



L'escalation graduale può avvenire PRIMA dell'utilizzo dell'arsenale strategico. A quel punto è "spasm war", per dirla alla Kahn, ovvero l'ultimo gradino.
Come scritto prima, non utilizzare tutto l'arsenale può voler dire perderlo per mano dell'attacco nemico.




Può avvenire anche dopo. Sebbene a livello militare sia una mossa azzardata (o un mezzo suicidio) ricordiamoci che il loro utilizzo è sempre subordinato all'autorizzazione politica. Durante un conflitto i canali diplomatici rimangono aperti tra i belligeranti, e nessuno dei rispettivi presidenti probabilmente avrebbe gettato subito in campo l'intero arsenale. E' molto più probabile che uno dei due contendenti decidesse di colpire una città simbolo per poi attendere eventuali rese dell'avversario incalzato dai risultati sul campo di battaglia. Quella carta di solito si gioca quando non hai più niente da perdere...
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


"Carlo Jean, 71 anni, ex presidente del Centro alti studi per la difesa, ex consigliere militare del Quirinale, ex responsabile nazionale della gestione impianti nucleari è stato intervistato dal Magazine del Corriere della Sera.
Domanda principale: Bush ha detto che la domanda di nucleare civile da parte dell'Iran è legittima. Sorpreso?
“No. Nonostante le apparenze, Iran e Usa sono culo e camicia oramai. I negoziati tra loro procedono alla grande e il nucleare iraniano è la garanzia, per gli Stati Uniti, di restare in quell'area per contrastare il presunto pericolo.(...)"
http://lanciailsasso.blogspot.com/20...1_archive.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Jean
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »




Sì, lo conosco Carlo Jean (quanto ho sudato sul suo manuale di studi strategici...)
Il problema è, ancora una volta, buttare l'occhio alle date (e alle presidenze). In periodo pre- crisi acuta, quando i neocons bazzicavano la casa bianca, l'analisi di Jean era perfetta.
Ora che Obama non vede l'ora di dirottare fondi militari su altri progetti di rilancio economico, questo discorso non vale più.
Strana mappa, il Nord industriale quasi non toccato, ma e' bombardata Taorminaonf:
Nessuno consegnava mai i missili e il nucleare ai zingari, ne' Ungheria, ne' Bulgaria non avevano mai l'armamento simile. Al massimo T-55
Anche dopo il crollo URSS silos e missili nucleari sono stati solo in Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakstan, da dove verso 1995 sono consegnati alla Russia.


Sì, ma se uno colpisce una città simbolo mentre l'altro gli devasta il territorio ha poco da aspettare la resa.
Puoi vederlo come un sistema stile dilemma del prigioniero. La cosa migliore in generale è che entrambi effettuino un attacco limitato, così tutti subiscono pochi danni. Ma se uno dei due effettua un attacco full-scale mentre l'altro ne fa uno limitato, allora ha vinto la guerra. Dunque, entrambi faranno un attacco full-scale.
Ciò che dici (negoziato) può invece avvenire in un altro caso, ovvero quando una potenza riesca ad effettuare un rapido strike che metta fuori uso tutto, o gran parte, dell'arsenale nemico. A quel punto può chiamare l'avversario e dirgli: "carissimo, se lanci quei 3 missili in croce che ti restano, io ti polverizzo".


Come ho già scritto prima
http://forum.politicainrete.net/show...0&postcount=89
ho scambiato la sigla da te scritta( SLBM ) per SRBM.
Chiaro che gi ICBM e gli SLBM non sarebbero sprecati per il teatro sud europeo, ma missili del tipo SRBM per l' inpiego tattico, piuttosto che MRBM o IRBM per bersagli appaganti e difesi, oltre la portata degli aerei era previsto che venissero ampiamente usati.
Missili che poi non erano altro che i comunissimi SS-1 Scud, la Romania, Ungheria, Rep. Ceka e Bulgaria avevano tutti la versione B, che poteva imbarcare una testata da 5 a 80 Kt.
Oppure gli SS-3 o gli SS-4 o i comunissimi Frog-7 a corto raggio.
Questi missili erano anche dislocati presso il fronte sud, in carico agli eserciti che avrebbero dovuto invadere l' Italia.
Chiaramente per quanto riguarda le testate erano quasi sicuramente movimentate e attivate da personale sovietico.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."