In origine postato da onestuomo
la verittttaaaaaaaaaaaaaaaa.mi fa maaaaaaaaaaaaaaleeeeeeeeeeeeeeeee lo soooooooooooooo![]()
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In origine postato da onestuomo
la verittttaaaaaaaaaaaaaaaa.mi fa maaaaaaaaaaaaaaleeeeeeeeeeeeeeeee lo soooooooooooooo![]()
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Beata ignoranza che tanta gioia adduce a chi, con poche parole prive invero di significato, si permette di offendere delle persone, che piangono tristi davanti all'ennesimo scempio compiuto dalla violenza partigiana.In origine postato da onestuomo
sempre meglio che essere un violatore di tombe fascista.
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Beata l'ignoranza di colui che taccia come "violatore di tombe" chi, con coraggio ed abnegazione, si dichiara Fascista in una società in cui tale asserzione sol danni può portare al suddetto individuo, che forte della sua idea mediterranea e rivoluzionaria, continua nel perpetrare il suo credo.
TU, piccolo uomo, tacci noi, come violatori di tombe, senza soffermarti sul fatto in questione, sulla povera Claretta, che neppur da morta trova la sua pace.
Per alcuni fatti, commessi magari da pochi facinorosi ( i partigiani li chiamerebbero "Schegge impazzite", a buon intenditor...) tu accusi Noi? In questo momento di lutto e di sdegno?
Tu, con un eccesso di qualunquismo, accusi Noi di essere dei profanatori? Non ci stò!
Coloro i quali, oppressi da una società che tenta solo di soffocarli cercano la loro libertà, la loro trasgressione in quel modo ( indegno ad esser sinceri, ma spinto in parte da una società che preclude qualsiasi possibilità d'espressione ), cercano solo una via per asserire, per tuonare con forza la loro indipendenza da uno stato ipocrita e perbenista ( non intendo con questo giustificare, ma ti chiedo solo di fare un esame di coscienza, con la massima lucidità se ti è possibile, e di prender atto dell’odierna situazione).
Senza divagare però, voglio porgere un fiore, sebbene simbolico, durante questa strumentalizzata giornata del primo Maggio, a Claretta, che tanto pagò il suo amore per il nostro DUCE, e che allo stesso modo pagò la sua fede, il suo credo e le sue idee.
Che la Pace sia con te Claretta, e che tu possa riposare, per l'eternità, al degno fianco del più grande degli Italiani.
Saluti.
Canta{LXV E.F.}


ah imbecille ma vai a trombare e non rompere i coglioni!!!
Se tuo nonno era uno sporco infame traditore partigiano non ci possiamo fare niente!!
Ma ricordati che se non era per le merde yankee voi eravate ancora in qualche collina a mangiavve le castagne!!!


Il presupposto poteva essere errato, ma le mie convinzioni erano e sono tutt'ora più che esatte, e la tua misera risposta senza ne arte ne parte, imbevuta di banalità e di luoghi comuni ne è l'ennesima conferma.In origine postato da onestuomo
sei tu,ominicchio che dici il falso.come ha scritto un altro forumista,la tomba di claretta petacci ha avuto un cedimento strutturale e non è stata violata.
ma su una falsa notizia avete innescato una serie di offese ai Partigiani ed alla Resistenza,a cui voi,sconfitti dalla storia,dovete solo inchinarvi.
in quanto al fatto che nella vostra parte politica ci sia chi ha violato tombe,mica lo dico io:è cronaca![]()
Saluti.
Canta{LXV E.F.}
In origine postato da onestuomo
sempre meglio che essere un violatore di tombe fascista.
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i violatori di tombe siete voi....e non siete capaci di lasciare in pace nemmeno Claretta.....VERGOGNATEVI!


