Papi, Cristianesimo, Islam
Conclave. Parola magica che evoca mistero, ritualità antiche e però attuali e importantissime per il presente e il futuro non solo del mondo occidentale e del mondo cristiano sparso in tutti i continenti ma, ben più importante, fondamentale per la convivenza con il mondo islamico di cui una parte cospicua rivendica verso il mondo cristiano la resa dei conti di antichissime ferite che la religione Coranica, come appare essere una parte dei suoi seguaci, non ha perdonato alla Chiesa cattolica. Le Crociate.
Il pontificato di Giovanni Paolo II è stato grande perchè Karol Wojtyla ha dimostrato di essere un grande politico internazionale (rifiutando con saggezza di intromettersi nella politica dello Stato italiano) tessendo instancabilmente rapporti e scambi con tutte le religioni globali e con i loro autorevoli rappresentanti e capendo per primo, a parte qualche storico inascoltato, che il destino del mondo, morale, sociale, economico e religioso si gioca su queste due grandi culture e religioni: Tra Cristianesimo e Islam.
La storia millenaria della Chiesa cattolica, come la storia dei Papi, hanno molte luci e molte ombre e ciò è stato dichiaratamente ammesso, con grande onestà intellettuale, spirituale e culturale, da Papa Giovanni Paolo II a cui stava a cuore il fondamento del progresso morale, sociale e materiale dei popoli.
La Pace nel mondo.
Karol Wojtyla non era un pacifista, così come i cosìdetti pacifisti vorrebbero "annettere" a se' la sua figura ma, bensì, un uomo di pace e di benessere da far nascere e durare tra tutti i popoli delle diverse religioni e culture.
Ora, con la sua assenza morale e fisica dal mondo, noi cittadini, non solo cristiani e cattolici, ci poniamo una terribile ed angosciosa domanda.
Il Conclave che vedrà riuniti i massimi rappresentanti della gerarchia ecclesiale mondiale incoronerà un Papa sensibile e coerentemente attento a questa primaria coscienza ed esigenza dei popoli?
Cercherà tra i Missionari della parola di Cristo colui che vorrà scuotere l'albero delle secolari incomprensioni?
Il successore di Karol Wojtyla terrà conto e darà atto al mondo Islamico delle antiche ferite inferte loro per secoli?
L'erede di Giovanni Paolo II sarà selezionato tenendo conto di questa primaria esigenza di Pace, di scambio religioso, culturale, sociale, scientifico ed economico tra il mondo cristiano e il mondo islamico?
Cari Cardinali,
noi cittadini, non potendovi raggiungere nelle segrete Stanze Vaticane, affidiamo alla grande Agorà globale di Internet questo messaggio: Sia eletto, con la saggezza e la lungimiranza proprie alle Chiese globali, un Papa che, con il coraggio del Guerriero, con l'innovazione dello Scienziato e con l'ispirazione del Santo, sappia portare a termine l'opera iniziata dall'uomo Karol Wojtyla e dal Papa Giovanni Paolo II.
Buon Conclave e auguri
Giuliana D'Olcese
Se ho capito bene:
1° Le Crociate sono state una colpa e un errore da parte della Chiesa, ergo bisogna chiedere scusa all’Islam perché vittima innocente.
(nella speranza che le accetti; e se non lo fa?)
2° GPII viene elogiato perché ………..”tessendo instancabilmente rapporti e scambi con tutte le religioni globali e con i loro autorevoli rappresentanti e capendo per primo, a parte qualche storico inascoltato, che il destino del mondo, morale, sociale, economico e religioso si gioca su queste due grandi culture e religioni: Tra Cristianesimo e Islam”.
3° Con la morte di GPII emerge una terribile e angosciosa domanda:
“Il successore di Karol Wojtyla terrà conto e darà atto al mondo Islamico delle antiche ferite inferte loro per secoli?”
4° Chi sono questi cittadini che vorrebbero raggiungere le segrete Stanze Vaticane per ispirare lo Spirito Santo?




Rispondi Citando
