posso dire una cosa???
fare l'assistente di volo comporta qualche sacrificio è vero.
ma sono sacrifici che solo uno stolto non metterebbe in conto all'inizio della carriera.
chi pensa di trovare l'ambiente da ufficio stile "dalle 9 alle 5" si sbaglia di grosso ed è meglio che cambi mestiere da subito se sogna una vita routinaria.
ed è così per tutta la vita lavorativa: mi guardo attorno e vedo che in pochi hanno avuto la lungimiranza di capire una cosa del genere ed i risultati, ahimè, si vedono.
a me va bene così: ho scelto consapevolmente e spero di non dover ripiegare su altro.
e vi garantisco che di problemi, soprattutto legati alla precarietà della mia situazione di stagionale, ne ho anche troppi: chi mi conosce li vive assieme a me da anni.
esistono professioni più faticose della nostra e peggio retribuite.
questo lavoro non mi ha permesso solo di viaggiare e scoprire persone e angoli del mondo che non avrei probabilmente mai conosciuto in altro modo, mi ha soprattutto dato modo di conoscere meglio me stesso.
questa è stata la mia più grande conquista.
per tanto tempo ho esitato credendo che mai sarei riuscito ad entrare in questo mondo. poi un giorno di qualche anno fa il nostro concorde (chissà se si ricorda...) mi disse: inutile che stai qui ad aspettare, fino a che non invierai una domanda nessuno verrà a cercarti.
ed è così che ho scritto il mio primo curriculum vitae e l'ho inviato.




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