no non lo credo neanch'io; un corretto bipolarismo (che comunque non amo neppure in forma sublimata) sposta il pendolo una volta sul welfare e una volta sulla deregulation...Originally posted by nuvolarossa
barney
Non credo che questo scenario ... possa improvvisamente cambiare per effetto di una bacchetta magica ...
....qui mi sa che una volta è il terremoto e una volta la ricostruzione...del belice
non credo che il Pri possa continuare ad accettarlo o a rendersi compartecipe, se pure critico; non si tratta di dire chi aveva ragione e chi torto: l'esperimento si è fatto ed è fallito. Bisogna con onesta lucidità prenderene atto.
Ora si tratta di battere altre strade: mi pare di coglierne la voglia e timidi segnali. Vanno entrambi irrobustiti e anche con una certa urgenza perchè mi pare che il tema siano le istituzioni, l'unità reale della nazione, il rapporto con la magistratura, l'istituzione di polizie locali, il corretto e libero utilizzo dei media, la scuola, la laicità dello stato, la moralità dei comportamenti . Come vedi le tasse sono l'ultimo (non irrilevante) problema.
Quello che mi preoccupa e che vedo crescere nel partito un clima di fidelizzazione che rendera molto difficili le riflessioni ponderate e i mutamenti urgenti che si pongono.
d'altra parte sono quarantre anni che, politicamente parlando, mi giudicano di salute cagionevole...sbagliandosi.
saluti fraterni




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