Pagina 6 di 9 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 82

Discussione: Il comunismo oggi

  1. #51
    Giovane Proletario Comunista
    Data Registrazione
    09 Nov 2004
    Località
    Internazionale Comunista della Casa del Popolo di Politica OnLine
    Messaggi
    712
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up

    Secondo me il capitalismo è riuscito a guadagnare nuovamente terreno a partire dalla metà del XX secolo perché ha introdotto largamente la pratica del neoliberalismo, e quindi soprattutto del neoliberismo, diffondendo capillarmente il suo dominio, costruendo una specie di società piramidale, la cui base sicuramente comprende la stragrande maggioranza della popolazione mondiale. Senza contare che ora l'imperialismo non si è sostanzialmente evoluto, però sta comunque assumendo la particolare forma del neocolonialismo, cioè un colonialismo (quasi) diretto, ma che si cerca di mascherarlo ufficialmente sotto altri nomi e nuove apparenze.


    Alla fine però vale sempre la logica che la classe ricca domina sui singoli poveri; a questo punto però coloro che si definiscono comunisti devono lavorare per unire in modo ancora più efficace i singoli oppressi, in modo che i popoli cingano d'assedio la roccaforte dei capitalisti e che la facciano capitolare in modo netto e schiacciante.

    L'applicazione delle dottrine comuniste e quindi proletarie è stata e sarà una cosa non facile, ma in effetti anche la borghesia ha sempre faticato ad imporsi come ceto dominante, mentre invece il proletariato vero e proprio è una classe molto più recente e lo è ancora di più il pensiero comunista scientifico, quindi vuol dire che prima o poi esso riuscirà ad ottenere la realizzazione di una vera società comunista, in quanto appunto il potere è ancora dalla parte di una minoranza e contemporaneamente la maggioranza non è affatto stupida.

    Spetta quindi ai comunisti, per velocizzare il fenomeno della caduta del potere plutocratico e imperialista, l'organizzazione di rivoluzioni sociali e culturali, che saranno le uniche ad essere fatte autenticamente dal popolo e soprattutto per il popolo.


    Chi deciderà deliberatamente di smettere di lottare per spezzare le catene sue e degli altri prigionieri, meriterà solamente che esse gli siano strette ancora di più; ma meno male che il popolo è molto raramente masochista, praticamente mai.

  2. #52
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Lanfranco
    Secondo me il capitalismo è riuscito a guadagnare nuovamente terreno a partire dalla metà del XX secolo perché ha introdotto largamente la pratica del neoliberalismo, e quindi soprattutto del neoliberismo, diffondendo capillarmente il suo dominio, costruendo una specie di società piramidale, la cui base sicuramente comprende la stragrande maggioranza della popolazione mondiale. Senza contare che ora l'imperialismo non si è sostanzialmente evoluto, però sta comunque assumendo la particolare forma del neocolonialismo, cioè un colonialismo (quasi) diretto, ma che si cerca di mascherarlo ufficialmente sotto altri nomi e nuove apparenze.


    Alla fine però vale sempre la logica che la classe ricca domina sui singoli poveri; a questo punto però coloro che si definiscono comunisti devono lavorare per unire in modo ancora più efficace i singoli oppressi, in modo che i popoli cingano d'assedio la roccaforte dei capitalisti e che la facciano capitolare in modo netto e schiacciante.

    L'applicazione delle dottrine comuniste e quindi proletarie è stata e sarà una cosa non facile, ma in effetti anche la borghesia ha sempre faticato ad imporsi come ceto dominante, mentre invece il proletariato vero e proprio è una classe molto più recente e lo è ancora di più il pensiero comunista scientifico, quindi vuol dire che prima o poi esso riuscirà ad ottenere la realizzazione di una vera società comunista, in quanto appunto il potere è ancora dalla parte di una minoranza e contemporaneamente la maggioranza non è affatto stupida.

    Spetta quindi ai comunisti, per velocizzare il fenomeno della caduta del potere plutocratico e imperialista, l'organizzazione di rivoluzioni sociali e culturali, che saranno le uniche ad essere fatte autenticamente dal popolo e soprattutto per il popolo.


