Quando in Portogallo nel 1917 la guerra civile e la laicizzaione dello stato colpiva duramente i privilegi della Chiesa Cattolica, improvvisamente la visione che ebbero 3 pastorelli contribuì a salvare la Chiesa Cattolica.
Ora pare all'improvviso che anche gli ebrei, memori del loro antico peccato di deicidio, vengano in soccorso della Chiesa Cattolica, che sempre più appare una voce gridante in un deserto.
Sembra che la loro salvezza fisica passi attraverso la conversione dell'anima:
http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2005/04/10/5373647
In un racconto di qualche anno fa, ma rivelato solo oggi, il segretario personale di Papa Giovanni Paolo II, monsignor Stanislao Dziwisz, rivela di aver assistito ad uno dei miracoli del Santo Padre.
"Un conoscente - racconta - mi ha chiesto di far presenziare alla messa celebrata dal Papa nella cappella di Castelgandolfo un suo amico americano, molto malato''.
Questa persona aveva tre desideri: incontrare il Papa, andare in pellegrinaggio a Gerusalemme e poi tornare a morire negli Stati Uniti. ''Me lo ricordo molto bene - continua il monsignore -, aveva il volto segnato dalla malattia. Mi ricordo anche che non aveva capelli, e si capiva che era a causa della chemioterapia a cui si era sottoposto''.
L'uomo, molto ricco tanto da viaggiare addirittura in compagnia di un medico personale, venne ammesso alla cerimonia, ma al momento della comunione accadde qualcosa di strano che fece incuriosire don Stanislao. Al termine della messa il prelato venne a sapere che l'uomo era di religione ebraica.
''L'ho rimproverato con delicatezza - ricorda -, spiegandogli che i seguaci di fedi diverse da quella cattolica non possono accostarsi al sacramento dell'eucarestia''.
Un po' di tempo dopo, il conoscente chiamo' monsignor Dziwisz per dirgli che ''il tumore era completamente scomparso nel giro di qualche ora''. All'epoca il segretario di Giovanni Paolo II non parlo' di miracolo ma solo di ''un segno di come la potenza di Dio supera ogni schema umano''.
Oggi, pero', quel racconto assume un valore molto piu' importante, soprattutto in vista di un eventuale processo di beatificazione del Papa Magno.




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