è partito con appena 2 prenotati in C e 60 in Y...
per la cronaca gli outbound da NAP per NYC sui vari voli AZ erano circa un' ottantina, secondo me c'è qualcosa che non va....


è partito con appena 2 prenotati in C e 60 in Y...
per la cronaca gli outbound da NAP per NYC sui vari voli AZ erano circa un' ottantina, secondo me c'è qualcosa che non va....


In Origine postato da massimocr
secondo me c'è qualcosa che non va....
Anche secondo me....impossibile una cosa del genere.
Ciao,
Marco


in che senso qualcosa che non va? che non siano corretti i dati sul numero di prenotazioni, o che il volo vada male?


che le cose vadano male...una rotta su jfk non è un nazionale che se va male la togli e i danni comunque sono limitati, qui si parla che la sola campagna pubblicitaria credo sia costata un occhio della testa... e così pochi prenotati (ok ok siamo a giugno...ma a questo punto lo facevano solo luglio e agosto...) devono far correre ai ripari, non so in che modo, ma qualcosa va fatta perchè da ignorante in materia di vendita credo che ci sia stata una falla o un segmento di vendita e di pax non individuata bene.In Origine postato da Boccadifalco
in che senso qualcosa che non va? che non siano corretti i dati sul numero di prenotazioni, o che il volo vada male?


62 pax su un A330 mi fanno ridere, soprattutto per una tratta prestigiosa come la Napoli-JFK....mi sembra strano, di sicuro si deve rimediare al piu presto, prima che sia troppo tardi.
Su certi aeroporti, vedi VCE, MXP i voli per JFK sono sempre pieni, e sono pure giornalieri! ci deve esser qualcosa che non va![]()


mah...
..la campagna pubblicitaria sarà anche costata un occhio della testa ma è partita molto in ritardo (appena tre settimane prima della partenza delle operazioni)... se devo andare a Ney York pianifico il viaggio molto molto prima... e poi è poco accattivante ed anonima qui a Napoli o visto solo alcuni manifesti pubblicitari....
Per il mese di agosto stando al sito americano dovrebbe esserci per NAP-JFK il tutto esautito...
Comunque e strano perchè si parlava di un riempimento dell'85%...


Si su questi aeroporti ci sono molti transiti... gran parte dei passeggeri provengono da altre città con collegamenti aerei appositi... per il NAP-JFK non esiste nulla.... per il BLQ-JFK si è pensato ad un collegamento con Crotone...Su certi aeroporti, vedi VCE, MXP i voli per JFK sono sempre pieni


io ho sempre pensato che un trisettimanale da NAP, considerando anche che da NAP, FCO non sia poi così lontano (se paragonato a PMO si intende)!
Forse avrebbero fatto meglio a scegliere una quarta città, oltre a NAP-BLQ-PMO, dalla quale partire per JFK e mettere meno frequenze, così da poter constatare la consistenza del mercato senza esporsi eccessivamente. Proprio come hanno fatto a PMO, mettendo una sola frequenza.
PS. il volo da PMO sembra stia andando molto bene, anche se non sarà l'unica tratta da PMO a poter condizionare il bilancio di questo progetto di GJ, proprio ieri infatti Angioletti ha dichiarato in un intervista al GDS, che la tratta PMO-JFK "ha suscitato un grande interesse che ha già riscontro nelle prenotazioni......a settembre si farà un consuntivo, ma per l'anno prossimo già si pensa ad ampliare le date di partenza da maggio ad ottobre e a raddoppiare il volo settimanale"


ma gli altri voli operati fino ad ora (sia in arrivo che in partenza) come sono andati?In Origine postato da massimocr
che le cose vadano male...una rotta su jfk non è un nazionale che se va male la togli e i danni comunque sono limitati, qui si parla che la sola campagna pubblicitaria credo sia costata un occhio della testa... e così pochi prenotati (ok ok siamo a giugno...ma a questo punto lo facevano solo luglio e agosto...) devono far correre ai ripari, non so in che modo, ma qualcosa va fatta perchè da ignorante in materia di vendita credo che ci sia stata una falla o un segmento di vendita e di pax non individuata bene.
Potrebbe essere imputato eventualmente uno scarso LF iniziale al periodo di "start-up" del volo?
Perchè avevo letto di diverse date in cui il volo è già "sold-out"
Cmq in ogni caso , ripeto quello che avevo già detto : cmq vada , le conclusioni vanno fatte a conclusione dei voli , non dopo una settimana (anche perchè le cose potrebbero contro bilanciarsi in futuro).
@wondo : i voli a cui tu fai riferiemento da VCE , MXP (o anche da FCO) sono un altro tipo di prodotto , dalle caratteristiche diverse.
Sono operati innanzitutto da majors americane (evidentemente oltre ai voli operati da AZ) con una visibilità maggiore , soprattutto negli USA ; consentono parecchie prosecuzioni sul continente americano ; hanno programmi fedeltà ; hanno traffico in coincidenza...etc
Sono tutte cose che purtroppo GJ non può avere , fermo restando la buona qualità cmq del servizio offerto cmq da GJ (aereo nuovissimo , , pitch mi pare buono , vari intrattenimenti di bordo , che spesso non hanno le compagnie "classiche" ....etc)
Ciao


