Berlusconi ha chiesto di incontrarsi con la comunità ebraica, e l'incontro si tiene quest'oggi. Mi pare che il chiarimento sia già iniziato.


Berlusconi ha chiesto di incontrarsi con la comunità ebraica, e l'incontro si tiene quest'oggi. Mi pare che il chiarimento sia già iniziato.


-------------------------------------Originally posted by calvin
Berlusconi ha chiesto di incontrarsi con la comunità ebraica, e l'incontro si tiene quest'oggi. Mi pare che il chiarimento sia già iniziato.
Queste "furbizie" del ... giorno dopo ... cominciano a "stancare" la sensibilita' democratica dei Repubblicani.
Non si puo' fare politica a ruota libera (metodo da noi sempre condannato) e poi correre continuamente a rattoppare gli "strappi".
Credo che il Partito, con quanto accaduto in questi giorni, sia al giro di boa .... non solo sul piano prettamente politico ma anche e soprattutto sul piano dell'Esecutivo di Governo.
Che si rimanga nella stanza dei bottoni ... o che se ne esca ... non se ne accorgera' nessuno ... ma ci si potra' dedicare a rimettere mano alla riorganizzazione del P.R.I. sul territorio nazionale con spirito rinnovato !


che la penso proprio come il mio amico nuvolarossa ...
penso proprio che il vaso sia colmo e forse sta già traboccando dalla parte celata ai nostri occhi ...


concordo con voi e con quanto detto dal Presidente del Partito La Malfa che a certe dichiarazioni deve subito seguire una smentita.
Però vorrei che non ci si facesse prendere dall'emozione del momento nel dichiarare che è tutto da buttare, che il vaso è pieno, che sta per straripare la diga o qualsiasi altra catastrofe imminente...
Come non è tutto da buttare di là non lo è nemmeno di quà.
Io penso, come spesso abbiamo detto e scritto su questo forum, che questo sistema elettorale impone delle scelte ben precise.
Io non capisco mai quali siano precisamente i nostri rapporti con la CdL.
Qui nella mia provincia siamo considerati membri a tutti gli effetti.
Altrove pare abbiamo un accordo elettorale con F.I. e basta.
In altri posti ci si allea con l'Ulivo e si risolve il problema (magari creandolo agli altri del Partito che seguono la linea nazionale... a questo proposito mi piacerebbe sapere questi amici cosa vrebbero fatto se nel '97 il PRI a Lucca si fosse alleato con il Polo in nome dell'autonomia delle scelte locali...).
Se ci lamentiamo che la CdL non ci tratta come "alleati" (non so se veramente è così, non so in sostanza quale siano i rapporti tra Pri e gli altri, sento solo che spesso ci si lamenta) bisognerebbe anche vedere in che modo noi ci poniamo nei loro riguardi.
Il nostro Segretario Nazionale fa parte del Governo. Quindi questo mi porterebbe a pensare che siamo membri della CdL a tutti gli effetti. Se questa fosse la realtà dei fatti avremmo tutto il diritto di chiedere spiegazini su certe frasi.
Poi invece alcuni dicono che avevamo (o abbiamo?) solo un accordo elettorale con FI. E allora io non so quanto possiamo esigere spiegazioni.
Beh io non credo che questo sistema elettorale possa permettere ad un forza piccola come la nostra di stare in mezzo ai due schieramenti in questo modo. E penso anche che questo nodo vada sciolto al più presto!
Se abbiamo solo un accordo elettorale con FI allora forse è anche giusto che non ci invitino alle riunioni di maggioranza, che non si debbano giustificare con noi e che facciano le riunioni alla baita per le riforme senza alcun nostro rappresentante. Allora non avremo nessuna responsabilità e saremmo anche autorizzati a sbattere la porta senza rifletterci molto.
Se invece siamo membri a pieno titolo della CdL allora dovremmo saper battere i pugni sul tavolo per essere ammessi. Dobbiamo avere voce in capitolo sulle riforme (e mi sembra che Nucara l'abbia avuta), dovremmo avere il nostro segretario alle conferenze stampa insieme agli altri segretari. Ma allora dovremmi anche cercare una via di mezzo come stanno facendo UDC (oddio... udc... va bene oramai l'ho scritto) An, FI e Nuovo PSI per cercare di tenere unita la coalizione.
Penso che chiunque (anche gli amici di Riscossa) abbiamo a cuore dichiarire questa cosa.
E penso che sia ora veramente di chiarirla una volta per tutte prima all'interno del Partito e poi fuori con magari un Berlusconi che dichiara l'entrata ufficiale del Pri nella CdL. (O Rutelli che lo dichiara nell'Ulivo così è contento anche Chiesa da Carrara Ribelle).
Io vorrei solo una scelta definitiva e chiara. Da questa capiremo quali sono i nostri diritti e i nostri doveri verso l'alleanza.


