Barista ucciso,"Adotterò albanese"
Madre di Meggiorin: "In segno di pace"
"Vorrei adottare a distanza un bimbo albanese". Lo ha annunciato la mamma di Claudio Meggiorin, il barista ucciso a Besano, in provincia di Varese, proprio da un albanese. "Vorrei farlo - ha aggiunto la donna - per dare a tutti un messaggio di pace. E' il modo che ho scelto per ricordare mio figlio e per far capire che i bambini sono innocenti, è la società, siamo noi, a insegnare loro, a volte, la violenza".
La madre di Claudio Meggiorin, Elisa, ha raccontato il suo dolore e il modo in cui vuole ricordare il figlio ucciso in una lunga intervista al settimanale "Chi". "Penso che adottare a distanza un bimbo albanese - ha detto - possa davvero essere un segnale di pace per tutti, soprattutto dopo quello che è successo qui in città dopo la morte di mio figlio".
Subito dopo l'uccisione del barista, che faceva parte di un gruppo ultrà, a Besano si sono verificati numerosi episodi di intolleranza nei confronti degli albanesi, soprattutto nei giorni che hanno preceduto e seguito i funerali. Da qui l'iniziativa della mamma di Claudio Meggiorin, le cui affermazioni, tra l'altro, giungono a poche ore dall'annuncio di Forza Nuova di voler organizzare per sabato pomeriggio, nonostante manchi ancora l'autorizzazione da parte della Questura di Varese, una manifestazione contro i clandestini all'insegna dello slogan: "In Italia per immigrazione clandestina si muore".
"Il mio è un messaggio di pace - ha spiegato Elisa Meggiorin -, non solo per ricordare mio figlio, ma anche per far capire a tutti che i bambini sono innocenti. E' la nostra società che li rovina insegnando troppa violenza".