Tombe ebraiche ? Parlaci invece del Prof.Marsiglia !In origine postato da onestuomo
banalità?luoghi comuni?
NO,FATTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
che periodicamente gente della tua parte politica vadano nei cimiteri ebraici a violare tombe o ad imbrattarle non lo dico mica io.
SONO FATTI DI CRONACA.
dal Corriere, 22 luglio 2002
Svolta nell'indagine per i vandalismi contro i sepolcri ebraici
Per le tombe profanate indagato un giardiniere
Il rabbino capo: «Non capisco quale possa essere il movente, ma ho piena fiducia nella magistratura»
ROMA - C'è almeno un indagato nell'inchiesta sul danneggiamento di tombe ebraiche compiuto nei giorni scorsi nel cimitero del Verano. Dovrebbe trattarsi, secondo quanto si è appreso, di uno dei giardinieri sui quali si erano addensati i sospetti degli inquirenti. Violazione di sepolcro (punito con la reclusione da uno a cinque anni) e danneggiamento (un anno) le ipotesi di reato prese in esame nei confronti dell'indagato. Polizia e magistratura sono impegnati in una massiccia attività istruttoria. Numerosi interrogatori si sono tenuti sia in questura sia nell'ufficio del pubblico ministero Adelchi D'Ippolito, titolare degli accertamenti insieme con il procuratore aggiunto Italo Ormanni.
SCREDITARE IL LAVORO DELL'AZIENDA - Un'azione sistematica e premeditata per screditare l'operato dell'Ama, l'azienda che ha in carico la gestione dei servizi cimiteriali del comune di Roma. Potrebbe essere questo il movente del terribile atto di vandalismo e profanazione avvenuto la settimana scorsa nel settore israelitico del cimitero del Verano. Le indagini, ormai sempre più concentrate sulla pista interna e probabilmente vicine alla stretta finale, avrebbero portato alla luce una sorta di disegno a tavolino per screditare il lavoro dei dipendenti della cooperativa «29 Giugno» che gestisce i servizi per conto dell'Ama.
IL RABBINO CAPO: «NON CAPISCO IL MOVENTE» - «Non riesco ad individuare il movente che potrebbe avere spinto i giardinieri ad un gesto simile. Forse è un movente irrazionale che non riesco a capire». Così il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha commentato la svolta nelle indagini sulla profanazione alle tombe ebraiche che ha portato gli inquirenti ad indagare uno degli ex giardinieri del Verano. Di Segni, che celebrerà stasera la preghiera riparatrice alla Sinagoga, ha comunque espresso «piena fiducia nella magistratura». «Fa piacere - ha commentato il rabbino capo - che gli inquirenti siano arrivati così velocemente ad individuare i responsabili».
IL NOSTRO COMMENTO: Siamo tutti ebrei!
Dopo quattro giorni di dichiarazioni sul presunto raid (non rivendicato) ad opera di "nazisti" o, più probabilmente, di "fanatici dell’Islam", che aveva visto "scendere in campo" tutte le forze politiche che si stringevano intorno alla comunità ebraica di Roma (in primis il sindaco diessino Veltroni) si viene a sapere che le profanazioni al cimitero ebraico sono, quasi sicuramente, opera di giardinieri (forse islamici o d’estrema destra, ma questo non è dato sapere…) per screditare una cooperativa nella lotta per l’appalto dei lavori.
La solita lotta tra bottegai che, questa volta, ha investito la politica internazionale.
Non ci sorprendiamo che ogni episodio debba essere utilizzato per propagandare le causa israeliana, perché nei fatti di ciò si è trattato nel momento in cui si facevano esempi strampalati sulle motivazioni del gesto.
Ovviamente, la notizia delle profanazioni ed i commenti a caldo erano evidenziati sulla prima pagina di tutti i giornali, mentre gli inattesi sviluppi delle indagini sono negli interni…
Mercoledì 31 luglio 2002
Per le profanazioni scoperte al cimitero monumentale del Verano il 19 luglio scorso risultano indagate sei persone
Tombe ebraiche: giardiniere agli arresti
ROMA - Poliziotti svolgono indagini tra le tombe profanate
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ROMA
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Un giardiniere abusivo del cimitero del Verano, Claudio Romani di 46 anni, è stato arrestato dalla Digos e dagli agenti del commissariato S. Lorenzo, per la distruzione delle tombe del settore ebraico, scoperta il 19 luglio. Altre cinque persone risultano indagate. Gli inquirenti ritengono il Romani responsabile di aver messo in atto, con altre persone, un «complesso disegno criminoso di tipo estorsivo» verso i responsabili dei servizi cimiteriali per continuare a svolgere l’attività abusiva di giardinieri e custodi all’interno del cimitero. Romani è stato posto agli arresti domiciliari. Gli investigatori nella notte hanno compiuto anche sei perquisizioni. Ex giardinieri ora lavoratori abusivi e l’ex capo dei giardinieri, attualmente consulente dell’Ama per il verde cimiteriale. Sono questi gli altri indagati, oltre il vicedirettore del Verano, Vincenzo Tardiola, dalla Procura di Roma per il raid al cimitero monumentale di Roma. Tutti, come l’arrestato Claudio Romani, sono accusati di danneggiamento e vilipendio di sepolcro ed estorsione. Tra gli ex giardinieri indagati figura un decano degli abusivi meglio conosciuto come «il fontaniere»; un ex dipendente dell’Ufficio giardini, ed Enzo Mondati, e un dipendente dello stesso Ufficio. L’ex giardiniere soprannominato «il fontaniere» è un ex sindacalista Uil, uno che al Verano tutti conoscono e tutti conosce. Gestisce la manutenzione di uno dei settori più «redditizi», l’ampliamento, ovvero il settore con le cappelle più recenti. Lì gli uomini della Digos hanno sequestrato parte dei picconi e delle pale che sarebbero stati usati per il raid. «Il fontaniere» fu uno dei giardinieri che scoprì la devastazione nel settore ebraico. Anche un altro indagato A. M. è un abusivo conosciuto tanto quanto Frattarola. Assieme al collega ha in cura il settore ampliamento, ovvero quello che si trova a ridosso dell’entrata di San Lorenzo. L’ultimo indagato E. M. dipendente dell’Ufficio giardini è anche lui lavoratore abusivo. Intanto sono tutti pronti a giurare che Vincenzo Tardiola, vicedirettore dei servizi cimiteriali, è «un uomo serissimo, con un curriculum immacolato». Anzi molti, quasi tutti all’Ama, la sua azienda, come al Verano e addirittura nella Comunità ebraica, lo dipingono come «l’uomo che ha gestito il cambiamento all’interno del cimitero, che ha supportato il lavoro della cooperativa contro gli abusivi, quello che ha impresso la svolta nella gestione dei servizi cimiteriali». Insomma, l’opinione comune di chi ha lavorato con Tardiola - 25 anni di servizio al comune prima di approdare all’Ama, sempre ai vertici dei servizi cimiteriali e profondo conoscitore del Verano - è che «probabilmente è stato incastrato, tirato dentro in questa brutta storia da chi lo accusa ingiustamente». Ovvero, dai giardinieri abusivi con i quali Tardiola ha sempre avuto a che fare. Ma non c’erano solo le tombe ebraiche nel mirino degli indagati, ma anche obiettivi che avrebbero portato una risonanza. Infatti c’era la tomba di Giorgio Almirante tra i possibili obiettivi da colpire all’interno del cimitero del Verano per screditare l’attuale gestione e mettere quindi le mani su una fetta degli introiti per la cura delle tombe. La scelta delle tombe ebraiche, secondo gli investigatori è stato quindi solo l’ultimo atto di tutta una serie di piccoli episodi vandalici. È stato proprio nel corso degli interrogatori, che si sono susseguiti in questi giorni che è emerso il particolare di un altro possibile obiettivo, ovvero la tomba di Almirante.


I fatti, la cronaca e la stessia storia si possono vedere e raccontare da due parti. Tu, rozzo qualunquista, ne hai scelta una, e in via becera continui a blaterare i tuoi "fatti di cronaca".In origine postato da onestuomo
banalità?luoghi comuni?
NO,FATTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
che periodicamente gente della tua parte politica vadano nei cimiteri ebraici a violare tombe o ad imbrattarle non lo dico mica io.
SONO FATTI DI CRONACA.
Io invece, ho cercato una visione più amplia, nella ricerca delle cause e delle motivazioni di tali fatti. Ma purtroppo ho constatato che il dialogo con alcuni individui, bifolchi se vogliamo spingerci un pò oltre nelle definizioni, è pressochè inutile, perchè ai ragionamenti costoro controbattono con frasi dette e ridette, luoghi comuni e banalità varie mascherate dietro a "fatti di cronaca", quasi avessero bisogno di fornire alle loro tesi questa patetica parvenza di inequivocabilità che, com'è palese a tutti, non esiste.
Saluti.
Canta{LXV E.F.}


Ho sempre amato definirmi con quel termine. Si, siamo Fascisti, ma non tombaroli, come tu, al contrario e in via pressapochista e superficiale ci hai appellato.In origine postato da onestuomo
motivazioni di tali fatti?semplice,siete fascisti.![]()
Comunque la discussione sta diventando divertente, non hai tesi con cui controbattere e abbandoni punti su cui in precedenza sembravi più saldo.
Le frasi che scrivi son sempre più prive di vero significato o quanto meno di un ragionato controbattere alle mie tesi.
Tesi che vengono avvalorate invece da risposte come le tue, sempre più misere e banali, chiunque potrebbe scriverle, e sinceramente, come ultima difesa per un ragionamento ormai sconfitto che non regge più le vedo parecchio misere.
Saluti.
Canta{LXV E.F.}