Quoto.Originally posted by Thomas Aquinas
La contemplazione disinteressata della bellezza, qualora sia possibile, non è un male. Il volto di una bella ragazza, ad esempio, è un possibile oggetto connaturale di volontà ed intelletto
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Quoto.Originally posted by Thomas Aquinas
La contemplazione disinteressata della bellezza, qualora sia possibile, non è un male. Il volto di una bella ragazza, ad esempio, è un possibile oggetto connaturale di volontà ed intelletto
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“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


Invece quella frase da me scritta dovrebbe farsi riflettere.
Sai cos'è che ti manca, e in realtà manca anche a Dreyer? Un minimo di approccio individualista al problema.
Tutti noi concordiamo sull'opportunità di un abbigliamento più decoroso nella vita di tutti i giorni.
La differenza sta nel fatto che io non ritengo che la soluzione del problema sia il proibire.. Negli interventi precedenti è stato detto "La Chiesa dovrebbe proibire la minigonna ... ecc.."
Io ti rispondo. La Chiesa non deve proibire nulla. Può impedire di indossarla negli spazi di sua proprietà privata ( vale a dire cattedrali, chiese e luoghi di culto in genere) ma non deve e non può imporre un certo vestiario ai suoi fedeli altrove.
Ciascuna donna cristiana, in base alla propria sensibilità e moralità, deve rimanere libera di scegliere come vestirsi.
Non capisco proprio dove vogliate arrivare con questi moralismi: tu puoi decidere individualmente di vestire in un certo modo ( indossare costumi interi, evitare minigonne) ma non puoi imporre scelte alle altre cristiane, anche perchè ti ripeto, quella minigonna o spalla nuda non rende nè prostitute nè peccatrici.
Il peccato sta altrove e te lo dimostrano i testi sacri. Dio ci ha creati nudi. La nudità non era sinonimo di peccato. Se avesse voluto, nella sua onnipotenza, ci avrebbe creati in burka e abito lungo fino ai piedi. Il peccato ha reso la nudità una cosa di cui vergognarsi. Prima del peccato originale ( almeno se vogliamo credere ai Vangeli, che un qualche messaggio ce lo vogliono trasmettere) la nudità era consacrata da Dio. Il peccato e la malizia umana l'hanno resa un tabù.
Gesù è morto nudo sulla Croce; i martiri della Chiesa sono morti nudi nel Colosseo, sulle croci, tra le torture. Ma sono nelle grazie di Dio.
Non è la nudità a impedirci di vivere da Santi. E' il peccato che sta nei nostri occhi, nelle nostre azioni e nelle nostre parole a precluderci la vita eterna.
Poi sei liberissima di pensarla come ti pare. Ma ricordati, per il futuro, che ciò che la tua ragione naturale e cristiana ti comanda di fare, non devi desiderare o proporti di imporlo alle altre persone.
Perchè altrimenti l'imposizione diventa prevaricazione della libertà altrui, del libero arbitrio . E proprio il libero arbitrio ( cioè la possibilità di scegliere individualmente la strada giusta tra tante diverse) è condizione essenziale per meritarsi la Santità. Se tutto ci fosse imposto , nessuno potrebbe sbagliare e tutti saremmo Santi, o forse, più probabilmente non lo sarebbe alcuno di noi. Solo chi avrebbe potuto sbagliare ripetutamente, e invece ha seguito sempre la strada giusta, può aspirare alla vita Eterna.
Senza libertà di scelta la Santità è irragiungibile.


