A voi la parola.


A voi la parola.


Un conservatore. Nel segno di Wojtyla, come era da prevedere. D'altronde dopo l'esuberanza e gli eccessi dell'enfasi celebrativa della figura del precedente pontefice, sarebbe apparsa stonata una sconfessione della politica fin qui seguita.
Peccato, Martini sarebbe stato un segnale di svolta e di modernità.
Dal nostro punto di vista, comunque, papaRatzi rafforza la necessità di una voce laica in politica e nella società.


un papa malato e di transizione, eletto, secondo me, con l'idea di rimettere un po' di ordine dopo l'esuberanza di GPII. Purtroppo un papa marchiato a fuoco dal passato di retrivo conservatore e, non dimentichiamolo, di inquisitore.
Tutto sommato un uomo di straordinaria intelligenza, aspettiamolo al varco!
Comunque Martini non era papabile.