Mai vivere di rimpianti, fossi in te mi iscriverei cercando di non lasciare il lavoro.![]()


Mai vivere di rimpianti, fossi in te mi iscriverei cercando di non lasciare il lavoro.![]()


Ocio che potrebbe essere solo un'infatuazione , tornato sui banchi della facoltà perchè roso dal rimpianto e dalla nostalgia , dopo un semestre potresti ripedere la voglia...
comunque non mollare il lavoro , è chiaro.


Lascia perdere Scienze della Comunicazione,non è una laurea.![]()


In origine postato da danny78
.Sono arrivato alla veneranda età di 27 anni..ed ho sempre rimpianto di non aver voluto/potuto fare l'università.
Al momento sono impegnato in un lavoro piatto e senza sbocchi futuri di crescita professionale o cmq di appagamento lavorativo.
Dilemma: vorrei riprendere gli studi e segnarmi all'università.... preferibilmente scienze politiche o scienze della comunicazione....
Consiglio: secondo voi farei bene? forse sono troppo vecchio ormai ... però sento l'esigenza di crescere dal punto di vista professionale e rimpiango sempre di non aver fatto l'università..
Io continuerei a lavorare, ed al massimo fare qualche corso per aggiornarsi e magari sperare di trovare un'azienda che ti faccia crescere professionalmente (anche se è come cercare un ago nel pagliaio).
Seprprio vuoi fare l'uni, cerca di farlo continuando a lavorare, e se possibie trovati quella che costa meno di tutti.
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


straquoto.In origine postato da Oli
Curiosa la cosa, perché se io invece tornassi indietro credo non la farei più l'università. Sarebbe stato meglio entrare subito nel mondo del lavoro.
"I soldi non si fanno col lavoro; i soldi si fanno coi soldi" (Johnny Dorelli, Pane e cioccolata)


Non ho detto interessanti, quali sono le facoltà interessanti per te lo sai solo tu. Ho detto "toste", cioè che danno maggiori possibilità di sbocchi lavorativi.In origine postato da danny78
e quali sarebbero le altre facoltà interessanti?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
Scienze politiche non ti servirà a niente, forse solo a sentirti laureato (a meno che tu non abbia in partenza uno sbocco sicuro), però nello stesso tempo credo sia l'unica che consenta di arrivare fino in fondo quando si lavora...mi verrebbe da consigliarti giurisprudenza, ma credo che alla fine ti toccherebbe rinunciare agli studi o al lavoro, ed il consiglio di chi ti ha detto di non abbandonare quest'ultimo, è un consiglio prezioso. Qualunque facoltà sceglierai, sarà comunque una scelta positiva, se ne senti l'esigenza devi provarci in tutti i modi.


Zio bono, te sei veramente pesante quando vuoi...In origine postato da DrugoLebowsky
straquoto.
"I soldi non si fanno col lavoro; i soldi si fanno coi soldi" (Johnny Dorelli, Pane e cioccolata)
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
E' fissatoIn origine postato da Fenris
Zio bono, te sei veramente pesante quando vuoi...![]()


facile ridere delle mie fissazioni se si è avvocati benestanti a Firenze o professionisti a Bologna. Provate voi ad esser disoccupati a Roma e girare a pedagna e coi mezzi pubblici mentre vedete sfrecciare le Porsche degli evasori fiscali, poi ridiamo.In origine postato da Alessandra
E' fissato![]()