===In Origine Postato da ItaloConservatore
ah no? e' stato per caso fissato un limite massimo agli stipendi? non lo sapevo...
tu vivi nel mondo dei sogni.... dammi retta...![]()


===In Origine Postato da ItaloConservatore
ah no? e' stato per caso fissato un limite massimo agli stipendi? non lo sapevo...
tu vivi nel mondo dei sogni.... dammi retta...![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Quindi i precari di 50 anni sono appena usciti da scuola? Non ti seguo...In Origine Postato da ItaloConservatore
certo... SE lavora... se tu esci dalla scuola, e non hai ancora fatto niente, devi sapere che sei ancora niente e nessuno, come non lo ero io, etc... a 18 anni un giovane dovrebbe cogliere al volo l'opportunita' di fare esperienza, stage etc. e solo DOPO iniziare a battere i pugni sul tavolo.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


e siwete nel veneto.. al centro dell'europa.....In Origine Postato da durrutibus
guarda.... nel 90% dei settori il personale è sostituibile e c'è molta + richiesta di lavor che offerta.
la mia società ha messo un annuncio per un posto da consulente a progetto in zona veneto: un giorno sul giornale locale e 112 risposte: secondo te su 112 persone ne troveremo (non io ma come azienda) qualcuno disposto a lavorare x 750 euro?
scommettiamo?
figuiati al sud dove per spedire un collo bisogna attraversare tutto lo stivale....
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


batto i pugni sul tavolo? e per cosa? per 200 euro in +? grazie già fatto. per diventare dipendente? mi mettono alla porta.gli costerei dicono troppo e ci metterebbero 10 minuti netti a sostituirmi con qualcun altro magari con un po' meno di esperienza ma disposto a guadagnare di meno.... se hai la malaugurata sfiga di nascere donna poi è assolutamente certoIn Origine Postato da ItaloConservatore
certo... SE lavora... se tu esci dalla scuola, e non hai ancora fatto niente, devi sapere che sei ancora niente e nessuno, come non lo ero io, etc... a 18 anni un giovane dovrebbe cogliere al volo l'opportunita' di fare esperienza, stage etc. e solo DOPO iniziare a battere i pugni sul tavolo.


ma se siamo arrivati al punto di dire "dobbiamo fare venire gli africani perche' certi lavori non li vogliamo piu' fare"??? e mi parli di situazione come ai tempi della rivoluzione industriale??? ma non scherziamo dai...In Origine Postato da durrutibus
seee.... non mi danno 6.000 euro per pagarmi una macchina e mi finanziano per aprire una impresa....
conquistarsi i diritti? ma che cazzo stai dicendo? nn ci sono orari di lavoro, a regola (un progetto nn prevede orari...) in realtà hai sulla testa una spada di damocle: se ti chiedono 10 ore ti fai 10 ore o a casa. non hai ferie (se nn lasciate al buon cuore del titolare) se ti ammali sono cazzi tuoi. cristo: è dai tempi della rivoluzione industriale che nn c'erano trattamenti di questo genere.... e mi piacerebbe sapere che cavolo di lavoro fai per avere ste convinzioni....
e chiariamo un equivoco: io non sto dicendo che e' giusto passare la vita a lavorare 10 ore al giorno, senza ferie etc.
sto dicendo che oggi il problema prevalente e' l'opposto: siamo pieni di ragazzi e giovani abituati malissimo, che non hanno nessuna voglia di lavorare sul serio. Si pretende di "far finta" di lavorare. Addirittura, siamo strapieni di giovani che passano l'eta' 18-25 a scaldare le sedie all'universita', per poi forse laurearsi a 28, pensando che questo gli dia la patente di pretendere tutti i diritti del mondo e non quella di puro imbecille perche' laurearsi in 10 anni e' solo patente di imbecillita'.


