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Citazione:
In Origine Postato da ItaloConservatore
sgobbare; pensare prima ai doveri e poi ai diritti; pensare che la carriera non inizia con reddito garantito etc, ma con sacrificio e voglia di imparare.
E dovete chiarirmi una contraddizione: se e' vero (ed e' vero) che mettersi in proprio e' difficile, perche' chi lo fa, riesce, e non vive piu' sulle spalle di altri dev'essere da voi trattato come un ladro?
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perchè deve pagare salari equi senza schiavizzare e pagare tutte le imposte
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Citazione:
In Origine Postato da ItaloConservatore
sgobbare; pensare prima ai doveri e poi ai diritti; pensare che la carriera non inizia con reddito garantito etc, ma con sacrificio e voglia di imparare.
E dovete chiarirmi una contraddizione: se e' vero (ed e' vero) che mettersi in proprio e' difficile, perche' chi lo fa, riesce, e non vive piu' sulle spalle di altri dev'essere da voi trattato come un ladro?
Primo: chi ti dice che un precario non sgobbi dalla mattina alla sera?
Secondo: il più forte approfitta del più debole, è la legge della giungla. Sta allo stato far sì che ci sia equilibrio fra le parti.
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Citazione:
In Origine Postato da Flora
Banale e semplicistico.
Vatti a leggere le cifre che parlano di precariato in Italia, poi ne riparliamo.
Anche se capisco che a qualcuno i precari facciano comodo, avendo il coltello dalla parte del manico.
ah ecco e' banale e semplicistico... quindi non lo fate... in fondo e' piu' comodo rivendicare diritti in casa d'altri che cercare di costruirsi una propria casa lavorativa all'interno della quale praticarli... ;)
con il vostro ragionamento non si va da nessuna parte; mi spiegate CHI deve dare il lavoro fisso? l'autonomo? e perche'? ognuno di noi e' libero di assumere o meno un altro; se tu mi obblighi ad assumere con un contratto fisso, io posso semplicemente decidere di NON assumere.
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Citazione:
In Origine Postato da ItaloConservatore
ah ecco e' banale e semplicistico... quindi non lo fate... in fondo e' piu' comodo rivendicare diritti in casa d'altri che cercare di costruirsi una propria casa lavorativa all'interno della quale praticarli... ;)
con il vostro ragionamento non si va da nessuna parte; mi spiegate CHI deve dare il lavoro fisso? l'autonomo? e perche'? ognuno di noi e' libero di assumere o meno un altro; se tu mi obblighi ad assumere con un contratto fisso, io posso semplicemente decidere di NON assumere.
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non assumere..... ma se vuoi arricchire devi assumere........ma se assumi offri contratti decenti........senza schiavizzare grazie a leggi compiacenti da schiavisti...
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Citazione:
In Origine Postato da cciappas
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perchè deve pagare salari equi senza schiavizzare e pagare tutte le imposte
senti, parlare di schiavitu' e' veramente ridicolo; se io oggi ti dico "vieni qui a lavorare full time, ti do 100 euro al mese", tu bene che vada ti fai una grassa risata e te ne vai.
inoltre il concetto di "salario equo" cozza con le mie liberta''; perche' non parliamo di salario "giusto", ovvero quello che io sono disposto a pagare incrociato a quello che tu pretendi per il tuo lavoro?
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Citazione:
In Origine Postato da ItaloConservatore
sgobbare; pensare prima ai doveri e poi ai diritti; pensare che la carriera non inizia con reddito garantito etc, ma con sacrificio e voglia di imparare.
E dovete chiarirmi una contraddizione: se e' vero (ed e' vero) che mettersi in proprio e' difficile, perche' chi lo fa, riesce, e non vive piu' sulle spalle di altri dev'essere da voi trattato come un ladro?
allora, forse non hai ben presenta la situazione.
I precari sgobbano a sufficienza anche per te, visto che non hanno diritto a ferie, malattie e cose simili, quindi non capisco cosa ti da il diritto di dubitare della buona volontà di queste persone che hanno la sola colpa di avere un contratto scandaloso.