Originally posted by Talib
Si, può esserlo. Non lo dico mica io.
Di certo non si raggiunge la santità mostrando il seno per vanità o lussuria a degli estranei.
Nessuno dei presenti ha detto questo. Recuperiamo un autentico spirito tradizionale, invece di sparare corbellerie e difendere gli atteggiamenti impudici, ovvero l'indifendibile.
Secondo me non hai capito un cavolo della persona che hai di fronte, e la stai giudicando dall'alto della tua talebanità.
Milady non spara corbellerie e non difende atteggiamenti impudici. E' molto più tradizionalista di quanto immagini.
Sta difendendo semmai spazi di libertà, e soprattutto il sacrosanto diritto delle donne di non farsi offendere deliberatamente e definire prostitute per il loro abbigliamento.
Chiedile se indossa minigonne, e vedrai cosa ti risponderà.
Chiedile se va in spiaggia a farsi guardare dai maschietti.
Le nostre forumiste sono diverse. Le nostre forumiste sono cattoliche. Ma hanno il diritto di difendersi e di rispondere alle corbellerie altrui, maschiliste, violente e irrazionali.


[QUOTE]Originally posted by Talib
ma non vedo perchè una donna dovrebbe vestirsi in modo provocante per la strada, se non per vanità o per lussuria.
Al di fuori di un contesto privato (e lecito secondo la legge divina) vestirsi in modo provocante è un male.
Beh, potrebbe vestirsi così, perchè così fanno tutti, per abitudine, perchè non ci pensa, non è detto che ci sia malizia.
Non c'è comunque relazione diretta tra il vestirsi in modo provocante e i centimetri di pelle scoperta. Una persona può essere provocante anche se poco scoperta e vestita in un certo modo, e viceversa.
ciao


[QUOTE]Originally posted by Martha
Beh… io non li definirei errori ma sante esagerazioni…
Quindi ammetti che esageravano.
o di un S. Luigi Gonzaga che non guarda mai in viso la sua regina,
Il breviario di san Pio X dice che non guardava mai il volto di sua madre, essendo una donna. Ti sembra umano questo?
Io, invece, mi “scandalizzo” del bikini! Le donne a mare potrebbero usare il costume intero…
A me invece non dispiace, al mare ovviamente.


Non ho espresso alcun giudizio sull'utente Milady (che nemmeno conosco), nè mi sognerei mai di farlo. Nè ho detto che lei indossi minigonne. Ma stà di fatto che la sua ironia fuoriluogo era farcita di corbellerie, secondo il mio modesto parere.Originally posted by LIBERAMENTE
Secondo me non hai capito un cavolo della persona che hai di fronte, e la stai giudicando dall'alto della tua talebanità.
Milady non spara corbellerie e non difende atteggiamenti impudici. E' molto più tradizionalista di quanto immagini.
Sta difendendo semmai spazi di libertà, e soprattutto il sacrosanto diritto delle donne di non farsi offendere deliberatamente e definire prostitute per il loro abbigliamento.
Chiedile se indossa minigonne, e vedrai cosa ti risponderà.
Chiedile se va in spiaggia a farsi guardare dai maschietti.
Le nostre forumiste sono diverse. Le nostre forumiste sono cattoliche. Ma hanno il diritto di difendersi e di rispondere alle corbellerie altrui, maschiliste, violente e irrazionali.
E sempre secondo il mio parere, anche il tuo messaggio di risposta a Martha è erroneo: innanzitutto non si tratta di proibire alcunchè, semmai di educare: spero che riconosca che la Chiesa ha questo compito. E poi qui si sono espressi i propri pareri personali in merito all'impudicizia di chi va in giro vestito in modo sconveniente, mica si è parlato di imporre leggi che soddisfino tali personali opinioni.
Le tue osservazioni sulla nudità primordiale, per quanto corrette, sono fuori luogo in questo discorso, visto che non viviamo più nello stato edenico. E per quanto riguarda Cristo in croce o i martiri nel Circo, direi che paragonare l'occasione della loro nudità a quella di una ragazza che se ne va in giro semi-svestita è alquanto impropria, oltre che vagamente blasfema.
Infine: i talebani sono dei misogini oppressori della donna. Non è il mio caso.
“Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”
Proverbio arabo


