Un'opinione islamica diversa...
Bismillah ir-Rahman ir-Rahim
As salam alaykum
I nostri ulama sono favorevoli alla ricerca
scientifica e al progresso della scienza nel limite
del contesto della shariah. Ognuno di noi, senza
andare contro alle regole del rispettivo Marja'
al-Taqlid, puo' quindi votare per cio' che ritiene
opportuno. Colgo pero' l'occasione per esprimere la
mia opinione personale.
Il nodo centrale per me non e' tanto la liceita' o
meno degli atti in se' quanto il contesto politico da
cui sorgono tutti questi dibattiti. Quel che voglio
dire e' che tra sostenitori di questa iniziativa (il
referendum) si possono contare tra i piu' accerrimi
nemici dell'Islam.
L'Imam Khomeyni durante la "rivoluzione bianca" si
oppose al voto per le donne e questo non certo perche'
egli non credeva che queste non fossero capaci di
usare la propria intelligenza, non a caso durante e
dopo la Rivoluzione Islamica le donne iraniane hanno
avuto un ruolo non solo molto rilevante bensi'
estremamente fondamentale (ed ovviamente hanno
ottenuto il diritto al voto col consenso delle guide
religiose) nella lotta per l'Islam e la ricostruzione
del paese. Lo scopo dell'Imam era piuttosto mettere in
guardia il popolo iraniano e non far cadere il
tornaconto dalla parte dello Shah il quale intento era
quello di manipolare la situazione a proprio vantaggio
e a scapito dell'Islam.
Quindi credo che anche in Italia i musulmani debbano
cercare di limitare il piu' possibile il potere di
quegli individui che utilizzano le persone per i loro
(sporchi) piani e che non perdono occasione, quando
loro si presenta, di denigrare la nobile religione di
Dio seppur continuando a parlare di liberta'.
Oltretutto ci e' stato detto nel Santo Corano: "E non
inclinate verso i malfattori poiche' altrimenti sarete
toccati dal fuoco e non avrete nessun patrono
all'infuori di Dio ma non sarete aiutati" (Hud:113).
Come ho detto, si tratta semplicemente di un'opinione
personale ma che ho voluto condividere in questo
forum.
fi amanillah




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