Commemorazioni : 2 giugno ?… no grazie !!
Il problema Monarchia-repubblica resta a mio avviso ancora aperto e le motivazioni per sostenere democraticamente la riforma istituzionale del nostro Paese, ponendo al vertice dello Stato la figura del Sovrano, sono molteplici…
Potrei cominciare da quelle storiche, a partire da quel 2 giugno 1946 in cui venne messo in scena il primo atto del dramma che oggi viviamo con la vittoria di un fronte repubblicano supportato dai poteri forti internazionali... ma non certo dal popolo italiano! Questa parte fondamentale della nostra storia “recente”viene colpevolmente liquidata come se si fosse svolto un tranquillo e "democratico" referendum. Di tranquillo e democratico ci fu ben poco a cominciare dai manifestanti monarchici vilmente ammazzati per le strade di Napoli passando per i giochi di prestigio eseguiti con le schede elettorali dalla “coppia” Togliatti-Romita...
Al giorno d'oggi nessuno dotato di un minimo di intelligenza e di coscienza storica mette più in dubbio che quello della repubblica sia stato un "parto difficile e pilotato" (per utilizzare le parole di Massimo Caprara, segretario personale del "Migliore"). Questa violenza attuata ed occultata nei confronti della volontà popolare ancora oggi resta in attesa di giustizia.
Ma non c’è solo il passato, anzi, …un monarchico deve in primis guardare al futuro, perché sa che il suo fine ultimo è quello di avere al vertice dello Stato un Sovrano e non un Presidente.
Perché oggi dobbiamo sostenere con tutte le nostre forze la Monarchia ?
Perché il Sovrano viene ad essere un vero e proprio punto di riferimento per tutti, il simbolo dell’Unità della Patria (oggi sempre più spesso messa in dubbio) a cui ci si affeziona perché egli non rappresenta il consenso di una parte dell’elettorato, egli rappresenta ufficialmente l’intero popolo, egli è garanzia dell’imparzialità dell’applicazione delle regole istituzionale, nel rispetto reciproco.
Si può ben dire quindi che il principale interesse “privato” del Re è il perseguimento dell’interesse pubblico, visto che la garanzia e la probabilità di conservare la corona per sé e per i suoi discendenti sono tanto più alte quanto maggiore è la coincidenza tra azione regia e bene pubblico; mantenimento del trono e benessere sociale e civile quindi coincidono.
Il Sovrano è autorità che lega a sé in un vincolo d’onore le grandi strutture dello Stato non per subordinarle, ma per sottrarle alle suggestioni ricorrenti delle parti, in nome di una superiore legittimità. Come simbolo e come referenza istituzionale, la Monarchia è perciò espressione suprema, stabile e duratura nel tempo.
Numerosi esempi di istituzioni Monarchiche in Europa, mettono bene in evidenza come questi Paesi siano socialmente e politicamente molto più evoluti del nostro, confortandomi in questa idea ed aspirazione.
Non annoierò il lettore con un elenco delle negatività che giornalmente viviamo, e che sono da ascrivere solo ed esclusivamente alla criticità insita nelle istituzioni repubblicane, in quanto sotto gli occhi di tutti.
La crisi, morale, politica, sociale e non ultima economica dell’Italia in atto ormai da anni sono il chiaro “indice” che ogni cittadino criticamente obiettivo di questa repubblica trova autonomamente a conferma di quanto asserito.
Pertanto personalmente non festeggerò nella data del 2 giugno, ma dal balcone della mia abitazione, in ricordo ed in segno di profondo rispetto per i caduti di Via Medina a Napoli, sventolerà la bandiera Italiana …quella Vera, quella del Risorgimento, quella dell’Unità Nazionale, quella con lo Stemma Sabaudo nel mezzo !
Saluti




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Perdonatemi ma la ritengo la famiglia reale più ignorante d'Europa