Qui non si tratta di iniziare la carriera, si tratta di gente che lavora magari da anni per un'azienda ma senza possibilità di un trattamento adeguato.
chi viene trattato da ladro (se ho capito bene la tua domanda, visto che è piuttosto oscura e poco pertinente) è quella gente che lavora in proprio e non paga le tasse, credo.
Quanto al mettersi in proprio, non sempre è una mancanza di possibilità.
Non per tutte le professionalità è pensabile che ognuno si apra il suo piccolo studio privato.
penso ad esempio a chi lavora nel campo della ricerca, in settori in cui le risorse necessarie non sono riproducibili (chiaro che posso fare il libero professionista ma devo appoggiarmi ad aziende grosse, che mi diano le risporse, le quali, sapendolo, mi ricattano....).
Lo stesso per chi lavora nei servizi, negli enti pubblici, chi ha professionalità che deve vendere a più committenti per arrivare a fine mese, chi vive di contratti plurimi, cose del genere.
Facile generalizzare, soprattutto se si è senza cognizione di causa.
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Citazione:
In Origine Postato da ItaloConservatore
sgobbare; pensare prima ai doveri e poi ai diritti; pensare che la carriera non inizia con reddito garantito etc, ma con sacrificio e voglia di imparare.
E dovete chiarirmi una contraddizione: se e' vero (ed e' vero) che mettersi in proprio e' difficile, perche' chi lo fa, riesce, e non vive piu' sulle spalle di altri dev'essere da voi trattato come un ladro?
Non capisco perchè, per voi, il precario è sempre un fancazzista e chi lavora in proprio è accusato di essere un ladro.
Queste generalizzazioni non le facciamo noi.
Ad ogni modo, il lavoratore dipendente non vive sulle spalle di altri. O sei propugnatore di un modello di società dove le aziende sono tutte individuali?
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In Origine Postato da ItaloConservatore
senti, parlare di schiavitu' e' veramente ridicolo; se io oggi ti dico "vieni qui a lavorare full time, ti do 100 euro al mese", tu bene che vada ti fai una grassa risata e te ne vai.
inoltre il concetto di "salario equo" cozza con le mie liberta''; perche' non parliamo di salario "giusto", ovvero quello che io sono disposto a pagare incrociato a quello che tu pretendi per il tuo lavoro?
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se ne vanno solo quelli che se ne possono andare,,, chi ha fame resta.....
e comunque la libera contrattazizone non esiste .. esistono le leggi fatte dai tuoi compari schiavisti
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In Origine Postato da ItaloConservatore
ah ecco e' banale e semplicistico... quindi non lo fate... in fondo e' piu' comodo rivendicare diritti in casa d'altri che cercare di costruirsi una propria casa lavorativa all'interno della quale praticarli... ;)
con il vostro ragionamento non si va da nessuna parte; mi spiegate CHI deve dare il lavoro fisso? l'autonomo? e perche'? ognuno di noi e' libero di assumere o meno un altro; se tu mi obblighi ad assumere con un contratto fisso, io posso semplicemente decidere di NON assumere.
Non lo si fa perchè spesso mancano i mezzi e le capacità, o più semplicemente la voglia ed il carattere di buttarsi. Ciò non significa che se io svolgo un egregio lavoro da dipendente il mio stipendio debba essere da fame per ingrassare le tue tasche.
Se decidi di non assumere, semplicemente chiudi. Non vorrai dirmi che produci un paio di miliarducci di fatturato con il tuo solo lavoro...;)
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In Origine Postato da ItaloConservatore
ah ecco e' banale e semplicistico... quindi non lo fate... in fondo e' piu' comodo rivendicare diritti in casa d'altri che cercare di costruirsi una propria casa lavorativa all'interno della quale praticarli... ;)
con il vostro ragionamento non si va da nessuna parte; mi spiegate CHI deve dare il lavoro fisso? l'autonomo? e perche'? ognuno di noi e' libero di assumere o meno un altro; se tu mi obblighi ad assumere con un contratto fisso, io posso semplicemente decidere di NON assumere.
Scusa, ma c'è qualcosa che mi inquieta in questo ragionamento... non dico che il precariato sia come la tratta dei neri, ma noti che le tue stesse argomentazioni funzionerebbero in egual maniera in bocca ad un proprietario di una coltivazione di cotone di fine '700?