Grazie a Eurofly ritorno a Solofra e mi godo la festa inaugurale
di Francesco Bellofatto
Settantacinque anni, da trentatré negli Stati Uniti, Giovanni Trombetta, operaio in pensione, torna con sua moglie Maria in Irpinia, a Solfora, suo paese natale, con il primo volo diretto New York Napoli dell’Eurofly. Con un gran risparmio di tempo e di soldi, come racconta al Denaro nell’intervista che segue.
Domanda. Signor Trombetta, con questo volo diretto proposto da Eurofly sente la Campania più vicina?
Risposta. E’ quasi un miracolo, una cosa che noi, italiani d’America, sogniamo da sempre. Forse per accorciare la distanza con i posti dove siamo nati.
D. Solfora non è certo un paesino sperduto: le sue concerie sono famose in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove sono particolarmente apprezzati i prodotti in pelle prodotti in Irpinia.
R. E’ un primato, questo delle nostre industrie, di cui vado orgoglioso. E lo dico con un po’di tristezza, perché le concerie stanno attraversando un periodo di crisi.
D. Torniamo al volo: soprattutto un bel risparmio di tempo…
R. Le ripeto: un vero miracolo. Non si tratta solo di evitare il cambio di aereo a Roma, e non sempre le coincidenze sono immediate, ma qualche volta anche chiedere ai parenti una lunga trasferta all’aeroporto di Capodichino. Dopo un lungo viaggio, le attese sono sempre faticose.
D. E invece?
R. E invece con l’Eurofly abbiamo fatto festa a New York, per il volo inaugurale, e un’altra all’accoglienza a Napoli. Per non parlare del risparmio di almeno quattro o cinque ore. Viaggiare da New York a Napoli oggi equivale a raggiungere in treno Solfora da Milano.
D. Come è venuto a conoscenza del volo diretto?
R. Da una pubblicità pubblicata sul giornale “America Oggi”. L’ho ritagliata a mostrata a molti altri amici italo americani. Poi sono corso in un’agenzia di viaggi nel Bronx, dove abito, ma qua è giunta la prima sorpresa.
D. Quale?
R. Ho prenotato e mi sono sentito chiedere la cifra di circa 1200 dollari. Ma non si trattava del volo diretto. Allora ho chiamato il call center della compagnia, ed ho prenotato i biglietti per me e mia moglie pagandoli poco più della metà della cifra che mi era stata richiesta. Anzi, ho fatto di più: ho prenotato i biglietti per alcuni miei amici.
D. Il volo quindi ha riscosso l’interesse della comunità italo-americana?
R. Certo, e va dato merito alla Compagnia aerea e alla Regione Campania non di aver pensato al turismo ed a viaggi d’affari, ma di aver proposto prezzi alla portata anche alla portata di pensionati che vogliono tornare, come ho fatto con mia moglie, a rivedere i posti della nostra infanzia.
D. Eravate molti italo-americani sul volo inaugurale da New York?
R. L’aereo era quasi totalmente pieno di viaggiatori d’origine campana: devo dire che l’iniziativa ha riscosso un grande successo. Se viene rafforzata la pubblicità il volo potrebbe essere prolungato anche in periodi come quello natalizio, quando molti emigranti di prima o seconda generazione vorrebbero ritornare in Italia.
D. Il volo potrebbe interessare anche le regioni vicine, come la Puglia, la Basilicata e la Calabria?
R. Certo, mi hanno detto che c’è un volo che collegherà New York con Palermo, e credo che anche per la Sicilia non saranno pochi gli emigranti che vorranno tornare sull’isola. Per non parlare dei tanti irpini che sto incontrando in questi giorni, che vogliono prenotare il volo per New York e avere l’opportunità per far visita ai loro parenti che vivono negli Stati Uniti.
Da questa intervista a me sembra che il problema più grosso sia la visibilità. I 2 pensionati che vanno in una comune agenzia di viaggi e che li stava prenotando su un altro volo sebbene più caro. Può darsi che loro in quell'agenzia , come chissà quante altre , non fossero a conoscenza del volo di GJ.
E così se non fosse stata per la caparbietà e l'ostinazione della coppia irpina di voler a tutti i costi volare su GJ diretto.... sarebbero stati anche loro altri pax finiti alla concorrenza.