Guarda che molti democristiani sono di centro-sinistra....
Guarda che molti democristiani sono di centro-sinistra....


Davide Zerillo
Che si definiscono ma non lo sono...In origine postato da Davide75
E' vero quello che dici, ma è bene differenziarsi.
Noi siamo di sinistra, loro di centro.
Una coalizione di centro-sinistra può andare bene soltanto se c' è più sinistra che centro.
Se l' asse della coalizione si sposta al centro, non ci sarebbe più una differenza tra le due coalizioni, visto che anche nel centro-destra ci sono molti personaggi che si definiscono di centro, tra cui Berlusconi.
E come si può rompere la logica del neoliberismo quando si è nella stessa maggioranza di chi, ad esempio, ha smantellato lo stato sociale? Il governo sarà proprio un punto di arrivo: con le mani legate si potrà fare ben poco. Certo, come dice Davide, Bertinotti al congresso ha ricordato quando sfiduciò Prodi. Sarebbe pronto anche a rifarlo, certo… ma voi immaginate cosa vorrebbe dire? A distanza di anni ce lo stanno ancora rinfacciando. Farlo una seconda volta sarebbe il suicidio di Rifondazione. E allora sì che diventerebbe un partito dogmatico o, peggio ancora, un partito da prefisso telefonico.
Assorbiamo voti da sinistra, da quella sinistra che è delusa, si dice. Io sono convita che ci sarà anche un grande tornaconto elettorale, con l’entrata di Rifondazione in una maggioranza di centro sinistra. Ma, mi chiedo, il gioco vale la candela? Abbiamo idea dei compromessi che dovremo accettare? Prodi è quel signore che ha appoggiato la direttiva Bolkestein… che si fa? In piazza gli si urla contro e nei palazzi gli si stringono le mani? E una cosa, mi prude… sulla questione della legge 30. Ora tutti si dicono contro, pronti ad abolirla… ma per cosa? Per tornare al pacchetto Treu?
Secondo me ci siamo messi in una situazione di non ritorno. E con questo non voglio certo sperare nel cosiddetto polo autonomo di classe, intendiamoci… per come la vedo io, ripeto, proprio perché siamo in un sistema elettorale di merda avremmo dovuto fare un puro e semplice accordo elettorale. E poi mani slegate, su tutto. Tapparsi il naso è un conto, turarselo un altro.
Scusate, ma io resto molto scettica.
per ferruccio: no, non mi ha mollata nessuno![]()


Piuttosto che appoggiare un governo dall'esterno e subire comunque tutto ciò che fa, se neghi la fiducia sei cancellato, preferisco crearmi un polo autonomo di classe alternativo al centro liberale di destra e di sinistra.In origine postato da remedios
E come si può rompere la logica del neoliberismo quando si è nella stessa maggioranza di chi, ad esempio, ha smantellato lo stato sociale? Il governo sarà proprio un punto di arrivo: con le mani legate si potrà fare ben poco. Certo, come dice Davide, Bertinotti al congresso ha ricordato quando sfiduciò Prodi. Sarebbe pronto anche a rifarlo, certo… ma voi immaginate cosa vorrebbe dire? A distanza di anni ce lo stanno ancora rinfacciando. Farlo una seconda volta sarebbe il suicidio di Rifondazione. E allora sì che diventerebbe un partito dogmatico o, peggio ancora, un partito da prefisso telefonico.
Assorbiamo voti da sinistra, da quella sinistra che è delusa, si dice. Io sono convita che ci sarà anche un grande tornaconto elettorale, con l’entrata di Rifondazione in una maggioranza di centro sinistra. Ma, mi chiedo, il gioco vale la candela? Abbiamo idea dei compromessi che dovremo accettare? Prodi è quel signore che ha appoggiato la direttiva Bolkestein… che si fa? In piazza gli si urla contro e nei palazzi gli si stringono le mani? E una cosa, mi prude… sulla questione della legge 30. Ora tutti si dicono contro, pronti ad abolirla… ma per cosa? Per tornare al pacchetto Treu?
Secondo me ci siamo messi in una situazione di non ritorno. E con questo non voglio certo sperare nel cosiddetto polo autonomo di classe, intendiamoci… per come la vedo io, ripeto, proprio perché siamo in un sistema elettorale di merda avremmo dovuto fare un puro e semplice accordo elettorale. E poi mani slegate, su tutto. Tapparsi il naso è un conto, turarselo un altro.
Scusate, ma io resto molto scettica.
per ferruccio: no, non mi ha mollata nessuno![]()
Sò che quest'ultima opzione ora non è praticabile, quindi con forza e coraggio per togliere il timone del governo al centro. La vedo dura, ma ne va della nostra credibilità e coerenza.
Emanuele


