



Allora...le donne sono troie nel DNA. Niente di nuovo.
Lo STATO "SANO" dovrebbe agire in questo modo: selezionare le donne moralmente "salvabili" costringendole a diventare madri di famiglia.
Prelevare le restanti mignotte "irrecuperabili" (una bella percentuale!) e costringerle a vendersi nei bordelli. La professione di queste ultime, dovrà essere non solo pubblicizzata ma anche esposta come un'onta tramite una targhetta recante la scritta "zoccola".
Non è maschilismo, sessismo e blablabla
Ieri sera, mangiando un buon tramezzino, mi sono visto "Cannibal Holocaust" e sono rimasto colpito da una scena. In pratica un primitivo veniva trattato, sotto gli occhi di un ricercatore occidentale e progressista, con disprezzo. Il ricercatore, indignato, disse qualcosa del tipo: "ma è un essere umano! Non potete caricarlo di tutti quei pesi!". Lo sfruttatore sudamericano, stupito, rispose dicendo: "SE NON LO TRATTI IN QUESTO MODO LUI SARA' PRONTO AD INFILARTI UN COLTELLO NELLA SCHIENA".
Capita l'antifona? E non è tanto questione di film splatter ma di donne e del loro posto nella società




Adesso Majorana, tanto per non perdere l'abitudine, mi darà contro con tante belle frasette. Chissenefrega!
Comunque la proposta di riapertura delle "case chiuse"(che ,nel mio regime ideale, dovranno anche essere uno strumento x controllare e raggruppare le donne dissolute) non è stata più rispolverata da Silviuzzo.


la bella scolaretta vero ettore.
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