    Chi deciderà deliberatamente di smettere di lottare per spezzare le catene sue e degli altri prigionieri, meriterà solamente che esse gli siano strette ancora di più; ma meno male che il popolo è molto raramente masochista, praticamente mai. ;)
    A velocizzare il fenomeno della caduta del potere plutocratico
    ( proprio questo era il termine fascista ) e imperialista ci provammo noi .Voi dove dove eravate ?

  3. #53
    Giovane Proletario Comunista
    Data Registrazione
    09 Nov 2004
    Località
    Internazionale Comunista della Casa del Popolo di Politica OnLine
    Messaggi
    712
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Ferruccio
    A velocizzare il fenomeno della caduta del potere plutocratico
    ( proprio questo era il termine fascista ) e imperialista ci provammo noi .Voi dove dove eravate ?
    Voi eravate contro il capitalismo non italiano, noi contro ogni capitalismo.

  4. #54
    Giovane Proletario Comunista
    Data Registrazione
    09 Nov 2004
    Località
    Internazionale Comunista della Casa del Popolo di Politica OnLine
    Messaggi
    712
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking

    In Origine Postato da Ferruccio
    A velocizzare il fenomeno della caduta del potere plutocratico
    ( proprio questo era il termine fascista ) e imperialista ci provammo noi .Voi dove dove eravate ?
    Io mi ricordo dove eravate voi durante il biennio rosso, per esempio, cioè dove siete sempre stati....

  5. #55
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Lanfranco
    Voi eravate contro il capitalismo non italiano, noi contro ogni capitalismo. ;)
    NOI eravamo contro la casa madre.Questo e' quello che conta.

    Capitalismo italiano ? Sottocapitalizzato !

  6. #56
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Lanfranco
    Io mi ricordo dove eravate voi durante il biennio rosso, per esempio, cioè dove siete sempre stati....:D
    Il biennio rosso produsse la reazione fascista !

    Non ci fu scelta !

  7. #57
    Moderatore CasaDelPopolo
    Data Registrazione
    06 Jan 2005
    Località
    Villaricca (Na)
    Messaggi
    1,508
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Ferruccio
    Il biennio rosso produsse la reazione fascista !

    Non ci fu scelta !
    Certo per la borghesia non c'era scelta.

    Per gli italiani la scelta era facile: o schierarsi a finaco dei lavoratori in lotta o a fianco dei capitalisti che volevano fermarla.

    Ed è quì che si sviluppa il movimento fascista come miglior alleato della borghesia e che si addossa lo sporco compito di bloccare le lotte con ogni mezzo possibile, anche a costo di uccidere chiunque poteva essere accostato a tali moti.

    Con questo suo compito esemplare si guadagna la stima della grande borghesia e dei poteri forti quali la Corona che finirono per appoggiare (o cmq non ostacolare) l'avanzata fascista in Italia.

    Cmq non vedo perchè continuare sempre a parlare di fascismo in questo forum che dovrebbe essere dedicato al tema principale del comunismo oggi. Proviamo a ridiscuterne.

    Sempre avanti, compagni!
    A pugno kiuso!

  8. #58
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da chenap
    Certo per la borghesia non c'era scelta.

    Per gli italiani la scelta era facile: o schierarsi a finaco dei lavoratori in lotta o a fianco dei capitalisti che volevano fermarla.

    Ed è quì che si sviluppa il movimento fascista come miglior alleato della borghesia e che si addossa lo sporco compito di bloccare le lotte con ogni mezzo possibile, anche a costo di uccidere chiunque poteva essere accostato a tali moti.

    Con questo suo compito esemplare si guadagna la stima della grande borghesia e dei poteri forti quali la Corona che finirono per appoggiare (o cmq non ostacolare) l'avanzata fascista in Italia.

    Cmq non vedo perchè continuare sempre a parlare di fascismo in questo forum che dovrebbe essere dedicato al tema principale del comunismo oggi. Proviamo a ridiscuterne.