la puglia in caso di vittoria ci farà capire tante cose


Si, ma il mio era un esempioIn origine postato da remedios
eegol, mettendo l'ipotesi che io non faccia più la tessera di rifondazione, ti pare che vada a farmi quella dei comunisti italiani?!piuttosto mi do all'autonomia!!!
![]()
hai ragione alemaggia... io so dell'importanza di fare politica dove si vive, sul territorio, e per questo si mandano giù tanti bocconi amari. a questo non voglio rinunciare, sia chiaro (a far politica sul territorio, non ai bocconi amari...)
i miei dubbi sono sulle prospettive del futuro: cosa faremo quando e se rifondazione entrerà nella maggioranza di centro sinistra?
io, in tutta sincerità, non lo so proprio.![]()
cmq rem, te l' ho detto più di una volta: se scegli la strada del compromesso la Rivoluzione vera, come la intendiamo noi giovani, la vedo dura da realizzare; un cambiamento radicale della situazione può avvenire solo attraverso le persone e quindi attraverso i movimenti. Io, pur essendo coscente dello schifo che sono i partiti politici e gli uomini (una volta non era così), voterò sempre tra il peggio ed il meno peggio (e non il meglio), scelgo la seconda opzione, perchè Rifondazione, che mi da/dava una speranza un pò particolare, cmq secondo me dal suo punto di vista, dalla sua logica di partito, sta facendo la cosa migliore e dato che è Rc il partito che ci "rappresenta" io tendo a rinforzarlo perchè cmq è l' unico che porta avanti, con tutti i se e ma, ancora determinate idee. Ti rinnovo l' invito, che è più che altro un consiglio: prova a seguire da esterna (senza per forza uscire te lo ripeto) le vicende del Prc...dal mio punto di vista, ti risparmieresti un sacco di delusioni
![]()
Egol


Finalmente un bel pò di compagni, il 3 e 4 aprile speriamo di spaccare il culo al polo.
Mi presento, ho la tessera del partito comunista che probabilmente a voi sembrerà "sbagliato", il pdci, e credo come tanti che la sinistra si potrà far valere solo unendo tutte le componenti dei verdi,dei 2 partiti "rossi", correntone e gli elettori dell'italia dei valori (ps ben prima di asor rosa, la proposta era stata avanzata da tempo da diliberto).
Non ripongo troppe speranze nella "politica ufficiale", come mi pare tanti qui (e non milito quasi più). Anche con una vittoria dell'unione i geni del Berlusconismo non saranno soppressi e l'involuzione civile dell'italia che persiste dai tempi di Craxi potrà solo rallentare. Non puoi sconfiggere un avversario che ha enormi poteri mediatico/economico/politico con uno "strumento" che è solo politico; la "politica ufficiale" non può rispondere a tutte le nostre esigenze.
Anchio credo che serva un movimento importante, e che si stiano creando le basi perchè esso possa nascere. Un movimento che non passi per mass media, che non sia collegato a poteri economici, che riporti la politica nelle strade e nelle piazze, e che appoggi strumentalmente l'unione. Che gli impedisca di compiere le porcherie che ha fatto nella passata legislatura ai tempi di D'Alema e Amato, che controlli la politica di prodi "da fuori" con la forza del bacino elettorale che costituisce.
Non credo che tale movimento possa chiamarsi "comunista",dubito fortemente questo. Ma che debba lottare perchè devono essere cancellate idiozie come la legge 30 e la riforma della scuola (oggi lo dicono quasi tutti, domani non credo).
Devono essere fatte riforme strutturali VERE, in primis una riforma monetaria che tolga l'enorme potere che in italia e in europa hanno le banche centrali innanzitutto, perchè il potere politico si riprenda i poteri che gli spettano e sia distinto chiaramente dagli interessi privati (da noi bankitalia, con gli enormi poteri che si porta dietro, è di fatto un istituto privato).
E poi una politica sociale per la casa, aiuti agli affitti diventati costi incivili, politiche per il lavoro, cogestione delle imprese con le organizzazioni di lavoratori...
Vabbè taglio qui, la tengo troppo lunga.... ma sarà possibile una cosa del genere?


