Amici....siamo nell'Anno dell'Eucarestia e in questo Anno di Grazia sono accadute molte cose eppure sentiamo in noi i semi della Grazia e della misericordia di Dio che mai ci abbandona....
Lo stesso Papa Bendetto XVI ha letto i fatti accaduti sia al suo predecessore e amato Giovanni Paolo II quali semi di grazia ripetendo in quel giorno primo di Pontificato:
<< LA CHIESA E' VIVA! Si!la Chiesa è viva - questa è la meravigliosa esperienza di questi giorni. Proprio nei tristi giorni della malattia e della morte del Papa questo si è manifestato in modo meraviglioso ai nostri occhi: che la Chiesa è viva. E la Chiesa è giovane. Essa porta in sè il futuro del mondo e perciò mostra anche a ciascuno di noi la via verso il futuro. La Chiesa è viva e noi lo vediamo: noi sperimentiamo la gioia che il Risorto ha promesso ai suoi. La Chiesa è viva - essa è viva, perchè Cristo è vivo, perchè egli è veramente risorto. Nel dolore, presente sul volto del Santo Padre nei giorni di Pasqua, abbiamo contemplato il mistero della passione di Cristo ed insieme toccato le sue ferite. Ma in tutti questi giorni abbiamo anche potuto, in un senso profondo, toccare il Risorto. Ci è stato dato di sperimentare la gioia che egli ha promesso, dopo un breve tempo di oscurità, come frutto della sua resurrezione.
La Chiesa è viva>>
E allora Amici..... teniamo questo spazio per lodare il Signore, per ringraziarlo, per chiedergli il sostegno nei dialoghi....La Preghiera ci sia di aiuto, ci rinfranchi l'anima, doni ristoro a quanti vorranno sostare con noi........
Fraternamente Caterina LD
Visita al SS.mo Sacramento di Sant'Alfonso M. De Liguori
Signor mio Gesù Cristo, che per l'amore che porti agli uomini, Te ne stai notte e giorno in questo Sacramento tutto pieno di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarti, io Ti credo presente nel Sacramento dell'Altare. Ti adoro nell'abisso del mio niente, e Ti ringrazio di quante grazie mi hai fatte; specialmente di avermi donato Te stesso in questo Sacramento, e di avermi data per Avvocata la tua Santissima Madre Maria e di avermi chiamato a visitarti in questa chiesa. Io saluto oggi il tuo amantissimo Cuore ed intendo salutarlo per tre fini: primo, in ringraziamento di questo gran dono; secondo, per compensarti di tutte le ingiurie, che hai ricevuto da tutti i tuoi nemici in questo Sacramento: terzo, intendo con questa visita adorarti in tutti i luoghi della terra, dove Tu sacramentato te ne stai meno riverito e più abbandonato. Gesù mio, io ti amo con tutto il cuore. Mi pento di aver per il passato tante volte disgustata la tua Bontà infinita. Propongo con la tua grazia di non offenderti più per l'avvenire: ed al presente, miserabile qual sono, io mi consacro tutto a Te: ti dono e rinunzio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri e tutte le cose mie.
Da oggi in avanti fai di me e delle mie cose tutto quello che ti piace. Solo ti chiedo e voglio il tuo santo amore, la perseveranza finale e l'adempimento perfetto della tua volontà. Ti raccomando le anime del Purgatorio, specialmente le più devote del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando ancora tutti i poveri peccatori. Unisco infine, Salvator mio caro, tutti gli affetti miei cogli affetti del tuo amorosissimo Cuore e così uniti li offro al tuo Eterno Padre, e lo prego in nome tuo, che per tuo amore li accetti e li esaudisca.
Così sia.
Comunione spirituale
Gesù mio, credo che tu sei nel SS.mo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell'anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.
(Si faccia una breve pausa in cui unirsi a Gesù).
Come già venuto io ti abbraccio e tutto mi unisco a te; non permettere che io mi abbia mai a separare da te.
O Eterno Padre io ti offro il sangue preziosissimo di Gesù Cristo in sconto dei miei peccati, in suffragio delle anime sante del purgatorio e per i bisogni della Santa Chiesa.
Preghiamo
O Dio, che sotto il velo del grande Sacramento ci lasciasti il ricordo della Tua passione, ne concedi la grazia di venerare i sacri misteri del Corpo e del Tuo Sangue in tal guisa che sentiamo continuamente in noi l'effetto della Tua redenzione. Così sia.
(dal Messale Romano)
Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.
(100 giorni d'indulgenza)
Gesù, io parto
Gesù, io parto; qui ai tuoi piedi lascio il mio povero cuore unito ai serafini, che ti fanno devota corona. Non mi abbandonare, Gesù mio, nelle mie occupazioni giornaliere, ma illuminami, soccorrimi, difendimi; e fa’ che la tua Santa presenza non mi sfugga mai dalla mente. Intanto, benedicimi, o Gesù, come benedicesti un giorno i tuoi apostoli e discepoli prima di salire al cielo, e fa’ che questa benedizione scenda sopra di me, mi fortifichi in vita, mi difenda in morte e mi sia caparra di quella benedizione che darai a tutti gli eletti nel giorno del giudizio.
Altra formula di comunione spirituale
Dinanzi a te, Gesù, mi prostro e ti offro il pentimento del mio cuore contrito. Ti adoro nel sacramento del tuo amore; desidero riceverti nell'umiltà della mia anima. Attendo la felicità della comunione sacramentale. Vieni in me, o Gesù, e non tardare. Credo in te, spero in te, ti amo.
(Rafael Merry del Val)
Altra formula di comunione spirituale
Vieni, mio caro Gesù, mio Dio, mio redentore, in quest'anima mia; io ti desidero, non più tardare; vieni ad arricchirmi con la tua grazia, a farmi crescere nel tuo santo e divino amore; a te mi unisco, e nel tuo sacro costato mi nascondo; non voglio altro bene che te; te solo amo, te solo desidero. Signore, io non sono degno che tu entri nella povera casa dell'anima mia; ma di una sola santa parola, e sarà salva l'anima mia. Amorosissimo mio Gesù entra, ti supplico, nell'anima mia: vieni nel mio cuore. Comunicami con la tua santa grazia tutto te stesso, affinché io per sempre mi doni a te. Vieni come Padre a soccorermi, come redentore a salvarmi, come pastore a ricondurmi sulla strada del cielo, come Dio a benedirmi e santificarmi. Poiché ti sei degnato di abitare nell’anima mia con la tua santa grazia, ti prometto di amarti sempre e di non lasciarti partire mai. Rinuncio al mondo, odio i suoi piaceri, detesto le sue apparenze e vanità; son tutto del mio Gesù, non voglio altro in avvenire che amarlo, servirlo e fare in tutto la sua santissima volontà. Ti rendo grazie, o Dio onnipotente, di tutti i benefici che mi hai elargito e specialmente della visita che ti sei degnato di fare a questa misera creatura. Da tutti amato e venerato sia ogni momento Gesù Figlio di Dio e di Maria nel santissimo sacramento. E sempre sia lodato il nome di Gesù. Verbo incarnato.
XXXI Visite al SS. Sacramento ed a Maria SS.ma di S. Alfonso Maria de Liguori




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