Ah no? Il corpo nudo è forse in sè un male?Originally posted by Martha
Certe frasi ad effetto quali "la malizia sta negli occhi di chi guarda" non servono a niente...
Non penso, visto che Dio, essendo buono, non crea il male, che infatti non ha consistenza ontologica propria, ma è solo mancanza.
Il male sta nelle mie disposizioni. Dove le donne hanno il velo immagino che ci sia chi è preso da istinti sessuali appena vedendo gli occhi della donna, da noi, per fortuna, non è così.
Certo, poi è questione di equilibrio, ma condannare le altre persone non è cosa buona, noi non conosciamo infatti le loro disposizioni interiori, le loro intenzioni: le conosce solo Dio.
Magari sono meno vestiti\e di noi, ma ben più santi! Che ne sappiamo? Nulla.
Evitiamo quindi di dare giudizi a destra e a manca, anche perchè non serve a nulla, solo ad inacidire le situazioni.
Se riteniamo che qualcosa sia buono, è meglio che diamo il buon esempio noi, che spesso siamo in prima persona i peggiori.


Desidero che voi tutti, miei carissimi figli spirituali, attacchiate con l’esempio e senza alcun rispetto umano una santa battaglia contro la moda indecente. Dio sarà con voi e vi salverà!… Le donne che cercano la vanità nelle vesti non possono sentirsi mai appartenere a Cristo, e codeste perdono ogni ornamento dell’anima non appena questo idolo entra nei loro cuori. Si guardino da ogni vanità nei loro vestimenti, perché il Signore permette la caduta di queste anime per tali vanità


Verranno certe mode che offenderanno molto Nostro Signore. Le persone che servono Iddio non debbono seguire le mode. La Chiesa non ha mode. Nostro Signore è sempre lo stesso. I peccati che portano più anime all'Inferno sono i peccati impuri. Se gli uomini sapessero che cos'è l'eternità, come farebbero di tutto per cambiare vita! (cfr. G. de Marchi, pp. 301-302).


Originally posted by Talib
Non ho espresso alcun giudizio sull'utente Milady (che nemmeno conosco), nè mi sognerei mai di farlo. Nè ho detto che lei indossi minigonne. Ma stà di fatto che la sua ironia fuoriluogo era farcita di corbellerie, secondo il mio modesto parere.
E sempre secondo il mio parere, anche il tuo messaggio di risposta a Martha è erroneo: innanzitutto non si tratta di proibire alcunchè, semmai di educare: spero che riconosca che la Chiesa ha questo compito. E poi qui si sono espressi i propri pareri personali in merito all'impudicizia di chi va in giro vestito in modo sconveniente, mica si è parlato di imporre leggi che soddisfino tali personali opinioni.
Le tue osservazioni sulla nudità primordiale, per quanto corrette, sono fuori luogo in questo discorso, visto che non viviamo più nello stato edenico. E per quanto riguarda Cristo in croce o i martiri nel Circo, direi che paragonare l'occasione della loro nudità a quella di una ragazza che se ne va in giro semi-svestita è alquanto impropria, oltre che vagamente blasfema.
Infine: i talebani sono dei misogini oppressori della donna. Non è il mio caso.
La sua ironia non era affatto fuoriluogo, nè tanto meno ha scritto corbellerie o cose stupide.
Quando parli del mio messaggio a Martha probabilmene ti riferisci alle mie osservazioni circa alcune frasi ( non di Martha) che proponevano proprio di proibire l'uso di minigonne e cose varie. Le troverai nelle pagine precedenti.
E' compito della Chiesa educare, ma non di certo proibire.
Le mie osservazioni sulla nudità sono assolutamente congrue. La nudità non sarebbe immorale se non esistesse il peccato. E' il peccato a deturparla.
Poi circa la nudità di Cristo e dei martiri, cerca di comprendere il contesto in cui quella frase era inserita. Non ho voluto certo paragonare quelle nudità a una ragazza semisvestita.
Infine, il nick Talib richiama a qualcosa, se non erro. Mi riferivo semplicemente al significato letterale del termine taliban.
Se poi quel termine ha assunto connotati misogini non è certo colpa mia..