Diciassette dirigenti del MKP [Partito Comunista Maoista della Turchia e
del Nord Kurdistan] sono stati uccisi dall'esercito turco che ha
attaccato un meeting di questo partito con migliaia di soldati e con
elicotteri da guerra,.
Molti dei corpi dei maoisti riportavano segni di orrende mutilazioni a
testimonianza del fatto che sono stati assassinati a freddo dopo essere
stati fatti prigionieri e torturati.
Decine di migliaia di lavoratori e di rivoluzionari di diverse
organizzazioni hanno partecipato ai funerali dei martiri maoisti
scandendo slogan a sostegno della guerra popolare contro lo stato
fascista turco.
Lo Stato turco, avamposto dell'imperialismo in Medio Oriente, calpesta
quotidianamente i più elementari diritti della classe operaia, delle
masse popolari, delle popolazioni del Kurdistan e di altre minoranze
nazionali rendendosi artefice di orrendi massacri e di un lento
assassinio dei prigionieri politici rinchiusi nelle minuscole celle 'F'
vere e proprie 'bare' di cemento. Un feroce regime fascista che manda i
propri militari in Afghanista ed in Iraq e costringe all'illegalità ed
alla lotta armata partigiana le organizzazioni progressiste,
rivoluzionarie e comuniste.
Questo Stato ultrareazionario che ha ottenuto dagli USA l'inserimento
nelle liste internazionali antiterrorismo del PKK (Partito dei
lavoratori curdi) viene presentato oggi come un regime democratico da
Berlusconi e da Prodi nei nostro paese e in generale dall'intera 'Unione
europea'.
Il 21 giugno, pochi giorni dopo l'orrendo massacro dei dirigenti del
MKP, il presidente della Commissione europea Iosè Manuel Barroso ha
auspicato che la commissione proceda alla celere approvazione della
decisione dei "capi di Stato e di Governo europei" relativa all'avvio,
nel settembre prossimo, dei negoziati per l'ingresso della Turchia
nell'Unione europea.
Dopo alcune ipocrite schermaglie sulla questione delle violazioni dei
diritti umani in Turchia le potenze imperialiste europee hanno deciso di
dare il via libera all'ingresso in 'Europa' della Turchia, proprio
quando questo Stato conferma con il massacro a freddo dei martiri
maoisti il suo volto di un fascismo brutale e genocida.
Si tratta di un'ulteriore dimostrazione di come l'Unione europea oggi
sia un'istituzione politica ed economica sopranazionale che non ha
alcuna base costitutiva nella storia nazionale e nelle aspirazioni delle
masse lavoratrici dei diversi paesi europei. Un'istituzione al servizio
dei padroni, dei banchieri, del capitale finanziario, che ha l'unico
scopo di unificare le varie borghesie europee sul terreno di politiche
antioperaie, antipopolari, guerrafondaie e liberticide. Un'istituzione
imperialista, volta a scaricare la crisi generale del capitalismo sui
lavoratori e sulle masse popolari dei diversi paesi membri e finalizzata
all' esercizio di una pressione politica e poliziesca mirante a limitare
e tendenzialmente abolire le libertà di sciopero, di opposizione e di
associazione nei diversi paesi. Un'istituzione guerrafondaia funzionale
ad un più intenso sfruttamento dei popoli del terzo mondo da assicurare
quando è necessario con la guerra imperialista e con le liste
internazionali antiterrorismo.
I diciassette dirigenti del MKP assassinati hanno vissuto e sono morti
per difendere e rappresentare gli interessi dei lavoratori e delle masse
popolari turche e curde, per assicurare la possibilità a decine di
milioni di uomini un'esistenza decente nella propria terra senza essere
costretti, come spesso accade, a soppravivere nella miseria tra infinite
privazioni o ad emigrare con le carrette della morte per finire in paesi
come l'Italia come 'immigrati clandestini' da sfruttare brutalmente o,
quando questo non è possibile, da richiudere nei nuovi campi di
concentramento rappresentati dai CPT (centri di permanenza temporanea)
in attesa dell'espulsione.
Onore ai maoisti del MKP, onore ai partigiani turchi, onore ai martiri
turchi e curdi della guerra popolare antifascista. Sviluppiamo
iniziative di denuncia dei crimini dello Stato fascista turco.
Smascheriamo i fascisti turchi ed i loro complici imperialisti americani
ed europei, a cominciare da Berlusconi e Prodi.
Linerarossa,
Assemblea Nazionale Anticapitalista,
Collettivo comunista Antonio Gramsci
erremmea@libero.it
gramsci_mao@tin.it




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