cedoIn Origine Postato da Max72
No, temo rappresaglie...
O uno Storico della Resistenza in Oltrepo', oppure una compagna che si occupa di Sociale....![]()
non voglio averti sulla coscienza
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cedoIn Origine Postato da Max72
No, temo rappresaglie...
O uno Storico della Resistenza in Oltrepo', oppure una compagna che si occupa di Sociale....![]()
non voglio averti sulla coscienza
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Rifondazione!


io ho solo detto la preferenza, nn il partitoIn Origine Postato da T34
Se mio figlio, a 18 anni, mi avesse detto per chi votare avrebbe ancora il culo a bagno nel ghiaccio....![]()
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Domenica 3 aprile, verso le sei e dieci.
Mi sono deciso ad andare a votare dopo un sms che me lo ricordava.
Si vota nella mia vecchia scuola elementare, in cui mi ritrovo a memoria... entro nel seggio, do carta d'identità e tessera elettorale allo scrutatore che ci mette venti minuti prima di fare un segno accanto al mio nome, sull'elenco. Il nome prima del mio è quello di mio fratello, e vedo che non è ancora andato a votare.
Poi mi sposto al banco successivo, mi danno una scheda al posto dei miei documenti (scambio equo, direi). Verde, con quell'odore di carta. E mi danno anche la matita, la terribile (innocua) arma della democrazia.
Entro nella cabina ("può andare nella 3"). Spiego il lenzuolo su cui esprimerò il mio voto, e subito mi rendo conto di quanti partiti ci sono in Italia. Ghigo a sinistra, do un'occhiata ai simboli, in mezzo Rotondi e Ellena, a destra la Bresso con tutto il centrosinistra. Prima di mettere la croce ci penso un po'. DS, nessuna preferenza. E tanto per infierire anche un bel segno sul simbolo dell'Unione.
Il mio dovere è fatto. Ripiego il lenzuolo, con qualche difficoltà.
Torno al banco, lo inserisco nell'urna (che momento...). Per i politici è un istante eterno, devono posare per i flash con la scheda mezza dentro e mezza fuori. Per me no, è solo un brivido che vola via. La mia scheda è rimasta sospesa, incastrata nel foro dell'urna. La scrutatrice provvede.
Riprendo i miei documenti, esco dalla scuola che mi ha visto bambino e che ora mi vede elettore, nel cielo c'è una bella aria quasi di tramonto. Una telefonata a un amico per raccontare la scena.
Un po' di musica nelle orecchie, qualche canzone di sinistra.
E il ritorno a casa. Il dovere di buon cittadino è compiuto.


Questo è lirismo allo stato puro.
Se non fosse che senza l'sms forse ti saresti dimenticato che c'erano le elezioni.
Mi stai invecchiando anche tu, Lollo. La tua prostata come va?


Lo sapevo che c'erano, lo sapevo.In Origine Postato da brunik
Questo è lirismo allo stato puro.
Se non fosse che senza l'sms forse ti saresti dimenticato che c'erano le elezioni.
Mi stai invecchiando anche tu, Lollo. La tua prostata come va?
Ma stavo facendo altro (nello specifico, leggendo qualcosa sul fascismo e Hitler) e non ero a casa.
Così, arrivato il gentile sms, mi sono deciso ad andare.
La prostata va ancora bene, tutto sommato l'età non è neanche delle più venerande...


quando ho votato mi ronzavano nel cervello i madrigali di MonteverdiIn Origine Postato da Lollo87Lp
Un po' di musica nelle orecchie, qualche canzone di sinistra.
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Io sono andato su "Il cielo è sempre più blu". "La canzone popolare" e altre non ce le ho ancora sul lettore.In Origine Postato da DrugoLebowsky
quando ho votato mi ronzavano nel cervello i madrigali di Monteverdi![]()