In effetti ci sto riflettendo ora che me l'hai fatto notare...In Origine Postato da lsu
I precari si ammalano di più e crepano prima.
Ti sei mai chiesta se questo è collegato alla riforma del tfr?
Il tfr diventerà una pensione integrativa che riscuoterai solo in minima parte perchè:
- si andrà in pensione molto tardi
- si vivrà molto poco da pensionati (quindi pochi sono i soldi percepiti e il resto rimane ai fondi pensione e a chi li gestisce).
Fra l'altro, un 30enne precario non si sposa, non mette al mondo figli, non acquista casa, in definitiva non consuma e se lo fa ci arriva comunque tardi. Di riflesso, da ignorante in economia, ritengo che una situazione simile possa alla lunga danneggiare tutta l'economia in genere. Correggimi se sbaglio...


In Origine Postato da ItaloConservatore
certo... SE lavora... se tu esci dalla scuola, e non hai ancora fatto niente, devi sapere che sei ancora niente e nessuno, come non lo ero io, etc... a 18 anni un giovane dovrebbe cogliere al volo l'opportunita' di fare esperienza, stage etc. e solo DOPO iniziare a battere i pugni sul tavolo.
se può permetterselo.
altrimenti va a fare il cameriere e allora lì si che ti costruisci una professionalità.
Qui non si tratta di pretendere di iniziare a lavorare col massimo dello stipendio, ma di pretendere che per lo meno siano riconosciuti i diritti base.
oppure, altro esempio, gli avvocati che vanno a fare il praticantato gratis, non saranno nessuno, ma fanno tutto il lavoro di routine dei titolari dello studio, sul quale i titolari guadagno soldi.
Non so se è chiaro il concetto.
non raccontiamoci palle, lo stage è un altra cazzata che si sono inventati per sfruttare manodopera a costo zero.
ragazzi laureati che fanno fotocopie e caffè a gente che non li assumerà mai.


ma infatti! e' sulla divisione imprenditore / dipendente, come se fossero etnie separate, che non sono d'accordo!In Origine Postato da lsu
Ok, ci siamo chiariti.
Ad ogni modo, come l'imprenditore mira a ingrandirsi, a ritagliare una posizione migliore sul mercato, fra i competitors, il dipendente cerca analogamente un miglioramento. Nel caso del lavoratore è un posto di lavoro che permetta di organizzarsi la vita come tutti desideremo: famiglia, casa, bambini.
E' sbagliato aspirare al meglio? No. Ed è nella natura umana cercare certezze.
semplicemente, uno ha deciso di fare una cosa, una un'altra, ciascuno con dei vantaggi e degli svantaggi; non devi vedere solo l'imprenditore straricco, ma anche il fatto che chi lo fa (come VOI STESSI dite) deve affrontare enormi difficolta', spesso fallisce e chiude, e anche lui aspira a figli, casa etc... se pero' alla fine, dopo aver rischiato il culo e aver sgobbato come un mulo, riesce e diventa benestante, deve essere ammirato, non odiato.


non vorrei andare ot. ma è un argomento interessante.In Origine Postato da lsu
Si parlava anche di estendere i diritti del lavoratore dell'impresa medio grande ai lavoratori delle piccole imprese. E di estendere le rsu. La gente ha appoggiato il referendum? No.
Da qui il salto a tutelare i lavoratori atipici e flex sarebbe stato naturale se ci fosse stata partecipazione.
secondo me è il contrario: meglio cominciare a dare tutela a chi non ne ha piuttosto che incrementarla a chi non l'ha completa....
se devo far beneficenza mi impegno ad aiutare chi non ha nulla piuttosto di chi non starà benissimo ma nemmeno così male....


Trovano al volo, o perchè non si hanno alternative o comunque perchè la speranza di trovare un'occupazione migliore resta, quindi ci si accontenta. Per poi scoprire che non esistono alternative migliori...In Origine Postato da durrutibus
guarda.... nel 90% dei settori il personale è sostituibile e c'è molta + richiesta di lavor che offerta.
la mia società ha messo un annuncio per un posto da consulente a progetto in zona veneto: un giorno sul giornale locale e 112 risposte: secondo te su 112 persone ne troveremo (non io ma come azienda) qualcuno disposto a lavorare x 750 euro?
scommettiamo?