Quale importanza rivestono?
Niente... e comunque se lo meritano perchè li hanno votati loro.
Tafferugli. Più intensi dell'ultima volta.
Guerriglia urbana dilagante in tutta la provincia.
Non so/Non mi interessa.


Quale importanza rivestono?


Direi GRANDE. Alla fin fine chi NON ha le atomiche conta poco o nulla.Che e' il caso nostro della Germania e del Giappone.In origine postato da Lorenzo
Quale importanza rivestono?


Ho votato grande, alla fine, come gia detto da Ferruccio, se si vuole entrare realmente nel "gran gioco" bisogna averle.
Poi si puo vivere bene anche non contando "un cavolo" basta rendersene conto e accettare il fatto


Appunto del resto..............il potere nucleare logora chi non ce l'ha !In origine postato da mikky
Ho votato grande, alla fine, come gia detto da Ferruccio, se si vuole entrare realmente nel "gran gioco" bisogna averle.
Poi si puo vivere bene anche non contando "un cavolo" basta rendersene conto e accettare il fatto


Senz'altro grande.


Anche per me "grande", ma i distinguo sono tantissimi.
Per uno Stato ancora "non allineato", che si propone di entrare in conflitto con l'Occidente, lo sviluppo di capacità nucleari è capitale, perché senza quello prima o poi la possibilità che finisca nel mirino delle democrazie occidentali sta diventando molto alta.
Viceversa ci sono casi di Stati privi di capacità nucleare, che però grazie alle loro capacità convenzionali vengono tenuti in buon conto un pò da tutti. Pensiamo all'Arabia Saudita, per la quale è assai più importante mantenere il controllo sul mercato del greggio (e un discreto rapporto di collaborazione con l'Occidente) che non il procurarsi armi di distruzione di massa.


e condivisibile, ma cmq ritengo che senza armi nucleari cmq una nazione non posso aspirare a contare + di tanto, alla fine x supportare la mancanza del deterrente le forze convenzionali dovrebbero avere un efficenza spaventosa, ossia armate con il meglio che la tecnologia offra ed xrfettamente addestrare, quando peserebbe una cosa simile sul PIL??In origine postato da UgoDePayens
Anche per me "grande", ma i distinguo sono tantissimi.
Per uno Stato ancora "non allineato", che si propone di entrare in conflitto con l'Occidente, lo sviluppo di capacità nucleari è capitale, perché senza quello prima o poi la possibilità che finisca nel mirino delle democrazie occidentali sta diventando molto alta.
Viceversa ci sono casi di Stati privi di capacità nucleare, che però grazie alle loro capacità convenzionali vengono tenuti in buon conto un pò da tutti. Pensiamo all'Arabia Saudita, per la quale è assai più importante mantenere il controllo sul mercato del greggio (e un discreto rapporto di collaborazione con l'Occidente) che non il procurarsi armi di distruzione di massa.
E in cso di attriti con nazioni "atomiche" si partirebbe cmq fortemente penalizzati.


Quanto è diverso secondo voi il loro peso, dopo la fine della Guerra Fredda?
E poi, geopoliticamente, pesano di più le armi tattiche in mano ai piccoli paesi o le armi strategiche nelle mani delle grandi potenze?
Lorenzo
Miles Insulae


Esempio lampante è la Nord Corea.In Origine Postato da Lorenzo
Quale importanza rivestono?


e ci credo l'ARMA i sauditi ce l'hanno sotto i piedi !In origine postato da UgoDePayens
Anche per me "grande", ma i distinguo sono tantissimi.
Per uno Stato ancora "non allineato", che si propone di entrare in conflitto con l'Occidente, lo sviluppo di capacità nucleari è capitale, perché senza quello prima o poi la possibilità che finisca nel mirino delle democrazie occidentali sta diventando molto alta.
Viceversa ci sono casi di Stati privi di capacità nucleare, che però grazie alle loro capacità convenzionali vengono tenuti in buon conto un pò da tutti. Pensiamo all'Arabia Saudita, per la quale è assai più importante mantenere il controllo sul mercato del greggio (e un discreto rapporto di collaborazione con l'Occidente) che non il procurarsi armi di distruzione di massa.