16.04.2005
Missione compiuta
di Furio Colombo
Vi ricordate quando ci ammonivano:
«Se continuate a parlar male di Berlusconi, resteremo all’opposizione per altri vent’anni»?
Ricordate quando la parola “regime” detta con riferimento al controllo totale (scandaloso per il resto del mondo) di tutte le televisioni e all’intimidazione della stampa (attraverso decapitazioni clamorose) suscitava reazioni decisamente ostili anche fra coloro che era naturale immaginare amici e vicini e partecipi dell’unico grande impegno democratico di questo Paese, rimuovere Berlusconi con il voto, per far sciogliere come neve al sole tutto il suo mondo di clienti e dipendenti?
Ci ho ripensato leggendo l’articolo del premio Nobel americano per l’Economia John Stiglitz sulla prima pagina de la Repubblicadel 14 aprile. Stiglitz in quell’articolo è duro e inesorabile con Bush.
Una delle cause più sprezzanti è questa:
«Bush esprime preoccupazione per la concentrazione del settore dei media russi. Ma tace su quella dei mezzi di comunicazione in Italia».
Denuncia questa cecità selettiva (fingere di non vedere il clamoroso caso Berlusconi) come una “ipocrisia imperdonabile”.
(continua)




Rispondi Citando
