Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post La Padania Come La Baviera

    GIANLUIGI PARAGONE
    --------------------------------------------------------------------------------
    Quando alle 17.57 Ansa batte un flash sul partito unico, neanche ci faccio caso: la sfida berlusconiana, come più volte mi è capitato di scrivere, non è una questione che appassiona più di tanto la Lega.
    Ci sono dei momenti in cui però il sesto senso ti dice che stai sbagliando, ti accende la luce rossa e fa scattare l’allarme. E infatti guardo bene la notizia di agenzia e leggo: “Berlusconi, anche la Lega confluirà in partito Cdl. Bossi, dopo la malattia è cambiato tanto...”.
    La stessa frase è ripetuta poco dopo dall’adnkronos. “Bossi, dopo la malattia è cambiato tanto. Buono, ragionevole. Ricordate quando diceva che dopo la devolution avrebbe sciolto la Lega? Beh, in un certo senso sarà così perché tutti confluiranno nel nuovo partito unico”.
    Due lanci fanno una prova? Nel dubbio, chiamo il Capo. Finora ha preferito il silenzio, come se il dibattito non dovesse interessare la Lega. E forse se ne sarebbe stato ancora zitto se in un’intervista a Gente, il Cavaliere non avesse tirato in ballo anche il Carroccio, parlando addirittura di scioglimento.
    Quando lo chiamo al cellulare, Bossi mi rimanda al Consiglio federale di venerdì. Una dichiarazione però la rilascia. Ancora una volta sceglie il suo giornale per mandare un messaggio politico, rompendo così il silenzio su questo tema. «A me non interessa il dibattito sul dopo Berlusconi: anzi gli auguro di durare a lungo. ...Speriamo che Berlusconi duri a lungo. Se però insisti a chiedermi del dopo Berlusconi, ti rispondo come ho sempre risposto: sogniamo la Padania. Il nostro sogno resta la Padania».
    Sulla stessa linea si assesteranno anche il ministro Calderoli e il segretario della Lega Lombarda, Giorgetti. Entrambi hanno parlato con Bossi, per commentare le indiscrezioni. Entrambi sostengono che mai il Senatur ha parlato di scioglimento del Carroccio con l’approvazione della devoluzione. «Se proprio vogliamo dirla tutta - aggiunge Giorgetti - nello statuto della Lega Nord c’è scritto che l’obiettivo ultimo del movimento è l’indipendenza della Padania, mica la devoluzione: la devoluzione è solo un passaggio della riforma federalista. Se Berlusconi ci darà l’indipendenza della Padania, allora la Lega potrà dire chiusa la propria mission politica».
    Aggiunge Giorgetti: «L’unico che può dire cosa succederà alla Lega è Umberto Bossi, il quale non si è pronunciato su questa vicenda; né è diventato più buono o più ragionevole in seguito alla malattia, come ha dichiarato Berlusconi; Bossi è sempre stato buono e ragionevole e altro ancora... Comunque il partito unico mi sembra un meccanismo per portare via voti alla Lega e a favore di questo nuovo soggetto».
    Ecco cosa è successo da quando le agenzie hanno rilanciato le dichiarazioni di Berlusconi sul partito unico con annessa la Lega. Si ricordi, il Cavaliere, la lezione delle nonne: non stuzzicare il can che dorme. Il che detto nella nostra lingua è “non stuzzicar il Guerriero”. La Lega, a questo dibattito sul partito unico, è stata tirata per i capelli.
    Ritenere che alla Lega possa interessare da vicino il progetto di Berlusconi sul partito unico significa non aver capito nulla della storia di questo movimento, nulla del percorso politico di Bossi, nulla delle cause che portarono la Lega in parlamento. Significa infine non mettere a fuoco il legame perfettamente aderente tra la Lega e il territorio. Le politiche sul territorio sono l’intelaiatura della politica leghista e il federalismo è lo strumento adottato da Bossi per dare le risposte giuste.
    È innegabile che la Lega sia entrata in Parlamento per fare l’interesse della Padania, cioè di una realtà geografica, economica, sociale, politica delimitata. Questo però non significa che la Lega non possa (a questo punto, debba) essere il motore del cambiamento per tutte le Regioni d’Italia: l’aver partecipato ad una esperienza di governo equivale infatti a predicare prima e a dare poi il verbo federalista al Centro come al Sud. Il federalismo resta, secondo la lettura del Carroccio, il grimaldello più proprio per dare le risposte che i singoli territori necessitano. L’identità territoriale è dunque il valore aggiunto che Bossi ha portato alla Casa delle Libertà.
    Mi sono dilungato in questo passaggio perché è il passaggio chiave per capire il “no, grazie” del Senatur a Berlusconi. La Lega può seguire anche con interesse il percorso del partito unico ma non potrà mai esserne un soggetto attivo, perché ha una caratterizzazione identitaria irrinunciabile. Se un movimento fissa nella indipendenza della Padania il proprio Eldorado, non può pensare di realizzarlo da dentro un contenitore unico. Le lezioni di Stoiber e di Pujol possono servire per capire che in Europa, la Lega non è l’unico movimento fortemente identitario che partecipa alla politica nazionale. Bossi, Stoiber, Pujol sono le risorse di questa Europa dei popoli: la politica nazionale non ne trascuri il valore aggiunto.


