Essendo ateo e anticlericale (ma non per questo mi disinteresso di ciò che succede nella chiesa, un gigantesco centro di potere) dico NO! Come lo avrei detto di ogni papa, ma, forse, con meno decisione!
Si
No
Non so, ci devo pensare
Non me no può fregare di meno


Essendo ateo e anticlericale (ma non per questo mi disinteresso di ciò che succede nella chiesa, un gigantesco centro di potere) dico NO! Come lo avrei detto di ogni papa, ma, forse, con meno decisione!


Mi preoccupa questa crociata contro "la dittatura del relativismo".
Il relativismo, tra le altre cose, è quell'atteggiamento intellettuale che consente a gente di diverse idee di confrontarsi, quasi sempre civilmente e con rispetto reciproco, in forum come questi di POL. Significa accettazione di altre verità, significa apertura verso ciò che è diverso, significa disponibilità al dialogo che arricchisce. Non è, secondo me, una cosa così orrenda.
L'opposto del relativismo sono gli assolutismi e gli integralismi, che non mi sembra abbiano mai fatto granché bene all'umanità, rileggendo al volo la storia.
Non pretendo certo che un papa sia relativista, ma mi preoccupa un papa che mette al primo posto del suo programma (almeno così ha fatto in quel comizio elettorale travestito da omelia) la guerra contro il sano, laico, relativismo. Mi sembra che ci siano problemi ben peggiori al mondo, o mi sbaglio?
Coltivo la speranza che sedere su quella sedia dia la sufficiente ampiezza di vedute per temperare un po' certe posizioni così dure e nette.


Era forse il peggior papa che potesse essere eletto! Ratzinger è stato definito, non a torto, "carabiniere della fede" o, peggio ancora, "il grande Inquisitore"! Questi soprannomi danno l'idea di che pontificato ci possiamo aspettare! Questo ha guidato per anni la Congregazione per la Dottrina della Fede, quello che una volta si chiamava Santo Uffizio, e il cui nome, secoli addietro, era Santa Inquisizione! Le sue posizioni intransigenti e il suo carattere freddo e conservatore lo renderanno inviso a molti fedeli; inoltre è più pessimista di un corvo, mentre di questi tempi ci vuole qualcuno che dia speranza! Una scelta totalmente sbagliata!


semplicemente e secondo bene....In Origine Postato da xlater
Mi preoccupa questa crociata contro "la dittatura del relativismo".
Il relativismo, tra le altre cose, è quell'atteggiamento intellettuale che consente a gente di diverse idee di confrontarsi, quasi sempre civilmente e con rispetto reciproco, in forum come questi di POL. Significa accettazione di altre verità, significa apertura verso ciò che è diverso, significa disponibilità al dialogo che arricchisce. Non è, secondo me, una cosa così orrenda.
L'opposto del relativismo sono gli assolutismi e gli integralismi, che non mi sembra abbiano mai fatto granché bene all'umanità, rileggendo al volo la storia.
Non pretendo certo che un papa sia relativista, ma mi preoccupa un papa che mette al primo posto del suo programma (almeno così ha fatto in quel comizio elettorale travestito da omelia) la guerra contro il sano, laico, relativismo. Mi sembra che ci siano problemi ben peggiori al mondo, o mi sbaglio?
Coltivo la speranza che sedere su quella sedia dia la sufficiente ampiezza di vedute per temperare un po' certe posizioni così dure e nette.
SAREBBE ORA DI DIRE BASTA A CERTE FORZATURE ECUMENICHE SPINTE....IL CUI UNICO RISULTATO E' DI AVER INDEBOLITO LA CHIESA CATTOLICA.....
![]()
Il dialogo tra persone è altra cosa.....e su questo non ci piove.![]()


Perfettamente d'accordo con Xlater. La crociata contro il relativismo è in sintonia con l'ideologia della Destra Americana e con i suoi scimmiottatori italici (vedi Pera). Il relativismo antropologico fu adottato dall'ONU del dopoguerra come una delle ideologie fondanti per il nuovo mondo che si voleva costruire. Al di là del relativismo ( che sostanzialmente è alla base del moderno pensiero "liberal", vedasi l'immortale libro On Liberty di John Stuart Mill) ci sono solo ideologie autoritarie e monocratiche. Io credo che anche il marxismo possa interpretarsi in senso relativista se depurato della struttura hegeliana ma non certo le ideolgie fasciste. Per il relativismo antropologico non vi sono civiltà le une superiori alle altre, ma solo civiltà diverse che sono incommensurabili, il che non significa che non possano dialogare tra loro. Tra l'altro vi è una tradizione di relativismo cristiano.
P.S. Ho detto "liberal" nel senso anglosassone e non "liberale" che in italia ha finito per significare una ideologia antidemocratica e e conservatrice.


Il contrario del relativismo è l'assolutismo.
E' la pretesa di conoscere la "verità" e di imporla a tutti.
Per questo il cqattolicesimo è incompatibile con la libertà.


Sono laico ma il tuo post è estremamente superficiale , il relativismo significa che ci sono tanti "valori assolutistici" in contrasto fra di loro e di questi sistemi , oggi il Cattolicesimo non mi sembra neanche quello più pericoloso , l'ideologia multirazziale e multiculturale è invece ben più aggressiva e totalitaria.In Origine Postato da aguas
Il contrario del relativismo è l'assolutismo.
E' la pretesa di conoscere la "verità" e di imporla a tutti.
Per questo il cqattolicesimo è incompatibile con la libertà.


si, mi piace paarecchio !


Premetto che non sono cattolica per cui trovo eccessivo tutto questo can can su vecchi e nuovi papi. Osservo però che le cose non sempre sono così semplici come appaiono: questo qui, da cardinale, ha pronunciato la filippica contro il relativismo e, ora che è diventato papa, si scopre che vuole ammettere i divorziati ai sacramenti. Questa gente ha duemila anni di esperienza e ne sa una più del diavolo: il cardinal Martini, per esempio, è stato un kingmaker di questo papa e pure questa è una cosa che dà da pensare. Fossi un cattolico tradizionalista o un destro, aspetterei un po' prima di esultare.In Origine Postato da xlater
Mi preoccupa questa crociata contro "la dittatura del relativismo".
Il relativismo, tra le altre cose, è quell'atteggiamento intellettuale che consente a gente di diverse idee di confrontarsi, quasi sempre civilmente e con rispetto reciproco, in forum come questi di POL. Significa accettazione di altre verità, significa apertura verso ciò che è diverso, significa disponibilità al dialogo che arricchisce. Non è, secondo me, una cosa così orrenda.
L'opposto del relativismo sono gli assolutismi e gli integralismi, che non mi sembra abbiano mai fatto granché bene all'umanità, rileggendo al volo la storia.
Non pretendo certo che un papa sia relativista, ma mi preoccupa un papa che mette al primo posto del suo programma (almeno così ha fatto in quel comizio elettorale travestito da omelia) la guerra contro il sano, laico, relativismo. Mi sembra che ci siano problemi ben peggiori al mondo, o mi sbaglio?
Coltivo la speranza che sedere su quella sedia dia la sufficiente ampiezza di vedute per temperare un po' certe posizioni così dure e nette.![]()


MI FA SCHIFO...per adesso...anche se bisogna vederlo all'opera.E peggio di GPII non potrà fare...xke GPII è una persona falsa e populista...mentre ratzinger almeno è una persona di grande cultura.