I valori della sinistra
Scenari inquietanti nella politica italiana: la sinistra garantisce per i fascisti mentre usa la violenza per spegnere la voce del centrodestra
Siamo giunti al momento tanto atteso e che appariva ormai scontato: la sinistra delle resistenze e delle memorie porge la mano ai movimenti dell’ultradestra, quelli che si richiamano più o meno esplicitamente alla tradizione fascista, e li legittima pubblicamente aiutandoli, anche con falsi, a raccogliere le firme e ad autenticarle per la presentazione delle liste elettorali del movimento guidato da Alessandra Mussolini. I rossi stanno, dunque, con i neri e ad ammetterlo sono stati gli stessi esponenti dei Ds, ormai incalzati e impossibilitati a offrire una giustificazione credibile. L’unica che gli è rimasta è la seguente: “Che male c’è?”.
Già, ce lo siamo chiesti anche noi e, al di là di alcune firme false sulle quali indagherà la magistratura e che rappresentano, purtroppo, una usanza generalizzata diffusa sia a destra che a sinistra, desta grande meraviglia una simile reazione da parte di quelli che si arrogano l’esclusiva della custodia della memoria storica del nostro Paese. Possibile che non si siano resi conti della portata dei loro atti? Da oggi l’ultradestra, quella più violenta e radicale di Forza Nuova e dei nuovi partner politici della nipote del Duce, ha trovato dei nuovi alleati: compagni e camerati uniti per sconfiggere il centrodestra, una priorità che può giustificare uno schiaffo alla civiltà ed alla propria tradizione.


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