Un allogeno, in sostanza.


Un allogeno, in sostanza.
"C'era un Tempo in cui l'uomo viveva accanto agli Dei..poi la predicazione galilea ci porto' il deserto del nulla...e infine caddero le tenebre della modernità"


Pensavo di dire cose ovvie. Mi riferivo al fatto che con il "concilio" vaticano II la sovversione ha preso luogo anche nel cattolicesimo.
Se vai a leggere le encicliche dei papi fino a Pio XII, ce ne sono alcune che condannavano apertamente la massoneria, ad esempio. I giudei erano sempre stati il popolo deicida. In tema di immigrazione non mi risulta che avessero detto granchè, poichè allora il fenomeno era praticamente inesistente. La libertà religiosa era una bestemmia, perchè la verità è una, sostenevano.
Per quanto riguarda i "papi" di oggi ci sono foto molto imbarazzanti come quella postata sopra, oppure quelle di ratzinger o wojtila che ricevono in vaticano i loro padroni come i capi del b'nai b'rith, e tante altre che sono un insulto alla religione e non solo. Mai nessuna condanna ad esempio contro il comunismo. Oggi lodano la libertà religiosa e arrivano perfino a sostenere che il divieto di costruire minareti in europa sia una cosa tremenda. Si superano ogni giorno in peggio.
Si potrebbe andare avanti a lungo, ma penso di aver dato un'idea.


Grazie mille per le spiegazioni al riguardo, concordo in gran parte con la ricostruzione storica da te descritta, e di come la chiesa post- CVII sia cambiata molto, però sul tema dell'immigrazione non credo che quei papi pur nel loro magistero più tradizionale potessero dire qualcosa come "tutti fuori" o "padroni a casa nostra", magari avrebbero spinto più sulle conversioni dei migranti (come del resto avevano fatto con le popolazioni amerindie o di altre parti del mondo), ed avrebbero espresso (magari ex cathedra) il loro disappunto per la costruzione di moschee, ma non credo avrebbero potuto andare contro gli esempi evangelici della Sacra Famiglia che cerca ospitalità in Egitto, o del samaritano che cura il giudeo pur appartenendo ad un'altra etnia o non riconoscere che anche loro sono nostri "fratelli" (queste ovviamente sono impressioni personalissime, se sono errate mi scuso già da ora), il cristianesimo è un religione universalistica, punta alle anime, non importa quanta melanina abbia il corpo in cui essa risiede, o almeno così credo. Grazie ancora.


D'accordo, cattolico = universale.
Per essere coerenti però dovrebbero essere almeno neutrali sulla questione e non sostenitori del mondialismo, ma nemici.
Una volta c'erano solo i missionari, andavano a convertirli a casa loro, nulla di strano.


Hai ragione, ma i tempi cambiano, e forse oltre Tevere credono che avendoli più vicino si risparmi sulle missioni ai quattro angoli del mondo, forse il CVII con la sua apertura al mondo ha esagerato un po' (almeno dal punto di vista dei tradizionalisti), però la chiesa è un'istituzione che ragiona in secoli, non in anni, ha superato tante temperie nella sua esistenza, credono che sopravviveranno anche al mondialismo (che poi ci riescano o meno, è un altro discorso).




Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.