PREGO GLI AMICI DI CONTINUARE LA DISCUSSIONE SU:
http://www.politicaonline.net/forum/...721#post662721
G.Oberdan ... se puoi copia/incolla questo tuo contributo ... sempre su:
http://www.politicaonline.net/forum/...721#post662721


Così come i re magi hanno seguito la stella cometa per portare i loro doni a Gesù Bambino, così ieri Fassino, Rutelli, Sbarbati e Boselli si sono recati in visita al Professore, che per l'occasione ha ripreso possesso del suo vecchio ufficio dal quale aveva diretto la vittoria del 96.Originally posted by pergola2000@yahoo.it
visita anche
l'Ulivo ed il "Frantoio"
http://www.politicaonline.net/forum/...&threadid=1757
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Cari amici
Quello che è successo martedi mattina e non martedi sera avrà degli sviluppi futuri in italia.
Al convegno del Dei fiori di arcais c'erano tutti i morettisti e i girotondisti, contemporaneamente l'ulivo aveva organizzato un' altra manifestazione siamo proprio alla frutta, è proprio vero che dovremo preoccuparci per il futuro se c'è questa divisione, che cosa ha prodotto Il Moretti nazionale, orfano dell'oscar? dividere ancora di più la sinistra e l'ulivo.
Sul palco di micromega non è riuscito a dire nessuna parola di sinistra ecco perchè le voleva sentir dire da D'Alema, non le sa dire.
Ciao a tutti.
P.S. E' un vero problema - E' un vero problema - E' un vero problema.
L'inarrestabile incedere del nostro Superpresidente cointinua sicuro e maestoso, incurante dei patetici strepiti e dei ridicoli trabocchetti dei pollisti.
Per godersi appieno l'articolo del Corriere sotto riportato, il Presidente Brunik consiglia di dare una rapida scorsa a questo thread di pollisti antiprodiani assoldati da Forza Italia sin dall'inizio.
Buon divertimento.
Corriere della Sera, 9.2.04
IL RITORNO
E Romano ritrova la sua sede: il cammino continua
Diavolo di un Parisi, chissà quanto l’ha pensato l’incontro di ieri sera. Chissà quali percorsi mentali, ridendo man mano che li compiva, l’hanno portato a organizzare, a premeditare la «visita dei Magi», Fassino, Rutelli, Boselli, a piazza Santi Apostoli. «Uè, ma Romano non è il Bambino», rideva ieri l’inventore dell’Ulivo e dell’Asinello. Che Prodi non stesse sgambettando nella mangiatoia lo abbiamo sempre saputo. Come sappiamo, però, che il forte attaccamento di Parisi alla simbologia lo ha ispirato, di certo, ancora una volta. E siccome nulla in politica è improvvisato, le mosse di Parisi partono da lontano. Da quel biglietto di Natale inviato ai parlamentari del centro-sinistra, nel quale il professore sardo avvertiva che «i Magi possono vedere comete che si nascondono ad altri occhi».
L’attaccamento alle proprie convinzioni, l’affetto verso gli amici possono portare a volte a qualche sbandamento. Ma per il professore quella cometa che occhi umani non sanno vedere non è comunque Prodi.
Perché il leader dell’Ulivo esiste, «Prodi è vero, non è un’invenzione di Parisi», ha scherzato incontrandolo ieri sera un deputato della Margherita. La cometa è quella lista unitaria ulivista alla quale alla fine quattro partiti sono arrivati. Cometa che «i Magi» hanno saputo distinguere e che li ha indotti, con la loro visita, a dare atto dell’intuizione politica e della caparbietà di Prodi e Parisi che quell’idea hanno continuato a difendere.
Prodi quando è arrivato nel suo vecchio studio si è commosso: «Non ci entravo da quasi cinque anni. Ci vengo oggi e so già che sarà l’ultima volta per qualche mese». Si è guardato intorno come a volere controllare che tutto fosse a posto. Lo ha notato Parisi: «È tutto come prima. Come sai, l’ho tenuto aperto io. E mi sono tolto la soddisfazione di riportare dentro la corrente ulivista».
E mentre Prodi accarezzava con lo sguardo l’ulivo bonsai sulla scrivania, il vice presidente della Margherita ha sottolineato: «Lo volevano fare morire, ma l’ho curato io personalmente. Guarda com’è bello».
Simbolismi anche nelle parole. Prodi non è virtuale, l’Ulivo rivive e «i Magi» sono arrivati nella sede dei Democratici (che in passato fu elemento di divisione e oggi, guarda caso, è sede della lista unitaria) a certificarne l’esistenza. Senza oro e incenso. Ma con quei ramoscelli che sono tornati a movimentare il panorama italiano. Ieri è successo soprattutto questo, infatti i discorsi politici erano già fatti, gli accordi già presi. Ma i simboli talvolta hanno grande importanza. E così Prodi a fine serata ha potuto commentare: «Non è stato un ritorno al passato lontano o recente. Ricordate come si era divisi solo sei mesi fa? Oggi c’è una bella unità. Abbiamo fatto un passo avanti. È la continuazione di un cammino». Assai impervio e lungo, finora quasi nove anni.
Sergio Stimolo


