
Originariamente Scritto da
Templares
Si fa un gran parlare, in questi giorni, del “Fini traditore”, ritenuto colpevole di aver pugnalato alle spalle il suo storico ed ingombrante alleato, Silvio Berlusconi.
“Povero Silvio”, si dicono borbottando i parrucconi della sua Corte. ”Difendiamo il cavaliere dalla magistratura rossa e dal compagno Fini” continuano imperterriti, sorseggiando champagne e mangiando caviale in lussuosi salotti ottocenteschi.
I più arditi avanzano soluzioni ad effetto, proponendo addirittura l’espulsione di Fini dal partito; gli altri, più intelligentemente, si limitano ad annuire, dedicandosi alla loro vera passione : la degustazione delle primizie della capitale.
(
continua)