è facile dire che il sistema sovietico era un fallimento destinato all' inevitabile crollo, visto quello che è successo...è troppo facile fare analisi del genere...
ovviamente la storia non si fa con i se , però ripeto, sono convinto che se andropov fosse vissuto qualche anno in più l' URSS non sarebbe crollata, anzi...
il generale varennikov , uno dei più grandi generali dell' URSS disse che in unione sovietica erano tutti favoravoli alle riforme e ai buoni propositi di gorbaciov nei primi anni delle perestrojka, ma che poi gorbaciov tradì la patria e cominciò ad agire per gli americani e dal 1988 la prestrojka andò quindi fuori controllo...
non è un caso se molti documenti chiave della seconda parte del 1989 e cioè del periodo del crollo del muro e del patto di varsavia, sono STATI BRUCIATI dai governanti sovietici di allora....perchè? c' era materiale che se scoperto , succedeva il finimondo? la mia risposta è che ,date anche molte testimonianze in questo senso, gorbaciov nel 1989 in coordinazione con gli americani agì per far crollare tutto
secondo me gorbaciov è il più grande mistero della storia, ma siete sicuri che la verità diciamo così ufficiale sul crollo del muro sia vera?
possibile che l' URSS non abbia mosso un dito quando la comunità socialista nell' est europa stava crollando?
voi mi direte: " ma era in crisi non poteva fare più niente"...questa ipotesi non regge, perchè fu proprio dopo la fine del patto e soprattutto del COMECON che cominciò il vero tracollo dell' economia sovietica....quindi economicamente all' URSS conveniva intervenire nell' est europa per ristabile l' ordine piuttosto che stare a guardare il crollo del comunismo nell' est europa...
invece non lo fece, perchè era proprio lei dietro alle cosidette rivoluzioni anti-comuniste nell' est europa....
per esempio si è venuto a sapere che in cecoslovacchia le tappe iniziali che portarono al crollo del comunismo vennero dirette dai servizi segreti guidati dal generale viktor grusko, il capo della centrale dello spionaggio del KGB...risultò parte del piano del KGB anche la dimostrazione anticomunista del 17 novembre , alla quale seguì la repressione in seguito alla quale sarebbe morto uno studente, salvo poi sapere che questo studente era vivo e vegeto ed era un agente dei servizi segreti cechi allora strettamente legati al KGB...




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