E con ciò?In origine postato da asti_sinistra
Di Pietro sara' sicuramente Ministro, e senza tante discussioni.


E con ciò?In origine postato da asti_sinistra
Di Pietro sara' sicuramente Ministro, e senza tante discussioni.


Qualche eletto, da qualche parte, ci dovrebbe essere.....


Sì, sì...l'IdV ha un discreto numero di consiglieri regionali, provinciali e comunali.In origine postato da Red River
Qualche eletto, da qualche parte, ci dovrebbe essere.....
Ma parlare di "esponenti" è un po' azzardato.
Tanto per farti un esempio, qui in provincia di Ascoli Piceno l'IdV ha un seggio in consiglio provinciale (un'indipendente, già vicesindaco di un comune abbastanza importante della provincia).
Ma dire che è un'"esponente" dell'IdV è un po' eccessivo.
Ma come mai i tre che conosci dell'IdV militano in quel partito e non in un altro partito?


E con cio' se boselli o skifezza varia che c'e' in giro consentiranno, ci sara' di certo un mininistro pulito che attuera' politiche pulite, e il suo scopo l'avra' ottenuto, soprattutto con il lavoro che fara' a discapito di chi lo osteggia perche' e' un nostalgico degli sporcaccioni della prima repubblica ricicloni.In origine postato da Jan Hus
E con ciò?


Dare un giudizio così a priori su Di Pietro mi sembra proprio eccessivo, vi siete dimenticati chi voleva mettere come assessore a Bologna litigando con la base del partito?
Chi non lo ricorda voleva inserire in giunta la moglie nemmeno candidata...
Ripeto chi è senza peccato scagli la prima pietra, purtroppo a livello locale non sempre si è comportato benissimo


Non glielo ho mai chiesto.... appena mi capita....In origine postato da Jan Hus
Ma come mai i tre che conosci dell'IdV militano in quel partito e non in un altro partito?


e chi è che ha depenalizzato la falsificazione di firme e "semplificato" le norme per la presentazione delle liste? Rosposta: quelli stessi che adesso vorrebbero fare la morale alle (presunte) firme false della sinistra.In origine postato da socialista1892
caro/a moralizzatrice da 4 soldi
legalmente non funziona così la raccolta firme! tutti lo sanno ed anche la consiglieera a te tanto cara lo sapeva...
L'autenticatore deve essere presente quando il cittadino firma e deve controllare i documenti di riconoscimento. Questa è la legge!
predica bene e continua a razzolare male... la gente l'ha capito che il comitato elettorale dell'ex pm non ha spiù senso di esistere.
Saluti socialisti


La Malfa, durante il periodo di Mani Pulite, ha sempre sostenuto l'azione penale del pool milanese; ha pure votato a favore per le famose 5 autorizzazioni a procedere per Craxi: fino a quando non è stata scoperchiata la magagna della maxitangente Enimont in cambio della defiscalizzazione della società: un colossale magna-magna, creato da Gardini, che ha interessato tutti i partiti dell'arco costituzionale: 1 miliardo al Pds, svariati alla Dc e Psi, perfino 200 milioni alla Lega e 200 all'Msi, ed infine 300 al Pri, per cui La Malfa è stato condannato non certo da una sentenza sommaria per acclamazione, ma per patteggiamento. Cioè perchè aveva confessato il reato ascrittogli, in cambio di un terzo della pena scontata. Da allora il Pri ha cambiato musica. Il Pool di Milano, casualmente, è diventato un covo di forcaioli rossi che condannano senza prove. Guardacaso.In origine postato da Jan Hus
In tal caso, a norma di legge, quella "norma di legge" alla quale Di Pietro si picca di essere tanto ligio, la persona in questione non avrebbe dovuto autenticare le firme.
Questa è un po' una nemesi per Di Pietro, considerato che tu hai fatto riferimento a Giorgio La Malfa che fu accusato e condannato, se ben ricordo, per aver violato la legge sul finanziamento pubblico dei partiti. Non per corruzione o per concussione, ma solo per aver violato le norme sul finanziamento pubblico dei partiti. All'epoca gli fu molto rinfacciato uno slogan della campagna elettorale del 1992 ("Vogliamo unire l'Italia degli onesti e farla vincere"). Della serie: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
PS Tra parentesi, è abbastanza improbabile (purtroppo) che il mio amico Alberich legga La Voce Repubblicana, perché questo è l'organo del PRI, mentre Alberich milita nell'MRE.
Dico "purtroppo" perché a me piange il cuore all'idea che una testata così gloriosa sia nelle mani del PRI di oggi.
Ma tant'è...
Il tuo amico Alberich credo che invece la Voce la legga, dato che l'abbonamento glie l'ha regalato Calvin. Almeno questo è quello che io so.


francamente non c'entra nulla, se ci sono delle regole queste vanno rispettate in particolar modo da chi pretende di fare della questione morale il "core electoral marketing".In origine postato da DrugoLebowsky
e chi è che ha depenalizzato la falsificazione di firme e "semplificato" le norme per la presentazione delle liste? Rosposta: quelli stessi che adesso vorrebbero fare la morale alle (presunte) firme false della sinistra.
Certo poi che firmare per la Mussolini e per la lega alleanza lombarda quella che in molte città ha imbrattato con manifesti razzisti istigando l'odio nei confronti degli immifrati.
Sarà forse questo il nuovo sbocco di IDV aiutando quesa gente?


Non ricordo esattamente per quale reato è stato condannato Giorgio La Malfa.In origine postato da DrugoLebowsky
La Malfa, durante il periodo di Mani Pulite, ha sempre sostenuto l'azione penale del pool milanese; ha pure votato a favore per le famose 5 autorizzazioni a procedere per Craxi: fino a quando non è stata scoperchiata la magagna della maxitangente Enimont in cambio della defiscalizzazione della società: un colossale magna-magna, creato da Gardini, che ha interessato tutti i partiti dell'arco costituzionale: 1 miliardo al Pds, svariati alla Dc e Psi, perfino 200 milioni alla Lega e 200 all'Msi, ed infine 300 al Pri, per cui La Malfa è stato condannato non certo da una sentenza sommaria per acclamazione, ma per patteggiamento. Cioè perchè aveva confessato il reato ascrittogli, in cambio di un terzo della pena scontata.
Mi pare per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, non per corruzione o concussione.
Confermi?
Veramente non mi pare proprio che sia questo l'atteggiamento prevalente tra i repubblicani, sia quelli che militano nel PRI, sia quelli che militano nell'MRE.In origine postato da DrugoLebowsky
Da allora il Pri ha cambiato musica. Il Pool di Milano, casualmente, è diventato un covo di forcaioli rossi che condannano senza prove. Guardacaso.
Certamente il magistratismo (del tipo di quello che ha espresso l'infelice candidatura di Casson, giustamente bocciata dai cittadini) ci è estraneo.
E allora?In origine postato da DrugoLebowsky
Il tuo amico Alberich credo che invece la Voce la legga, dato che l'abbonamento glie l'ha regalato Calvin. Almeno questo è quello che io so.
Io leggevo Il Popolo, al quale era abbonato mio padre.
Lo leggevo e non ero d'accordo con quello che leggevo.
Oppure per te questo compromette la purezza ideologica di un militante di partito?