Non potrà chiamarsi comunista? E perchè? Continuiamo a fare il gioco di chi crede che non c'è nessun orizzonte al di la del capitalismo? Non deve essere così, dobbiamo capire e far capire che il capitalismo ha concluso le opportunità di sviluppo sociale del mondo intero.In origine postato da Mikbologna
Finalmente un bel pò di compagni, il 3 e 4 aprile speriamo di spaccare il culo al polo.
Mi presento, ho la tessera del partito comunista che probabilmente a voi sembrerà "sbagliato", il pdci, e credo come tanti che la sinistra si potrà far valere solo unendo tutte le componenti dei verdi,dei 2 partiti "rossi", correntone e gli elettori dell'italia dei valori (ps ben prima di asor rosa, la proposta era stata avanzata da tempo da diliberto).
Non ripongo troppe speranze nella "politica ufficiale", come mi pare tanti qui (e non milito quasi più). Anche con una vittoria dell'unione i geni del Berlusconismo non saranno soppressi e l'involuzione civile dell'italia che persiste dai tempi di Craxi potrà solo rallentare. Non puoi sconfiggere un avversario che ha enormi poteri mediatico/economico/politico con uno "strumento" che è solo politico; la "politica ufficiale" non può rispondere a tutte le nostre esigenze.
Anchio credo che serva un movimento importante, e che si stiano creando le basi perchè esso possa nascere. Un movimento che non passi per mass media, che non sia collegato a poteri economici, che riporti la politica nelle strade e nelle piazze, e che appoggi strumentalmente l'unione. Che gli impedisca di compiere le porcherie che ha fatto nella passata legislatura ai tempi di D'Alema e Amato, che controlli la politica di prodi "da fuori" con la forza del bacino elettorale che costituisce.
Non credo che tale movimento possa chiamarsi "comunista",dubito fortemente questo. Ma che debba lottare perchè devono essere cancellate idiozie come la legge 30 e la riforma della scuola (oggi lo dicono quasi tutti, domani non credo).
Devono essere fatte riforme strutturali VERE, in primis una riforma monetaria che tolga l'enorme potere che in italia e in europa hanno le banche centrali innanzitutto, perchè il potere politico si riprenda i poteri che gli spettano e sia distinto chiaramente dagli interessi privati (da noi bankitalia, con gli enormi poteri che si porta dietro, è di fatto un istituto privato).
E poi una politica sociale per la casa, aiuti agli affitti diventati costi incivili, politiche per il lavoro, cogestione delle imprese con le organizzazioni di lavoratori...
Vabbè taglio qui, la tengo troppo lunga.... ma sarà possibile una cosa del genere?
Dobbiamo dire con forza che il futuro dell'umanità e dei diritti fondamentali ad essa collegati saranno possibili solo fuori il capitalismo, fuori la logica del profitto, fuori dalle corporation multinazionali. Nel socialismo.
Nessun listino alla sinistra del listone, ma una vera forza comunista, ecologista e anticapitalista che dia voce al movimento antiglobalizzazione, ai popoli sfruttati del sud del mondo, alla difesa e al rilancio dei diritti per i lavoratori in occidente, sia europei o migranti che siano.
Il centro liberale dovrà relazionarsi con noi, e non deve essere facile.
Emanuele
e chi ha mai parlato di appoggio esterno? l'accordo elettorale è un'altra cosa...In origine postato da LeleRm
Piuttosto che appoggiare un governo dall'esterno e subire comunque tutto ciò che fa, se neghi la fiducia sei cancellato, preferisco crearmi un polo autonomo di classe alternativo al centro liberale di destra e di sinistra.
Sò che quest'ultima opzione ora non è praticabile, quindi con forza e coraggio per togliere il timone del governo al centro. La vedo dura, ma ne va della nostra credibilità e coerenza.
finito quello ognuno se ne torna a casa sua.