
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Già questo è qualcosa. Se andare a prostitute è peccato, e prima ancora è cosa orrenda, perché dovremmo "tollerarla"? E ancora di più, perché dovremmo normalizzarla?
Quella che qualcuno qui propone è una sorta di riduzione del danno. Ottimo! E quando ci diranno che anche con la droga per i tossicodipendenti (che sembra un male sociali incurabile) è necessario usare la stessa tipologia di intervento? Riduciamo il danno, legalizziamo la droga! Così almeno potremo controllarla... e magari guadagnarci pure qualche spicciolo. "Non per noi, sia chiaro. Per l'erario!" Meritoria precisazione...
E quando ci diranno, come già successo, che la legalizzazione dell'aborto è necessaria per ridurre il danno derivante dagli aborti clandestini (secondo fenomeno più antico al mondo, dopo la prostituzione e contiguo ad essa), immagino che ci scandalizzeremo molto. Giusto?
No, cari miei, fuori gli altarini. I clienti delle prostitute sono di gran lunga peggiori delle prostitute stesse. Diciamolo chiaramente.