SNI col PSdAz lo avevano corteggiato parecchio l'anno scorso, e non erano gli unici (come si è visto), lui fino all'ultimo ha detto che a lui interessava solo smuovere le cose, dice che forse è sardista o forse è qualcos'altro, ma al dilà delle etichette vuole fare qualcosa per la Sardegna.
Poteva anche sembrare uno slogan come tanti, però ha un modo di muoversi che ha del paranormale! Mai un presidente sardo in decenni ha creato le leggi che lui ha fatto in un anno (e che il Berlusca gli ha bloccato alla Corte Costituzionale). Ha detto che tenterà di fare ordine per la situazione linguistica... presto fatto: dopo una settimana ha creato ed avviato una commissione...
Il problema è che lo statuto di autonomia della Sardegna mi ricorda il trattato tra l'Italia e il Negus di Etiopia: le cose scritte in italiano erano diverse da quelle scritte in amarico. Ed idem da noi: lo statuto assicura che l'autonomia ci consente di prendere decisioni unilaterali, ma Roma poi tirando fuori "l'interesse nazionale italiano" ce le depenna.
Ecco cos'è la nostra finta autonomia: uno specchio per le allodole, una gabbia invisibile dalle pareti di cristallo, finchè non ci picchi la testa (e Soru in un anno la testa l'ha già picchiata parecchie volte) sei tentato a pensare che non esiste!!!
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