    Sempre avanti, compagni!
    Il fatto e' che quello che dici e' anche vero almeno in parte.
    Ma se non ci fosse stato il 21 Gennaio a Livorno .........niente Marcia su Roma o almeno con grande probabilita'.

    L'stremismo soaicl-comunosta comunque non pago' e di lavoratori
    dovettero rimpiangere il socialismo riformista che li averbbe altrimenti guidati. Il boloscevismo porto' loro gramo, anzi gramissimo !


    Comunque argomento OT oramai |!

  9. #59
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Aug 2003
    Messaggi
    86
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Ferruccio
    Oggi il comunismo e' una tensione ideale per una conquista di una maggiore giustizia sociale cui il comunismo deve tendere ma senza mai vrrivare al potere perche' ha dimostrato di fare guai immensi .Resta in sostanza una illusione anche nobile ma
    senza speranza.
    Se non ci si ponesse il problema della conquista del potere (un problema che deve essere ripensato seriamente e sottoposto ad una ferrea critica costruttiva, magari uscendo dalla vecchia concezione della presa armata del palazzo d'inverno...) il comunismo come tensione ideale rimarrebbe semplicemente tensione ideale senza produrre alcunché.

    Il potere dello stato capitalistico può essere colpito a morte e svuotato di contenuto anche attraverso forme nuove e inedite, senza necessariamente organizzare una rivolta armata.

    Una rivoluzione sociale si trasforma in regime soltanto se non è supportata da una diffusa coscienza di massa favorevole e, soprattutto, se dà luogo ad un unico apparato di potere centralizzato e burocratico, cioè qualora non si creasse quell'organizzazione capillare composta da una grande pluralità di centri potere autonomi, caratterizzati da un largo utilizzo di strumenti di democrazia diretta, con una carta fondamentale al vertice di tutto il complesso di soggettività ed organismi altamente democratici chiamati a coordinare e a far rispettare i principi fondamentali (democrazia dal basso).

    P.S. Noto parecchio scettiscismo ed un esagerato "realismo" in Ferruccio. Tutta questa sfiducia e rassegnazione, alla lunga, potrebbe far rima con "reazione"

  10. #60
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Stratovarius
    Se non ci si ponesse il problema della conquista del potere (un problema che deve essere ripensato seriamente e sottoposto ad una ferrea critica costruttiva, magari uscendo dalla vecchia concezione della presa armata del palazzo d'inverno...) il comunismo come tensione ideale rimarrebbe semplicemente tensione ideale:( senza produrre alcunché.

    Il potere dello stato capitalistico può essere colpito a morte e svuotato di contenuto anche attraverso forme nuove e inedite, senza necessariamente organizzare una rivolta armata.

    Una rivoluzione sociale si trasforma in regime soltanto se non è supportata da una diffusa coscienza di massa favorevole e, soprattutto, se dà luogo ad un unico apparato di potere centralizzato e burocratico, cioè qualora non si creasse quell'organizzazione capillare composta da una grande pluralità di centri potere autonomi, caratterizzati da un largo utilizzo di strumenti di democrazia diretta, con una carta fondamentale al vertice di tutto il complesso di soggettività ed organismi altamente democratici chiamati a coordinare e a far rispettare i principi fondamentali (democrazia dal basso).

    P.S. Noto parecchio scettiscismo ed un esagerato "realismo" in Ferruccio. Tutta questa sfiducia e rassegnazione, alla lunga, potrebbe far rima con "reazione"
    :rolleyes:
    Nessuna reazione io poi NON sono mai stato un anticomunista " viscerale ".E' solo esperienza dell'accaduto nei paesi del socialismo reale paesi dove io ho anche soggiornato e che ho conosciuto, cosa importante perche' solom leggere in questo caso non basta.

 

 
Pagina 6 di 9 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Comunismo oggi: facciamo chiarezza
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 26-10-10, 17:26
  2. il comunismo di oggi si è imborghesito?
    Di Manny nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 15-11-07, 19:07
  3. il lato oscuro del comunismo di ieri e di oggi.
    Di FuoriTempo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-10-06, 17:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito