, che mi sento sempre più solo e ingenuo, circondato in parte da idealisti della mia stessa risma, ma soprattutto da arrivisti della peggior specie, mi domando perché e per chi io, come gli altri gladiatori - da più parti - della coalizione, abbia lavorato sino ad ora, e per chi dovrò sputare sangue domani. Congressi, commissariamenti, espulsioni, scioglimenti, defezioni a vario titolo hanno ridotto ciò che i rimpasti, i recicli, i fuoriusciti da dove, sembra, torneranno nel giro di pochi mesi hanno colmato. Io ero contro l'asservimento prima, e lo sono ancora. Ero contro l'asservimento nel mio partito, lo sono in questo cartello. Ero contro anche quando non c'ero, nel partito. Le agenzie confermano ciò che i fatti, gli sguardi, le frasi en passant smentiscono.
Possibile che anche tra di noi, nonostante tutto, la parola data non valga che il tempo di un'elezione? Possibile che il cameratismo sia, anche qui, utilizzato alla stregua di una qualunque arma (impropria) per il condizionamento delle masse? Possibile che ci stessero sodomizzando già prima di sottoscrivere l'accordo, storico, tra i quattro partiti più estesi e organizzati, laddove non rappresentativi, della nostra Area? Possibile che abbia speso tanto tempo, denaro (fosse quello il problema...), energie e passione per l'ennesima chimera? Per l'affermazione del prossimo traditore?
Mi auguro siano timori smentiti prontamente dall'azione, spero che il sonno giochi brutti scherzi... forse ho avuto un incubo e pensavo d'esser sveglio... ma ciò che ho letto, visto e sentito mi fa dubitare di tutto, e di tutti. Forse soltanto ora, se ci sbatterò la testa, avrò compreso cosa intendevano coloro i quali dissero di voler attendere gli sviluppi, alla finestra (l'assonanza non è voluta, purtroppo è uscita spontanea). Per me sarebbe, politicamente e metaforicamente, un salto da questa finestra.
Ho ingoiato rospi, vinto piccole battaglie, ragionato a lungo e poi agito in assoluta buona fede... e ciò non mi è pesato, né mi peserà in futuro, dovessero essere cancellate da una realtà tutt'altro che apocalittica queste inquietudini...
Ma se per disgrazia dovessi vedere una sigla, un logo, un nome... di fianco, sotto o, peggio all'interno della dicitura Casa delle Libertà, presto o tardi... beh, non sono certo rinomato per essere un violento, al più mi farei venire un'ulcera perforante... ma non si presentino all'uscio, né mi fermino con volantini pretestuosi (che ad oggi, in assoluta coerenza con quanto asserito in ogni dove in cui fosse richiesto, io stesso ho prodotto e distribuito), per convincermi che dieci, cento o, mille poltrone barattate abbiano un senso politico...
Non parlo per gli altri, ma per quanto mi riguarda: il mio Onore si chiama Fedeltà.
Con "Alternativa Sociale", contro CdL e Unione.


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