    [Data pubblicazione: 03/05/2005]
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Berlusconi “arruola” il carroccio
    Bossi stoppa Silvio: la Lega non c’entra
    «Il premier durerà a lungo ma dopo di lui sogno la Padania»

    «Dopo Berlusconi, sogno la Padania». Basterebbero queste parole di Umberto Bossi, raggiunto telefonicamente ieri sera, per liquidare il Berlusconi-pensiero che vede anche la Lega «confluire nel partito unico» tanto auspicato dal Cavaliere.
    In un’anticipazione di un’intervista per il numero di “Gente” in edicola la prossima settimana, il premier tesse le lodi del leader del Carroccio e riflette sui contorni del futuro “partitone” del centrodestra, convinto che Bossi aderirà al suo sogno-fusione. E il presidente del Consiglio è così sicuro perchè «dopo la malattia, è cambiato tanto Umberto».
    Berlusconi parla di un leader leghista diventato «buono, ragionevole» e rammenta: «Ricordate quando diceva che dopo la devolution avrebbe sciolto la Lega? Beh, in un certo senso, sarà così, perché tutti confluiranno nel nuovo partito unico». Per il quale ha già in mente un nome: «Pensavo di chiamarlo Partito repubblicano, però mi sono ricordato che il Pri di Spadolini non è mai andato oltre il 5 per cento. Allora credo che sia meglio mantenere il nostro brand, lavorando su una sigla, come potrebbe essere Alleanza per la libertà». Tuttavia il nome non è ancora deciso, «stiamo lavorando anche sul simbolo - precisa il premier - e io sono ottimista». Non lo è invece Bossi che ieri, dopo alcuni giorni di attesa, ha detto la sua: Berlusconi «durerà a lungo ma dopo di lui sogno la Padania».
    Insomma, l’unico “partitone” è quello delle riforme, dell’identità e dell’indipendenza. Il resto «sono chiacchiere» come ha ricordato ieri il segretario della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti che ha replicato con estrema decisione alle dichiarazioni del premier sul partito unico della CdL: le sue sono dichiarazioni «quantomeno improvvide». Se la Lega «si scioglierà - ha rimarcato Giorgetti - lo farà solo dopo che avrà raggiunto lo scopo che è scritto nel suo statuto: l’indipendenza della Padania».
    A fugare ogni dubbio ci penserà comunque lo stesso Bossi che per venerdì ha fissato un Consiglio federale e «in quella sede la Lega darà la sua risposta», ha precisato ancora Giorgetti.
    E che la decisione di entrare o meno nel “partitone” spetti ad ogni singola forza politica lo ha ricordato sempre ieri il ministro delle Riforme, Roberto Calderoli: «E’ lecito decidere di fondare un partito unico del centrodestra, addirittura potrebbe essere anche auspicabile se ciò dovesse avvenire per fusione di più forze politiche di rappresentatività territoriale nazionale, ma la decisione di entrarvi o meno spetta solo agli interessati». Anche se Calderoli subito dopo ribadisce con forza la propria contrarietà all’ingresso dei leghisti in un partito unico, «che porterebbe non solo un danno alla Lega, ma anche al nascituro partito». Perché, in fondo, se «non ci sarà la Padania, dopo Berlusconi ci saranno comunque sempre Bossi e la Lega a continuare la battaglia che abbiamo cominciato più di venti anni fa», gli fa eco Giorgetti.


    [Data pubblicazione: 03/05/2005]
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Illuminati di Baviera
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-03-11, 18:44
  2. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 30-04-08, 10:42
  3. 6 - PED- Elezioni in Baviera
    Di Enrico1987 nel forum FantaTermometro
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 14-06-07, 19:12
  4. Gli Illuminati di Baviera
    Di Tomás de Torquemada nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 04-11-05, 20:03
  5. Perché amo la Baviera
    Di Alvise nel forum Fondoscala
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-09-05, 15:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito