Grande Remedios!!! Neanche mi ero accorto del thread!![]()
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Grande Remedios!!! Neanche mi ero accorto del thread!![]()
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E' da metà del 1900 che nei villaggi della Sardegna interna (Barbagia) vengono prodotti murales di protesta politica contro l'occupazione coloniale.In Origine Postato da Fenris
Ma Cristianu quando torna in Sardegna non fa altro che disegnare murales?![]()
Anzi negli ultimi anni stanno iniziandoa tappezzarsi di murales dei villaggi dove non ce ne sono mai stati!![]()
Orgosolo è un caso estremo, ce ne sono centinaia e centinaia, alcuni bellissimi purtroppo sono in pessimo stato di conservazione. Ovviamente è già tanto se non son stati ricoperti tutti da 3 mani di vernice, chiedere che vengano riconosciuti come patrimonio artistico e culturale penso sia troppo...![]()


La maggior parte di questi murales sono allegorici, ovvero parlano per analogia di altri popoli colonizzati o che hanno subito genocidi o repressioni (si va dai pellerossa, agli africani, alle rivolte della cina...)![]()
In Origine Postato da Cristianu
Grande Remedios!!! Neanche mi ero accorto del thread!![]()
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Copio cosa avevo scritto nell'altro thread riguardo ad ORGOSOLO:
In Origine Postato da Cristianu
In pratica è un villaggio che fino alla prima guerra mondiale è rimasto isolato dal mondo, e si autoreggeva con una legge antichissima, quella barbaricina.
poi è stato occupato millitarmente (una percentuale di carabinieri stranieri sproporzionata rispetto alla popolazione) ed è stato oggetto di numerose repressioni anche armate. chiunque continuava ad applicare la legge barbaricina diventava criminale per quella coloniale, ed ecco che praticamente in quel centro abitato quasi tutti divennero banditi.
la reazione alla pesante occupazione è stata quella della protesta politica mediante i murales, in un secolo ne sono stati fatti a centinaia, sia tra le mura del paese, che nelle campagne circostanti.
io lo consiglio a tutti i miei amici che capitano nella costa del nuorese, non è comodissimo da raggiungere, ma tutti rimangono toccati dall'atmosfera che lo anima. i cartelli sono forellati di proiettili, gli uomini vestono il nero velluto, le donne girano velate, per le strade si parla sempre e comunque la lingua sarda della Barbagia, ma non va confusa la riservatezza con l'ostilità. basta entrare in un engozio ed intavolare un dialogo, e ci si rende conto della enorme ospitalità e gentilezza della fiera popolazione orgolese!![]()


questo murales è uno tra i più famosi, ritrae il "babbo" della patria sarda Jomaria Anjoy
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sempre patriotico:
(da notare i fori di proiettile sulla porta sulla destra)
è bellissimo anche quello che ritrae l'occupazione della fiat nel 1920, ma non sono riuscita a trovarlo![]()


sempre patriotico (l'occupazione millitare straniera cominciata a fine 1800, migliaia di vittime):
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