Nel merito, a mio avviso ci sono due grosse inesattezze:In Origine Postato da cciappas
I paesi vincitori si spartirono il territorio tedesco in quattro settori e la città di Berlino avrebbe dovuto essere posta sotto il controllo sovietico, in quanto collocata nella parte orientale della Germania. Tuttavia, a causa del ruolo fortemente simbolico rivestito dalla capitale, le potenze occidentali nel 1961 riuscirono ad attuare il proposito di separare materialmente la città in due zone con la costruzione di un muro che segnasse il confine tra il sistema capitalistico dell’Ovest e l’economia socialista dell’Est. Soltanto il 9 novembre 1989, il presidente della Germania orientale Krenz, d’intesa con il presidente russo Gorbaciov, annunciò la demolizione del Muro e la riunificazione della due Germanie».
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1. Da quanto riportato (ma andrebbe al solito letto il contesto del testo) si evince che il muro sia stato costruito dagli occidentali, e questo NON è vero, e negarlo non serve.
2. Il muro di Berlino NON è stato abbattuto per volere di Krenz e Gorbaciov, ma è stata conseguenza di diversi fattori, tra i quali
- Gorbaciov e la politica della glasnost
- l'allontanamento di Honecker, sostituito con Krenz, meno conservatore e più vicino a Gorbaciov
- l'avvio del processo democratico in Paesi dell'est vicini alla RDT, che avendo aperto le frontiere con l'ovest, generarono dei flussi migratori di tedeschi dell'est. Questo causò quella richiesta di aprire le frontiere direttamente tra RDT e RFT. L'apertura di Berlino fu una naturale conseguenza di ciò, e l'abbattimento del muro fu fatto dai berlinesi dell'est e dell'ovest
Detto questo, sulla scuola vorrei solo ricordare che a un recente esame di maturità fu fatto commentare uno scritto dal "libro nero sul comunismo". E allora? Dov'è questa propaganda subdola a senso unico?
Infine, sul metodo, i forzitalioti prezzolati come Liberal non possono insegnare la verità a nessuno, facendo parte di un partito la cui democrazia interna è molto inferiore a quella del PCUS di allora, ed esprimendo un capo di governo che controlla praticamente tutta l'informazione televisiva, con direttori di testata leccapiedi e faziosi, espellendo che lo critica, e possedendo più reti televisive di quello che dovrebbe per legge, e un quotidiano che non dovrebbe avere per legge (non ditemi che siccome è del fratello è un'altra cosa perché sennò partono i vaffa...).
Dovremmo iniziare una vera glasnost nella RAI, altro che i testi scolastici ...




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