Il voltafaccia di Gianfranco Fini sul referendum per la fecondazione assistita? Tutta colpa di Stefania Prestigiacomo. Tra il vicepremier e il ministro delle Pari opportunità, dicono i maligni, sarebbe spuntato l’amore. E questo avrebbe indotto il presidente di An ad esprimersi in favore del sì al referendum (tre su quattro) proprio come la bella ministra siciliana. Ma così facendo Gianfranco Fini ha compaginato il partito e gettato molto scompiglio nalle maggioranza di centrodestra.
Proprio questa “storia” tra i due, dicono ormai in molti dentro An. sarebbe la ragione dell’improvvisa decisione di Fini.
Per giorni la voce è andata crescendo.
Ma gli interessati smentiscono seccamente.
Smentisce lei:
"Ma quale relazione, siamo alla calunnia pubblica e privata". Stefania Prestigiacomo non ci sta e prende di petto le voci che la vorrebbero protagonista di una liaison con Gianfranco Fini. "Tutto perché si vuole infangare la sua decisione coraggiosa sul referendum, una cosa vergognosa". E' furiosa il ministro: "La politica è maschilista e la campagna sul referendum è avvelenata, per questo si spara sulla vita privata".
Smentisce lui:
Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini si e' detto indignato e disgustato dalle voci di una sua presunta relazione con la collega delle Pari Opportunita' Stefania Prestigiacomo. In una nota ufficiale, Fini ha dichiarato: ''Provo indignazione per le maldicenze, le illazioni e le gratuite insinuazioni con cui si e' cercato di spiegare le ragioni della mia meditata decisione di votare si' per tre referendum. Indignazione che diventa autentico disgusto per il fatto che non si e' esitato a coinvolgere in uno squallido gossip di stampo maschilista il ministro Prestigiacomo, cui rinnovo la stima e l'apprezzamento per il suo impegno''.
** Mi vien da pensare che le due smentite le abbiano concordate dopo avere fatto zum zum![]()



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manco fosse un bell'uomo....

