



L’Italia del futuro, se nulla cambierà, è destinata a scomparire. Dovremmo rassegnarci, ciò che rimarrà della nostra penisola al centro del Mediterraneo sarà un Paese asservito alle logiche produttive, spiritualmente vuoto, inorganico, politicamente neutrale o strumento d’interesse altrui, forse nemmeno molto ricco, ma sicuramente molto prudente, addirittura pavido e sicuramente vile all’occasione.

