Infatti...In Origine Postato da Fuori_schema
E' gia' stato buttato fuori da un pezzo.....![]()
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E' un'analisi che feci io 3 ore prima di panebianco.In Origine Postato da S.P.Q.R.
Ma ci siete o ci fate?mica è una mia analisi
queste sono valutazioni fatte dal Prof. Panebianco condivise da bertinotti e fassino
I voti sono 2 000 000, certo pero poi bisogna interpretare il dato
http://www.politicaonline.net/forum/...22#post2034022
in studio si è detto che è impossibile che 2 milioni di voti siano passati dal centrodestra al centrosinistra (ciò è stato bollato anche da lerner come inverosimile).
Panebianco ha espresso la teoria interessante che avevo già ipotizzato io. Ossia gli elettori che votarono nel 2000 e nel 2001 berlusconi sono rimasti a casa domenica e lunedi scorsi mentre gli elettori del centrosinistra che nel 2000 e nel 2001 non andarono a votare si sono presentati alle ultime elezioni. Il gioco delle astensioni incrociate è frequente e più verosimile a spiegare i voti passati da destra a sinistra.
Quindi non sono passati 2 milioni di voti da una parte all'altra. La realtà è da ritrovare in un mix tra passaggio di voti a sinistra (minima parte) astensione rispetto al 2000, poco più di un punto, e astensioni incrociate.


mai detto.In Origine Postato da LIBERAL_
in studio si è detto che è impossibile che 2 milioni di voti siano passati dal centrodestra al centrosinistra (ciò è stato bollato anche da lerner come inverosimile).
il dato dice 2.300.000 di scarto fra csx e cdx.


Hai la coda di paglia?In Origine Postato da DrugoLebowsky
mai detto.
il dato dice 2.300.000 di scarto fra csx e cdx.![]()


Pensa quello che ti pare.In Origine Postato da LIBERAL_
Quindi non sono passati 2 milioni di voti da una parte all'altra. La realtà è da ritrovare in un mix tra passaggio di voti a sinistra (minima parte) astensione rispetto al 2000, poco più di un punto, e astensioni incrociate.
Fai pure lo struzzo e caccia la testa sotto la sabbia, ci fa solo comodo...![]()
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se vogliamo essere precisi il centrosinistra ha preso 2 milioni e 100 in più e il centrodestra 1 milione e mezzo in meno. Ma ieri sera si parlava di 2 milioni per non sottilizzare


In Origine Postato da LIBERAL_
E' un'analisi che feci io 3 ore prima di panebianco.
http://www.politicaonline.net/forum/...22#post2034022
in studio si è detto che è impossibile che 2 milioni di voti siano passati dal centrodestra al centrosinistra (ciò è stato bollato anche da lerner come inverosimile).
Panebianco ha espresso la teoria interessante che avevo già ipotizzato io. Ossia gli elettori che votarono nel 2000 e nel 2001 berlusconi sono rimasti a casa domenica e lunedi scorsi mentre gli elettori del centrosinistra che nel 2000 e nel 2001 non andarono a votare si sono presentati alle ultime elezioni. Il gioco delle astensioni incrociate è frequente e più verosimile a spiegare i voti passati da destra a sinistra.
Quindi non sono passati 2 milioni di voti da una parte all'altra. La realtà è da ritrovare in un mix tra passaggio di voti a sinistra (minima parte) astensione rispetto al 2000, poco più di un punto, e astensioni incrociate.
Il prof. Panebianco è fazioso, bene farebbe ad informarsi dall'Istituto Cattaneo che è specializzato nello studio dei flussi elettorali, invece di sparare minchiate.
DUE MILIONI DI VOTI DA DESTRA A SINISTRA
L´Istituto Cattaneo: il travaso più forte in Lombardia, boom dell´Unione in Piemonte
Paradossalmente, la Cdl "tiene" dove perde i governatori più importanti
ROMA - Due milioni di voti bruciati. É, come l´ha chiamata Francesco Storace sconfitto nel Lazio, l´ecatombe della Casa delle Libertà. Rispetto alle regionali del 2000 il Polo perde in tutte le regioni. Record negativo in Lombardia: oltre 750mila consensi in fumo (cioè il 22,5%). Tiene invece in Piemonte, Lazio e Puglia, proprio dove ha perso i governatori. Il centrodestra arretra, l´Unione avanza: guadagna 2 milioni di voti e vola in tutte le 13 regioni in cui si è andati alle urne.
E´ quanto emerge da uno studio dell´Istituto Cattaneo di Bologna sui risultati delle elezioni regionali 2005. Rispetto a cinque anni fa, la Casa delle Libertà ha perso voti in tutte le regioni (nel complesso - 13,8% rispetto al 2000), così come il centrosinistra ne ha guadagnati ovunque (+16,2%). Oltre alla Lombardia, le prestazioni del centrodestra sono state molto negative in Campania (300 mila voti persi) e in Toscana (160 mila consensi in meno). Un quadro nero. Eppure il Polo ha retto in Lazio (dove ha perso "solo" 20 mila voti, pari all´1,4%, rispetto al 2000), in Puglia (quasi 45 mila preferenze in meno) e in Piemonte (110 mila voti perduti). In Veneto la Cdl ha perso oltre 120 mila consensi, ma in presenza di una lista concorrente (Progetto Nord-Est di Giorgio Panto) che ne ha raccolti 125 mila.
«Insomma - spiegano al Cattaneo - benché l´attenzione sia stata focalizzata sulle disfatte del centrodestra in Piemonte, Puglia e Lazio (dove le presidenze sono passate al centrosinistra, ndr) si tratta in realtà delle tre regioni dove la Cdl ha avuto le sue prestazioni migliori». Viceversa la Lombardia, additata come esempio di tenuta della Casa delle Libertà, ha di fatto determinato la sua maggiore sconfitta: quasi il 40% dei consensi persi dal centrodestra fanno capo proprio a questa regione.
E l´Unione? Ha avuto successo soprattutto in Piemonte (guadagnando oltre 275 mila voti, +29% rispetto al 2000), in Calabria (130 mila in più), in Puglia (oltre 200 mila). Bene anche in Lombardia (320 mila voti in più) e in Lazio (245 mila voti guadagnati). «La regione in cui il centrosinistra ha conosciuto l´evoluzione meno positiva - affermano al Cattaneo - è stata l´Emilia-Romagna», dove la coalizione è comunque avanzata di quasi 130 mila voti. Inoltre l´Ulivo va ugualmente bene nelle regioni in cui si presenta con una sola lista, rispetto alle regioni in cui si presenta sotto più simboli.
«I risultati - sottolineano al Cattaneo - possono difficilmente essere stati determinati da fenomeni di astensionismo: i voti validi espressi nel 2005 sono appena 225 mila in meno rispetto a quelli del 2000». Analogamente, i risultati sono difficilmente attribuibili alla presenza di candidature avanzate da soggetti politici diversi dalla Casa delle Libertà e dall´Unione, «perché hanno avuto decisamente poco successo: 780 mila voti nel complesso».
VLADIMIRO POLCHI
la Repubblica - 6 aprile 2005


Mi dispiace che non si sia in grado di capire che non è una consolazione ma che è un'analisi che non toglie nulla alla sconfitta di Berlusconi.In Origine Postato da Fuori_schema
Pensa quello che ti pare.
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Brunik non ho capito per quale motivo quoti me per postare quell'articolo di repubblica. L'ipotesi di panebianco (e mia) sono perfettamente compatibili con l'articolo che hai postato, che non analizza il passaggio dei voti ma illustra il risultato elettorale