Storiaccia quella del S.Paolo. Sembrava, avevano detto che fosse tutto
risolto ed invece mancava il colpo di teatro finale con il De Laurentiis
furente che spara ad alzo zero sulla giunta, minaccia improbabili esili e
non firma.
Più pacati invece i toni dall'altra parte la quale almeno spiega che nulla è
cambiato, l'accordo era pronto per essere sottoscritto ed è ancora là a
disposizione del tycoon.
Il presidente invece non chiarisce nulla, non dice cosa è accaduto ma si
limita alla protesta generica.
La faccenda puzza. Puzza di voti da conquistare, puzza di voti da
ri-conquistare che non è esattamente la stessa cosa. Sul caso-Napoli di
quest'estate la giunta, ma anche il governatore Bassolino non hanno fatto
una gran figura.Troppi tentennamenti, troppi interessi non dichiarati, poco
polso.
Ora siamo sotto le elezioni.Chiaro che qualcuno voglia usare la toppata
estiva come boomerang se non per la Jervolino , ma per una regione che i
sondaggi danno ancora blindata dal fronte del centro sinistra. Non a caso
Bocchino si vede quotidianamente rimestare con gli esponenti più beceri
della tifoseria, fare passerella presso le tv locali ed assicurare una
sovraesposizione nel mondo calcio che prima non gli si riconosceva. De
Laurentiis dal canto suo è noto che sia vicino alle posizioni del premier e
non è escluso, come ipotizzato da qualcuno, che si stia prestando a fare da
testa di ponte per dare la spallata agli attuali governati.
Povero pallone.Veicolo di passione , ma anche di voti, di emozioni e danaro,
di giochi più o meno palesi per favorire questo quello.
Non ho mai fatto mistero di aver disapprovato la gestione dell'affaire-
fallimento da parte degli enti locali che se non impegnati in lavori di
bassa macelleria politica avrebbero dovuto e potuto fare molto di più.Hanno
sbagliato due volte persino puntando sul loro cavallo sfiatato e un po'
bolso a nome De Luca.
Ora la stanno pagando, forse con la questione che ad una superficiale
lettura potrebbe per una volta porli dal lato della ragione.
Loro hanno spiegato, De Laurentiis no.
Ed in attesa che il presidente ci dica come stanno le cose, io sono dalla
parte della giunta.




Rispondi Citando
