sara' bene comunque considerare seriamente la cosa ... prima di rimanere ancora a bocca aperta come l' 11 september ..


UNA PANDEMIA ARTIFICIALE PER RISANARE LE FINANZE PUBBLICHE?
18/03/2005
Maurizio Blondet

Ha già mietuto 25 milioni di vittime: per ora capi di pollame, anatre ed
oche nel sud-est asiatico. La nuova influenza dei polli (virus H5N1), nella
sua versione attuale, non si trasmette facilmente all’uomo. Per adesso gli
uomini colpiti, un’ottantina, sono persone che lavoravano negli allevamenti
di polli in Vietnam e in Cina, a contatto diretto con gli animali. Ma di
questi, una cinquantina sono morti. Un tasso di mortalità del 60%-80%
sarebbe spaventoso, se il virus mutasse per diventare trasmissibile all’
uomo.
E stranamente, corre la voce che questa mutazione virulenta sia “facile”.
Basta, hanno spiegato alcuni luminari internazionali dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, che il virus dei polli infetti un uomo che sia già
malato d’influenza umana.
Basta? Non sfuggirà la possibilità che questo processo possa essere
“facilitato” in laboratorio. E non mancano indizi che ciò sia avvenuto, o
stia avvenendo.
Per esempio, dal gennaio 2004 un team scientifico britannico ha riesumato
cadaveri di persone morte di “Spagnola”, l’influenza che nel 1918 uccise in
Europa oltre 20 milioni di persone. Già a febbraio la BBC rivelava che “i
segreti del virus della spagnola erano stati decifrati”: in altre parole che
il virus letale era stato recuperato e il suo codice genetico decifrato.
Perché?
Il 7 ottobre 2004 la BBC ritorna sul tema: un gruppo scientifico americano
ha “ricreato in laboratorio l’influenza assassina”, e lo ha fatto
“aggiungendo due geni” estratti dal virus della “Spagnola” a un virus
influenzale odierno, relativamente innocuo. Gli animali infettati col nuovo
virus sintetico sono morti quasi subito. A che scopo questa ricerca?
Il 18 febbraio 2005, la ABC riporta una notizia macabra e stranissima: il
coroner (medico legale) del freddo stato di Washington in Usa vuole
procurarsi una macchina per “comprimere e confezionare” cadaveri. In caso,
dice, di “un attacco terroristico o disastro naturale”, il trasporto di
centinaia o migliaia di cadaveri verrebbe facilitato dalla
“confezione-compressione”, molto meglio dei vecchi body-bags. I corpi
ridotti a cubi avvolti in plastica potranno essere “sollevati con muletti
elevatori”.
La macchina costerà 50 mila dollari, e il denaro è stato stanziato dalla
Homeland Security, il nuovo ministero “per la sicurezza della patria”, ossia
la Gestapo della democrazia interna.
Il 10 marzo, circola il sunto di un “rapporto militare segretissimo” (ma non
tanto) in cui il Pentagono “paventa” che l’influenza dei polli possa essere
usata da terroristi per fare stragi in Usa. Il rapporto si intitola “Recent
human outbreacks of Avian influenza and potential biological warfare
implications”, ed è stato preparato da un Directorate of Strategic
Intelligence J2, di cui mai si era saputo prima.

Infine, si fa circolare la voce che il vaccino contro questa forma non
ancora vista di influenza non sarà facile da preparare, o meglio: che la
rapidità della diffusione sarà tale, da impedire di preparare in tempo il
vaccino. Ma per qualcuno, magari molto in alto, i vaccini potrebbero essere
già pronti, e questo potrebbe essere uno degli scopi delle ricerche inglesi
sui cadaveri di 85 anni fa morti di “Spagnola”.

In conclusione, ecco uno scenario probabile: irrompe una pestilenza che
uccide milioni di persone; essa viene addebitata ad imprendibili terroristi
(Bin Laden, Al Zarqawi?). Ma posto che l’influenza ucciderà soprattutto gli
anziani (i più esposti alle complicazioni polmonari), non tutto il male
verrà per nuocere.
I sistemi assicurativi occidentali, oggi a rischio di insolvenza sotto i
massicci pensionamenti chiesti dall’affollata generazione dei baby-boom (i
nati attorno al 1945), potrebbero per esempio rallegrarsi dell’esito della
pandemia. Il virus che fa ammalare e uccide gli uomini, ma risana le
assicurazioni previdenziali: se non ci fosse, varrebbe la pena inventarlo.
Quale migliore bio-alleato per la finanza internazionale, e per i
malthusiani timorosi dell’aumento della popolazione mondiale? Del resto Bush
sta cercando di abolire la Social Security americana, che diverrà insolvente
dal 2017, per sostituirla con il “risparmio privato”: ognuno deve buttare i
suoi risparmi in Borsa, nella speranza di farsi, alla fine, un patrimonio
(gli speculatori ringraziano). Il gioco riuscirebbe meglio, se la classe dei
beneficiari della Social Security (che, finché sono vivi, votano) diventasse
di colpo meno numerosa.



di Maurizio Blondet



*Su questo tema, si veda il sito americano “Citizens for legitimate
government”.