PROSIT !In origine postato da Colonnello
RICORDANDO I NOSTRI MARTIRI,PROPONGO UN BRINDISI E UN AUGURIO AFFINCHE' LA NOSTRA AMATA PATRIA POSSA AVERE UN FUTURO DEGNO DEL SANGUE DEI CESARI.


PROSIT !In origine postato da Colonnello
RICORDANDO I NOSTRI MARTIRI,PROPONGO UN BRINDISI E UN AUGURIO AFFINCHE' LA NOSTRA AMATA PATRIA POSSA AVERE UN FUTURO DEGNO DEL SANGUE DEI CESARI.


Non sto a discutere la necessità dell'intervento, già Corridoni fu molto chiaro nell'indicare che senza la partecipazione alla guerra non sarebbe mai sorto il tipo umano in grado di realizzare la rivoluzione fascista. Senza i combattenti del 15-18 noi come fascisti non avremmo mai potuto esistere.
Ma dove sta scritto che si dovesse proprio intervenire dalla parte sbagliata? Per fare l'Italia abbiamo contribuito ad uccidere l'Europa cristiana. Ci siamo consegnati e abbiamo consegnato il continente agli anglo-americani, che al tempo non erano meno sionizzati di oggi. E a guerra finita furono proprio gli Alleati a privarci definitivamente della Dalmazia da Fiume fino a Ragusa.
Andrebbe ricordato anche questo lato della storia.


Il fascismo nasce nel Marzo 1919 a Milano nel salone della Camera di Commercio a Milano e non nel 1915.Il nostro intervento a fianco dell'Intesa fu " pilotato " dalla massoneriaIn origine postato da Perseo
Non sto a discutere la necessità dell'intervento, già Corridoni fu molto chiaro nell'indicare che senza la partecipazione alla guerra non sarebbe mai sorto il tipo umano in grado di realizzare la rivoluzione fascista. Senza i combattenti del 15-18 noi come fascisti non avremmo mai potuto esistere.
Ma dove sta scritto che si dovesse proprio intervenire dalla parte sbagliata? Per fare l'Italia abbiamo contribuito ad uccidere l'Europa cristiana. Ci siamo consegnati e abbiamo consegnato il continente agli anglo-americani, che al tempo non erano meno sionizzati di oggi. E a guerra finita furono proprio gli Alleati a privarci definitivamente della Dalmazia da Fiume fino a Ragusa.
Andrebbe ricordato anche questo lato della storia.
che gioco' anche sui sentimenti antitedeschi (?) del nostro
Risorgimento.Fu un campagna psicologica ben orchestrata che porto' l'Italia ad abbandonare la Triplice e " passare a bandiere spiegate in campo nemico " come dira' nel suo proclama di mobilitazione generale Francesco Giuseppe.
Alla fine un bel calcio nel sedere e " gli altri " si papparono tutto
lasciando l'Italia con la sua fame di terra e di spazio per la sua gente. La miseria come destabilizzante per un caos coltivato
nel quale gestire i " loro " interessi nel DOPO !
Germania ed Austria furono indicate come stati oscurantisti
militareschi e reazionarii che dovevano essere abbattuti nel nome del progresso sociale e non era vero !Lo volevano solo i grandi interessi anglo-americani che volevano abbattere in pilastri della stabilta' europea Romanoff compresi !
Mussolini resto' prigioniero di questo inganno in perfetta buona fede poiche' vedeva anche lui la Germania e l'Austria come
espressioni di una societa' reazionaria la cui caduta avrebbe aperto le porte alla rivoluzione sociale ! Dietro di lui l'ebrea Margherita Sarfatti lo conduceva per mano.............Del resto Mussolini aveva visto nel 14 cadere l'illusione che le masse
socialiste MAI avrebbero permesso lo scatenamento di una guerra perche' un grande sciopero generale europeo soldati compresi lo averebbe impedito.Illusione ! Il proletariato di ogni paese invece si unì alla propria borghesia e corse alle armi in difesa della comune patria.L'inganno socialista era finito e Mussolini ne trasse le conclusioni e passo' all'interventismo
dove gli fecero ponti d'oro ! La guerra vista come catarsi sociale!
AUDACIA ! fu il primo tutolo de IL POPOLO D'ITALIA !
Comunque e con tutto questo sempre :
GLORIA A VOI SOLDATI DEL GRAPPA !
come sta scrittoa Bassano del Grappa sul monumento a generale Guiardino :
a a tutti gli altri !


E' vero, ma c'è anche da considerare la questione aperta con il pennuto asburgico che rendeva più logico l'intervento con l'intesa.In origine postato da Perseo
Non sto a discutere la necessità dell'intervento, già Corridoni fu molto chiaro nell'indicare che senza la partecipazione alla guerra non sarebbe mai sorto il tipo umano in grado di realizzare la rivoluzione fascista. Senza i combattenti del 15-18 noi come fascisti non avremmo mai potuto esistere.
Ma dove sta scritto che si dovesse proprio intervenire dalla parte sbagliata? Per fare l'Italia abbiamo contribuito ad uccidere l'Europa cristiana. Ci siamo consegnati e abbiamo consegnato il continente agli anglo-americani, che al tempo non erano meno sionizzati di oggi. E a guerra finita furono proprio gli Alleati a privarci definitivamente della Dalmazia da Fiume fino a Ragusa.
Andrebbe ricordato anche questo lato della storia.


Piu' che questioni dei pretesti. Trento l'Austria ce la tirava dietro e su Trieste il nostro interesse nel senso proprio di interesse era che Trieste stesse con l'Impero.Avevamo in mano la vena jugulareIn origine postato da Folgore
E' vero, ma c'è anche da considerare la questione aperta con il pennuto asburgico che rendeva più logico l'intervento con l'intesa.
dell'Impero Austroungarico , sai cosa vuol dire ? Che potevamo
infiltrarci nell'economia loro e .......................
Valido il ragionamento di Giolitti:l'Impero Austroungarico non sarebbe durato ancora a lungo e Trieste sarebbe caduta come una pera matura dall'Albero , proprio cosi' diceva !