In effetti ci sono molti comunisti infiltrati qui. Mi stupisce che qualche "camerata" ancora non abbia chiesto la cittadinanza onoraria per l'albanese che ha accoltellato il barista.


In effetti ci sono molti comunisti infiltrati qui. Mi stupisce che qualche "camerata" ancora non abbia chiesto la cittadinanza onoraria per l'albanese che ha accoltellato il barista.
In origine postato da Naitmer
In effetti ci sono molti comunisti infiltrati qui. Mi stupisce che qualche "camerata" ancora non abbia chiesto la cittadinanza onoraria per l'albanese che ha accoltellato il barista.
ma per piacere....![]()


Io non mi stupisco più, invece che uno che si definisce 'nemico di stato'(In origine postato da Naitmer
In effetti ci sono molti comunisti infiltrati qui. Mi stupisce che qualche "camerata" ancora non abbia chiesto la cittadinanza onoraria per l'albanese che ha accoltellato il barista.) sia piuttosto nemico di se stesso...
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In origine postato da frontista
Io non mi stupisco più, invece che uno che si definisce 'nemico di stato'() sia piuttosto nemico di se stesso...
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piu' che altro nemico del suo intelletto !![]()
In origine postato da frontista
Anch'io mi sento innanzi tutto 'socialista'.
Ti dirò di più: nonostante sia convinto di non essere né di destra né di sinistra, sono consapevole che a definirci 'di sinistra' avremmo solamente vantaggi.
anche il meno ferrato in politica di questo mondo capirebbe che schierarci a sinistra significherebbe il suicidio...
ma davvero ci tieni tanto a mischiarti con la feccia dei centri sociali o noglobal....ci tieni davvero cosi tanto a schierarti politicamente dalla stessa parte di chi riempie i muri della nostra città con scritte del tipo "fasci appesi" o "case e lavoro per gli immigrati" o ancora "chiudiamo i centri di accoglienza"...
ma per favore....io sono il primo che vuole differenziarsi dalla destra liberista e neocons, ma rimane il fatto che il nostro posto è a Destra....
e lo spazio che c'è a destra per una forza politica identitaria a sinistra non può esistere..
a Destra di tutti!
un altro problema che genera solo confusione è il continuo inneggiare a persone che con le nostre idee c'entrano molto poco...
si puo discutere su ciò che di buono hanno fatto...ma non devono diventare nostri miti...
la gente ha bisogno di una destra che si batta contro l'immigrazione, contro il relativismo etico, contro la criminalità, contro la cultura dello sballo che riduce in poltiglia il cervello dei nostri giovani, contro la cultura progressista e catto-buonista!
ci vuole realismo, se la gente ci vede discutere su destra e sinistra, che guevara, comunismo gerarchico rimarremo sempre i solito quattro gatti con lo 0.8%!


- ideologia
+ fatti
(mi sento un pò neonazionalista)


In origine postato da ETTORE MUTI
TRA UN PO....ARRIVEREMO A LEGGERE CHE ANCHE BERTINOTTI E COSSUTTA SONO DUE OTTIMI UOMINI POLITICI DELLE "BANDIERE"....![]()
POVERO ETTORE E POVERO BENITO....PERCHE' ??
Non vorrai mica accostare Che Guevara a Bertinotti e Cossutta ???????? Anni luce.....


In origine postato da Folgore
Tanto per ripetere sempre le stesse cose..![]()
Cmq dovremmo accorgerci che le sfide che ci stanno davanti esulano dalla dicotomia destra/sinistra: globalismo nichilizzatore contro le identità, poteri forti contro i popoli, U$rael contro le liberi genti del mondo.... purtroppo a volte qualche ignorantone ci riprecipita ad essere "veterofascisti" per amor di verità e di fede... ma tant'è.
Appunto. Cambia la storia, cambiano gli eventi.
Oggi le battaglie dell'Area (e chiamiamola così..) si definirebbero di sinistra.


In origine postato da Avanguardista
anche il meno ferrato in politica di questo mondo capirebbe che schierarci a sinistra significherebbe il suicidio...
ma davvero ci tieni tanto a mischiarti con la feccia dei centri sociali o noglobal....ci tieni davvero cosi tanto a schierarti politicamente dalla stessa parte di chi riempie i muri della nostra città con scritte del tipo "fasci appesi" o "case e lavoro per gli immigrati" o ancora "chiudiamo i centri di accoglienza"...
ma per favore....io sono il primo che vuole differenziarsi dalla destra liberista e neocons, ma rimane il fatto che il nostro posto è a Destra....
e lo spazio che c'è a destra per una forza politica identitaria a sinistra non può esistere..
a Destra di tutti!
un altro problema che genera solo confusione è il continuo inneggiare a persone che con le nostre idee c'entrano molto poco...
si puo discutere su ciò che di buono hanno fatto...ma non devono diventare nostri miti...
la gente ha bisogno di una destra che si batta contro l'immigrazione, contro il relativismo etico, contro la criminalità, contro la cultura dello sballo che riduce in poltiglia il cervello dei nostri giovani, contro la cultura progressista e catto-buonista!
ci vuole realismo, se la gente ci vede discutere su destra e sinistra, che guevara, comunismo gerarchico rimarremo sempre i solito quattro gatti con lo 0.8%!
Invece il limite dell'Area è proprio quello che viene identificata in una forza reazionaria. Pochi conoscono i programmi popolari e sociali, come il Mutuo Sociale o il canone popolare. E le battaglie sociali sono, in termini politici e culturali, progressiste. Quindi io mi schiero per la cultura progressista !
Nessuno vuole mitizzare Che Guevara, ma quando si parla di antimondialismo, di critica al consumismo e allo sfruttamento capitalistico, di libertà, sovranità e indipendenza di tutti i Popoli, si parla di temi ed argomenti difesi anche dal Che.
L'unica cosa che ci differenzia è proprio la scelta marxista del Che (in realtà era un uomo di azione, non un pensatore).


Avete capito? E la cosa bella è che ci crede pure a quello che dice!In origine postato da frontista
C'è poco da fare, Che Guevara è stato veramente un grande.
Ma dove o trovi uno che, anziché fare comodo comodo il ministro dell'industria a trent'anni se ne va a combattere contro l'imperialismo e a fianco dei Popoli?
...
E l'altra cosa bella e che quel losco individuo di Chessi Guevara diceva di odiare le proprietà e per lo "sporco" denaro, ma scelse di abitare in una grande e lussuosa casa colonica in un quartiere residenziale a l'Avana. Impose la povertà forzata alla popolazione (e poi il nostro amico dice che era a fianco dei popoli) mentre lui vive nel lusso più abominevole in cui si possa trovare un comunista.
Quello sporco pappone praticava sport impensabili per l'economia di Cuba, sia allora che oggi. La vita "comoda" e l'ozio ammorbidirono il presunto guerrigliero Guevara a tal punto che mesi su diversi chili mentre passava il tempo tra un party e le gare di tiro a volo, la caccia grossa e la pesca d'altura.
Bah!
I miei miti sono altri... non quel brigante
Enrico Toti
2010: