tu invece hai attraversato gli anni 70 e 80 restando perfettamente integro?In origine postato da iproscritti
relitti dal passato
complimenti


tu invece hai attraversato gli anni 70 e 80 restando perfettamente integro?In origine postato da iproscritti
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grazie. Integro o meno, non pretendo attenzione da una società che non mi capirebbe comunqueIn origine postato da ugotassinari
tu invece hai attraversato gli anni 70 e 80 restando perfettamente integro?
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In origine postato da cristiano72
La riflessione caso per caso è proprio quello che a me invece preoccupa di più, ho la sensazione che finirebbe com sempre con la distinzione tra figli e figliastri, tra chi ha amicizie importanti e chi no.
La soluzione se si ritiene di adottarla (e io ritengo che si debba) è erga omnes, è proprio la filosofia degli interventi individuali (come la grazia a Sofri, per quanto il caso abbia le sue peculiarità, ma a me sembrano peculiari anche le amicizie nel mondo politico e giornalistico) che trovo da rigettare.
Il rischio c'è. Però c'è anche un'abissale differenza tra chi pur nella 'guerriglia' si è attenuto a semplici obiettivi 'militari' (se vogliamo proprio accettare l'idea della guerra a bassa intensità) e ha colpito poliziotti, giudici e politici, e chi invece si è messo a sparare contro ragazzini fuori dalle sezioni o addirittura alternava il mestiere di 'guerrigliero' con quello di criminale puro e semplice.
Capitolo Sofri. Fino ad ora Sofri ha mantenuto un profilo estremamente dignitoso. Non i suoi amici. Sarebbe da capire se veramente alcuni si sporcano le mani al posto suo, o no (non dimentichiamo che la vicenda Sofri viene usata dai 'sofristi' di destra anche per gettare fango sulla magistratura...).