![]()
Tra l'altro il Presidente è in ottima forma.
La bomba che gli avete inviato il mese scorso, da Lui smorzata con le nude mani, sembra avergli ringiovanito la pelle


ci sono ancora due anni per le politiche ed escludi che una sconfitta alle europee faccia dimettere il governo berlusconi. Per cui se parti così adesso, finisci senza fiato. Impara da Prodi che mi pare molto più prudente. Due anni sono tanti per tutti.


Hai ragione, amico antiprodiano, infatti se leggo i post pollisti di due anni fa, tipo quelli che aprono questo thread, mi sganascio dalle risate.
Io sono calmissimo, siete voi pollisti ad avere i nervi a fior di pelle, chissà perchè. Berlusconi ha addirittura detto a Follini che lo distrugge con le sue tv se non la smette di rompergli i coglioni.
Testuali parole riportate da Libero. Ti sembra il modo di rivolgersi ad un alleato? Cosa direbbero mamma Rosella e la zia suora se sentissero Silvio parlare in questo modo? Cose dell'altro mondo.
Per quanto riguarda le dimissioni di Berlusca, molto dipenderà dall'entità della sconfitta. Con un meno 6/8% della CDL (un terremoto che neanche nel 92 si verificò in tali proporzioni) non vedo proprio come potrebbe rimanere in sella.
Mica è obbligatorio dare le dimissioni, si puo' essere anche sfiduciati dagli alleati.
QUESITO n.2
Domanda : In questi giorni si sta discutendo della proposta di Romano Prodi di presentare una lista unica di Centro Sinistra alle prossime elezioni Europee. Attualmente via hanno aderito DS Margherita e Sdi. Lei voterebbe questa lista alle prossime Europee?.
Risposta: Si 43,3 No, un'altra lista di C-Sin. o Sin. 6,2 No, un'altra lista di C-Destra o Destra 14,6 Non saprei 36,0
http://www.sondaggipoliticoelettora...idsondaggio=676


mi sembrano il modo giusto di rivolgersi a Follini e a quelli dell'udc. Forse se prodi le avesse rivolte al momento opportuno a D'Alema, il mollaccione sarebbe rimasto ancora in sella e noi magari nella sua maggioranza. Chissà.