Mentre la classe operaia italiana, quella privata, si corica ogni sera col patema d'animo, perchè in questo momento particolarmente sfavorevole, non ha la certezza del domani; v'è una seconda classe di lavoratori (si fa per dire), quelli pubblici, che se ne stracazza se c'è in atto una bella recessione: Al di la di ogni ragionevole considerazione sulla situazione economica italiana, questi, pena scioperi e disagi verso la popolazione ad oltranza, hanno preteso ed ottenuto da una classe politica di quart'ordine, l'aumento preteso. Punto e basta, chi se ne frega se quelli che pagano l'olio, i privati, stanno sempre messi peggio!
Tonino
P.S. Augurerei a quei partiti che hanno sostenuto questa situazione, di prendere tanti, ma tanti voti in meno: Dai pubblici perchè non hanno calato le braghe abbastanza, dai privati perchè le hanno abbassate troppo!!!!!!!!!!




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