Visto che di là straparlan di padani libertari, pur ben sapendo che quelli là avran preso il solito granchio, volevo far sto sondaggino.
Morte a Bossi ed a tutti i leganordisti!Viva l'Italia!
Bisognerebbe organizzare urgentemente una manifestazione contro la LN,a Milano!
Sono peggio dei comunisti!
Ci rubano voti
Indifferente
Potremmo esserne alleati
Sono camerati come noi
Sono neofascista e voto LN!
La LN è più fascista della FT,di FN e degli altri movimenti della DR!


Visto che di là straparlan di padani libertari, pur ben sapendo che quelli là avran preso il solito granchio, volevo far sto sondaggino.


Liberale in economia (per ciò che riguarda pressione fiscale, peso dello stato, statalismo, federalismo, federalismo fiscale, aiuti di stato; contro però alla globalizzazione e alla società multietnica); una via di mezzo nella morale, diciamo "moderatamente progressista".
Ciao![]()
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Non credo granchè alle divisioni ideologiche in economia. Non penso vi sia un'alternativa credibile all'economia di mercato, ma non credo nemmeno che tutto debba essere mercificato (sapere, salute, sicurezza, ambiente...) né che il pubblico, se animato da principi sussidiari e federalisti, non possa apportare un valore aggiunto alla piccola e media impresa. Esempio: il mercato del tipico, che non può prescindere da un riconoscimento politico della tipicità e da un coinvolgimento delle autonomie locali in ambito di marketing e comunicazione. Di qui a sostenere però keynesianamente l'utilità dei lavori socialmente inutili ce ne passa.


APPROVATO E SOTTOSCRITTO


Sondaggio sostanzialmente inutile, visto che queste dicotomie non hanno un effettivo ancoraggio con la realtà.Giochetti pseudodialettici francamente un po' stucchevoli.Mi piacerebbe capire poi cosa si intende x "morale": a partire da cosa si intende x morale? Morale rispetto a cosa?


Io ho votato "conservatore in morale", intendendo persona ossequiente alle leggi del Paese in cui si trova (a parte l' integrita' di qualche traliccio) ed ai 10 Comandamenti.
Secondo me sarebbe piu' appropriato chiedere "federalista o centralista" - per quanto riguarda la repubblica italiana e "Europeista o Mondialista" per i Paesi liberi.
Come qualcuno giustamente sottolineava, anche il keynesianismo non e' tutto rose e fiori, appunto i lavori inutili ed il lievitare della spesa pubblica, cose ormai impossibili senza la liretta da svalutare.
Ancora una terza combinazione, ma si', quella del connubio (pacifico ed incruento) tra Patrioti e coscienza sociale, aiutatemi, sapete benissimo a cosa mi riferisco...![]()
Mona de un Hitler, anca queo te ne ga' ruba' !![]()


econazionalista insubre, per una Insubria libera e per un suo sviluppo consapevole sostenibile ed armonioso nel segno delle radici che hanno fatto grandi i suoi cittadini.![]()


Pienamente d'accordo...... Ai settori non mercificabili aggiungerei cultura (musica compresa) e sport!In origine postato da ZENA
Non credo granchè alle divisioni ideologiche in economia. Non penso vi sia un'alternativa credibile all'economia di mercato, ma non credo nemmeno che tutto debba essere mercificato (sapere, salute, sicurezza, ambiente...) né che il pubblico, se animato da principi sussidiari e federalisti, non possa apportare un valore aggiunto alla piccola e media impresa. Esempio: il mercato del tipico, che non può prescindere da un riconoscimento politico della tipicità e da un coinvolgimento delle autonomie locali in ambito di marketing e comunicazione. Di qui a sostenere però keynesianamente l'utilità dei lavori socialmente inutili ce ne passa.


Mi domando cosa ci sia di "politico"..
Vorrei arrivare un bel giorno a potermi definire anarco capitalista.
Se vedòm!
Se vedòm!